Nel corso di Expo 2015, il progetto di due giovani fratelli veronesi è stato selezionato e presentato come una delle eccellenze italiane per la sostenibilità ambientale in edilizia. Si chiama Idrowash, è nato nel 2013 e non è altro che un innovativo ed eco-compatibile sistema di pulizia per superfici esterne.

Alessandro e Marco Florio, gli ideatori, sono due programmatori informatici che hanno sapientemente sfruttato le enormi potenzialità del web per sviluppare questa start-up originale ed eco-friendly. Tutto è nato nel momento in cui si sono ritrovati a restaurare un rustico ereditato dal nonno paterno, artigiano edile. La ditta a cui si rivolgono non ha dubbi: va demolito e ricostruito. Il preventivo è di 60mila euro. Inaccettabile per i due trentenni, che di fronte a un immobile dal materiale ancora funzionale decidono di studiare una soluzione alternativa. Con semplici ricerche su Internet si informano sui metodi più efficaci per la pulizia delle pietre, valutano la tecnologia adottata da alcuni artigiani negli Usa e nel Regno Unito, assemblano alcune componenti importate dall’estero a una pompa idraulica modificata, e in soli 18 mesi mettono a punto un innovativo strumento per la pulizia sostenibile di superfici esterne e spazi aperti. Nasce così Idrowash, che utilizza solo acqua fredda ad alta pressione per rimuovere ogni tipo di sporco da cemento, asfalto, pietra o legno, eliminando del tutto o riducendo significativamente l’utilizzo dei prodotti chimici.

Alessandro e Marco non perdono tempo: si licenziano dai rispettivi lavori, fondano una start up grazie anche all’aiuto dei genitori (il solo costo del macchinario si aggira sulle 30mila euro), creano un sito web, una pagina Facebook (che oggi ha oltre 5mila mi piace) e un canale Youtube e ottengono subito un notevole successo, con richieste da ben 40 Paesi. Nel 2014 il fatturato di Idrowash si attesta a 100mila euro.

«La nostra missione è promuovere un nuovo modo di pensare l’edilizia, meno costruzioni e più ristrutturazioni. Vogliamo aggregare le risorse e le competenze per sviluppare nuove soluzioni per la riqualificazione e la rigenerazione urbana», spiegano i due fratelli. L’ottica dell’edilizia viene dunque spostata dalla costruzione di nuovi insediamenti urbani o dall’ampliamento di quelli già esistenti, alla manutenzione e riqualificazione degli edifici presenti sul territorio. Perché mantenerli efficienti, belli e sicuri significa preservare nel tempo il loro valore estetico ed economico, generando al contempo lavoro e ricchezza. Si entra così nel campo della soft urban regeneration, ossia di quelle soluzioni studiate per le amministrazioni pubbliche e tese a rigenerare i luoghi di aggregazione (piazze, parchi, scuole ecc.), al fine di migliorare la qualità di vita dei residenti e l’ospitalità verso i turisti. Tutto naturalmente col minimo impatto ambientale. Una vera manna per l’Italia di oggi, dove il settore edilizio stenta ancora a riprendersi da una lunga crisi, l’emergenza abitativa e il consumo di suolo rappresentano problemi insoluti, e migliaia di edifici da recuperare restano tristemente a marcire.

La start-up dei due fratelli veronesi esegue interventi mirati per migliorare l’aspetto degli immobili residenziali, industriali e commerciali. Questo sistema all’avanguardia consente di rinnovare qualsiasi tipo di pavimentazione, rimuovendo lo sporco più diffuso semplicemente col ricorso all’acqua fredda ad alta pressione, senza impegnativi, lunghi e costosi interventi edili di rifacimento. La pulizia e manutenzione dei canali di gronda, utile a evitare cattivi odori, infiltrazioni di acqua e prolificazione di insetti, viene generalmente eseguita con attrezzature e metodi ad alto costo e poco sicuri. Con Idrowash, al contrario, tale operazione si esegue da terra e nella massima sicurezza, con tempi e costi ridotti: lo sporco viene rimosso con un aspiratore e tubi estendibili senza lasciare residui a terra, mentre non sono più necessari ponteggi, piattaforme aeree e scale. Con l’uso di specifici accessori, questo sistema amico dell’ambiente può essere utilizzato anche per pulire muretti, cordoli, fontane, recinzioni, bordi piscina, scale e l’arredo urbano in generale.

Il sistema portante di Idrowash, ovvero la pompa a pressione, è al 100% made in Italy poiché prodotta da una ditta emiliana leader mondiale del settore. Per quanto riguarda il suo funzionamento, il segreto è l’acqua fredda spruzzata in pressione sulle superfici grazie a un complesso macchinario regolato con un software, che consente di lavorare in modo uniforme e sicuro su varie tipologie di materiale, anche in presenza di luoghi frequentati. Pensato soprattutto per la pulizia delle superfici esterne di ampie metrature, elimina o ricorre al minimo alle sostanze chimiche e permette notevoli risparmi ai clienti. Il sistema Idrowash è proprietario ed esclusivo e tutelato da segreto industriale. Il suo successo si basa sui risultati garantiti: minimizzazione dell’impatto ambientale; riduzione dei tempi di intervento e dei costi della manodopera; esclusivo utilizzo dell’acqua fredda (che assicura la massima sicurezza per l’operatore, bassi costi e l’assenza di shock termico); ottima capacità giornaliera di ogni singola macchina (fino a 500 mq); possibilità di impiego su materiali di diversa natura, e infine qualità e omogeneità del risultato di pulizia.

Durante l’edizione milanese di Expo, la start-up di Alessandro e Marco Florio è stata inserita ne “Il Vivaio delle Idee”, un’iniziativa del Ministero delle Politiche Agricole, Ambientali e Forestali (Mipaaf) e della Fondazione Italia Camp, che ha selezionato il meglio delle eccellenze italiane nel settore dell’agroalimentare e dell’innovazione, valorizzando le idee più innovative e dando il giusto spazio a giovani imprenditori di talento. Nonostante le ormai note difficoltà burocratiche in Italia, Idrowash è un’azienda in espansione che, oltre a sviluppare soluzioni specifiche per i mercati dell’edilizia residenziale e industriale, è attenta anche alle esigenze delle pubbliche amministrazioni, alle quali si rivolge per risolvere i problemi di manutenzione delle aree ad alta densità abitativa o soggette ai flussi turistici. Spazio dunque a un modello di business fondato su tre cardini principali, artigianalità, digitale e internazionalizzazione, che si pone l’obiettivo di un’edilizia sostenibile.

idrowash

«Vogliamo continuare a crescere, diventare sempre più bravi in quello che facciamo, non solo nel nostro Paese ma anche all’estero, dove la professionalità italiana è sempre più richiesta. La sfida è quella di fare squadra con tutto il comparto edilizio per far capire quanto siano importanti i servizi collaterali e di post vendita», affermano Alessandro e Marco Florio. Due giovani di talento, che testimoniano la forza del made in Italy anche nel settore dell’edilizia eco-compatibile.

Marco Grilli