Salve, sono una fan di eticamente. Amo il vostro sito e tutti gli articoli che pubblicate li trovo interessanti. Poco fa ho letto che ora c’è questa meravigliosa opportunità di raccontare i nostri sogni e trovargli un senso, beh io che sono una sognatrice anche ad occhi aperti sono davvero entusiasta di ciò anche perché molto spesso faccio sogni stranissimi a cui non riesco a dare senso.

Il sogno che ho fatto risale a un po’ di tempo fa che ho scritto e salvato. Prima di raccontarci il mio sogno ci tengo a parlare un po’ di me e alcuni eventi di questi ultimi mesi sperando di non annoiarvi, ho 21 anni, 22 ad agosto e a metà novembre ho chiuso una storia di sei anni e mezzo che ormai era giunta all’apice,o forse io ero giunta all’apice, non so, comunque la persona con la quale ero non mi dava più nulla, o forse non mi ha mai dato nulla, ci stavo insieme, forse, solo per pietà, compassione? Dentro di me sapevo che la cosa era ormai morta da tempo, sapevo che prima o poi l’avrei lasciato, me ne sarei liberata, ormai per me era diventato un peso, un macigno, ma non riuscivo a trovare il coraggio per compiere questa decisione ma lui proprio non era per me, era ignorante, arrogante, presuntuoso, dalla mentalità chiusa, razzista e omofobo, insomma era il mio opposto. Così ho fatto questo passo importante e ora sto rinascendo, sento che sto attraversando una fase di transizione, cambiamento; ora mi sento felice e serena. Allora il sogno era ambientato al mare su un lido, nella mia amata Vieste, mi trovavo con mia sorella, mio cognato, mio fratello, mio cugino, la moglie, un amico di famiglia (che in parte ha contribuito ad aprirmi gli occhi, cioè io sono infatuata di lui e questa infatuazione mi ha portata a rendermi conto della persona che avevo accanto) e il mio ex.

Un sogno che faccio spesso da quando l’ho lasciato è questo: sono di nuovo con lui, spesso per volontà sua, senza il mio consenso e la cosa mi provoca un malessere interno inspiegabile, mi sento morire e soffocare al tempo stesso dentro, come se qualcosa dentro si agitasse e volesse uscire. Ora nel sogno che ho fatto tempo fa la situazione era la stessa, lui si era autoproclamato il mio ragazzo e io non capivo, mi chiedevo perché ero di nuovo con lui e la cosa anche in questo caso mi turbava,nel sogno sentivo il desiderio di ballare (sentivo della musica in lontananza) ma sapevo che lui non sarebbe voluto andare (solitamente nella realtà quando sento della musica inizio a ballare,ma quando ero con lui, lui dopo un po’ iniziava ad infastidirsi e così smettevo, questo è un altro motivo che mi ha portata a lasciarlo: mi voleva come voleva lui, io ero altro, sono altro e lui questo non lo capiva, non mi lasciava essere me stessa) e dentro soffrivo ma sapevo anche che “l’amico di famiglia” sarebbe voluto andare a ballare in quanto gli piace nella realtà e dicevo a me stessa che se lui (il mio ex) non ci fosse stato sarei sicuramente andata a ballare e mi arrabbiavo con me stessa, ad un certo punto ci ritroviamo in un altro lido dove c’era una torta enorme ricoperta di pasta di zucchero (amo fare torte e dolci in genere e lavorare con la pasta di zucchero), era lunga all’incirca quattro metri e piena di simboli, la torta era stata fatta dal pasticcere più bravo della mia città che aveva vinto, con quella torta, una gara:diversi pasticceri dovevano creare una torta per la prima comunione di una bambina. Ora questa torta era tutta celeste, ogni pezzo era fatto in pasta di zucchero e prendeva tutto il tavolo, era costituita da un palazzo-castello che non ricordo benissimo, anch’esso celeste, e c’era anche un arcobaleno,anch’esso di pasta di zucchero, i colori però non erano forti ma tenui, la base aveva una striscia sottile gialla e un tipo mi dice:”questa striscia l’ha messa perché la sorella (della bambina per cui era stata fatta la torta) ha un mese”. Questa cosa mi ha molto colpita per la creatività che ha avuto il pasticcere nel rappresentare il mese di vita. Tutti mangiano la torta e mano mano si scopre la base e vedo che al centro c’era un sole, molto stilizzato, a vederlo non dava l’idea di essere il sole ma più una figura astratta, somigliava molto alle stelle della “notte stellata” di Van Gogh, i colori però, anche in questo caso erano molto più tenui, colori pastello (giallo e celeste), tutti si spostano e io resto sola a guardare la torta e noto che un orologio (sempre fatto in pasta di zucchero) stava per cadere e il pasticcere lo tona e si arrabbia dicendo:”chi l’ha staccato? ci hanno lavorato tante mani per farlo” e lo risistema; l’orologio somigliava molto al pendolo che c’era nel cartone Walt Disney “la Bella e la Bestia”. Dopo tutti si avvicinano alla torta e il pasticcere dice:”ora trovate una gallina”. Due signore trovano una gallina ciascuna (anche queste fatte di pasta di zucchero) e lui dice:”no, non dicevo quelle” e prende un tuorlo che era davanti a me, questo tuorlo era vero ed era messo in un guscio bianco tagliato a metà fatto di plastica e accanto c’era un altro uovo uguale ma chiuso e quando il pasticcere ha chiesto di trovare la gallina io ho guardato il tuorlo e avrei voluto indicarlo. Insomma prende questo tuorlo e lo mette in una fossa nella sabbia dove c’era dell’acqua di mare, nel momento in cui il tuorlo tocca l’acqua si moltiplica e si creano tanti tuorli e più muoveva l’acqua e più i tuorli aumentavano. Ad un certo punto i tuorli si trasformano in pesci rossi ma non tutti, alcuni rimangano formati per metà altri restano tuorli e altri somigliano a dei pezzi di salmone, allora una signora (la mamma della bambina che aveva scelto la torta) dice:”buttiamoli in mare è peccato che muoiano”. Io allora decido di andare con la signora e già pensavo che lui (il mio ex) mi avrebbe fatto storie perché ero andata a fare una cosa che ai suoi occhi non aveva senso e di nuovo dentro mi sento soffocare e questa volta mi lamento come quando da piccola facevo i capricci, ma non mi importava, io dovevo andare. Allora vediamo che c’era la bassa marea e sapendo che la signora non voleva bagnarsi decido di andare io a buttare i pesci in mare mentre lei sarebbe rimasta a riva, man mano che mi avvicino al punto in cui buttare i pesci vedo che l’alta marea ha creato delle “trincee” (non saprei come altro definirle) di sabbia e c’era altra gente in mare oltre me che faceva il bagno, nonostante fosse notte, quasi giorno, ad un certo punto trovo uno spazio dove poter buttare i pesci una sorta di fiumiciattolo,ruscello e li butto lì, intanto i pesci rossi sono cresciuti e li vedo andare verso il mare aperto uno dietro l’altro, vedo che per un primo momento hanno un po’ di difficoltà ad andare contro corrente ma poi ce la fanno e dentro di me avverto una sensazione di pace, tranquillità, serenità e mi accorgo che intanto il sole è quasi sorto.

Il sogno continua ma non ricordo molto, (la parte più importante del sogno è passata) ricordo solo che faccio una corsa per portare la crema solare alla signora che stava per andare via e ricordo che una ragazza aveva sull’indice un mandala bianco e che forse era una animatrice e che andava di fretta perché il mio ex la stava aspettando che dovevano tornare, credo, a casa e io ero tranquilla perché sapevo che non avrebbe fatto a me storie. Il sogno finisce così. Spero possiate aiutarmi a dare un senso al sogno in genere e a tutti i simboli in esso contenuti.

In questo magnifico sogno sembri affermare il tuo desiderio di essere libera, di essere te stessa superando alcuni timori inconsci limitanti e censuranti, che assumono le sembianze del tuo ex. Ormai lui non esercita potere su di te, vi siete lasciati, ma sembra simboleggiare una parte di te stessa castrante, che in parte continua a turbarti. Con la separazione hai probabilmente dato il via a un cambiamento profondo, che però necessita di tempo per realizzarsi e i sogni, a modo loro, te lo mostrano.

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C’è ancora una lieve paura di fondo ma il desiderio di libertà è talmente intenso e vivo che ti aiuta a rinascere e ad affrontare le tue resistenze. Guarda caso la Prima Comunione, collegata all’Eucarestia, è strettamente associata al concetto di morte-rinascita. La torta celeste, colore dei maschietti (e non è un caso), sembra più adatta a un battesimo che a una comunione, ma di base ritorna lo stesso concetto: l’idea dell’uomo vecchio che lascia il posto all’uomo nuovo. Il celeste è anche il colore del cielo e dell’acqua, della calma e della purezza. Al di là dei significati religiosi, che vanno letti dal punto di vista simbolico e in senso lato, ciò che il sogno sembra suggerire è il desiderio di festeggiare una rinascita, una nuova te stessa e il bisogno di riconnetterti con il piacere, soddisfare il tuo desiderio di amore, benessere, dolcezza. L’orologio cadente potrebbe simboleggiare il tempo che scorre ma anche il fatto che è bene non perdere tempo.

L’uovo, in generale, è un simbolo di rinnovamento, ed ecco ritornare l’idea della morte rinascita. Il tuorlo, in particolare, simboleggia l’energia femminile feconda. I tuorli che si moltiplicano nell’acqua di mare sembrano simboleggiare questa energia femminile che si moltiplica per mezzo del potere fecondante dell’acqua. E poi i tuorli si trasformano in splendidi pesci che, considerato il sogno nel complesso, sembrano indicare aspetti vitali desiderosi di uscire allo scoperto, tue qualità e forze interiori che stanno affiorando. Aiutandoli ad affrontare gli ostacoli in cui si imbattono nel corso di questo viaggio verso la libertà, aiuti te stessa a superare le paure castranti (il tuo ex) che vorrebbero ricacciare i pesci da dove sono venuti. Ma nonostante le difficoltà riescono a raggiungere il mare aperto, facendoti sentire finalmente libera mentre il sole sorge. In realtà il sogno è ricchissimo di simbologie ma questa interpretazione può offrirti degli spunti di riflessione da cui partire per comprenderne il significato, che ricorda, solo tu puoi conoscere davvero.

Il significato delle uova in sogno

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Le uova sono da sempre simbolo di vita, pienezza, perfezione, basti pensare al celebre Uovo cosmico, che è posto all’origine del mondo, accezione che si ripresenta nelle diverse civiltà. Per il paganesimo rappresentano la fertilità, l’eterno ritorno della vita mentre in ambito cristiano simboleggiano la resurrezione di Cristo e non a caso vengono utilizzate a Pasqua. Le uova hanno un forte potere generativo: dall’albume nasce il cielo, la forza maschile, dal tuorlo nasce la Terra, energia femminile. L’uovo è considerato quindi archetipo di ciò che nasce e può rigenerarsi.

L’uovo in sogno cela spesso un potere di rinnovamento, rigenerazione, fertilità, caratteristiche attribuite all’uovo onirico anche da Freud e da Jung. Quindi chi sogna uova potrebbe trovarsi a un punto della vita in cui gli è possibile accedere a una serie di risorse costruttive, utili per rigenerarsi, a un punto di svolta e rinascita. Dal punto di vista fisico c’è chi sostiene che rompere il guscio indichi che si è pronti per una nuova fase della vita ma se le uova compaiono già rotte, allora possono indicare che ci si sente prosciugati, incompresi, fragili o che alcune idee sono state sfornate prima del tempo.

Il significato dei pesci in sogno

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I pesci in sogno possono avere diversi significati ma solitamente si ricollegano all’inconscio essendo animali d’acqua che vivono nel mare o nei fiumi. Simboleggiano spesso caratteristiche del sognatore che vogliono riemergere, ma a seconda del loro aspetto, di come si presentano, delle emozioni che suscitano offrono indicazioni diverse sugli aspetti interiori che chiedono di essere presi in considerazione. Ecco perché pesci in sogno pacifici possono indicare più facilmente qualità e risorse interiori costruttive, che vogliono emergere, mentre pesci ostili caratteristiche, emozioni, forze inconsce difficili da gestire o percepite dal sognatore come distruttive.

Ma il significato dei pesci in sogno può ricollegarsi anche al fallo e, quindi, alla forza maschile, alla sessualità, alla fecondità, qualità che potrebbero voler emergere per essere integrate. Per non parlare dell’iconografia cristiana che vede nel pesce un simbolo di Gesù Cristo, un nutrimento di tipo spirituale che, in sogno, potrebbe indicare un bisogno di maggiore spiritualità.

Laura De Rosa

yinyangtherapy.it