Sono la passione delle donne, ci sono di pelle, di plastica, di stoffa, di gomma… coi tacchi, con le zeppe, con la tomaia, con il cuoio… e i primi ritrovamenti archeologici risalgono a circa 9000 anni a.C., sto parlando delle scarpe.

Utili accessori per poter camminare più comodamente (alcune un po’ meno) e proteggere i piedi, le scarpe fanno parte ormai della nostra vita quotidiana, ne abbiamo diverse paia ognuno per diverse occasioni, e se una volta si usava un paio di scarpe fino a consumarne la suola e poi ancora visto che esistevano i ciabattini che riparavano tomaia e tacchi, oggi è sempre più difficile portare al termine della vita una scarpa, ogni stagione c’è una scarpa nuova che prende il posto di quella della stagione passata.

E dove vanno a finire le scarpe non più utilizzate? Troppo spesso nella pattumiera, allora oggi voglio proporre delle idee per riciclare le scarpe dismesse: ovviamente il modo migliore è quello di regalarle soprattutto se ancora in buono stato, o di passarle di figlio in figlio e di cercare di non essere troppo vittime della moda.

Ma se avete un paio di scarpe che proprio non vi piace più, che sono davvero troppo rovinate o che non vi vanno più bene e non sapete a chi donarle allora continuate a leggere!!!

Per prima cosa possiamo dire che una scarpa che è ancora in buono stato e ci va ancora bene, ma non ci piace più può tornare in auge con qualche piccolo ritocco.

Ad esempio si possono incollare tanti bottoni colorati per dare nuova vita ad un sandalo o ad una paperina, basta armarsi di colla a caldo e di molta pazienza. La stessa cosa potete farla con delle perline o dei fiocchetti, su tutta la scarpa o solo sul tacco, o solo sulla punta, tutto sta nella vostra fantasia e nei vostri gusti. Potete anche decidere di usare un solo colore, la scarpa risulterà più elegante.

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Se avete un paio di décolleté con un colore che non sapete con cosa abbinare, oppure che si sono sciupate potete usare la tecnica del decoupage per dargli nuova vita. Basterà ricoprirle di colla vinilica, incollare dei pezzi di giornale, fumetti o carta colorata di vostro gradimento e ricoprire con nuova colla. Per rendere il tutto impermeabile potete passare una mano di vernice o flatting.

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Un paio di anonimi stivaletti, magari anche un po’ rovinati, prendono nuova vita con bellissimi nastrini, pizzetti, catenine e vecchie fibbie, negli anni avrete sicuramente collezionato un paio di cinturini che non sapete come usare… ecco questa potrebbe essere una bella idea!riciclare le scarpe 6

Se invece amate le cose che “sberluccicano” potete dare nuova vita agli stivaletti incollando con la colla a caldo dei pezzi di cd creando una sorta di mosaico, che lascerà la mobilità della scarpa ma le donerà un tocco di luce colorata!

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Per un paio di scarpe eleganti potete usare una vecchia cerniera, ritagliate bene i bordi in modo da lasciare solo i “dentini” e incollatela aperta come nell’immagine qui sotto… l’effetto è assicurato!riciclare le scarpe 13

Volendo basta anche un bel set di pennarelli indelebili (tipo Uniposca) per rendere un monotono paio di scarpe, qualcosa di assolutamente originale e personalizzato. Fiori, scritte, disegni… tutto quello che volete per rinnovare un sandalo o una scarpa da ginnastica, ma non solo anche un vecchio paio di scarponcini prende nuova vita con questa tecnica, sopratutto quelli che usano le teenagers, provate a proporre una personalizzazione, le adoreranno!

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Se invece amate il classico e la punta delle vostre scarpette preferite si è sciupata prendete un pezzo di nastro adesivo di carta (quello per tappezzieri) e un vasetto di vernice per scarpe nero e create una punta nuova alle vostre scarpe!

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Se invece le scarpe che avete non vanno proprio più bene e non potete rinnovarle in nessun modo potete riutilizzarle.

Se hanno i tacchi un buon modo per riutilizzarle è pulirle per bene e inchiodarle ad un asse per farne un originale attaccapanni… Ammettetelo non ci avreste mai pensato!! 😀

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Se invece avete un paio di scarpe molto belle ma che non potete più mettere, riempitele di gesso liquido e aspettate che asciughi bene, potrete usarle come ferma libri!

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Questo è il modo che preferisco per riutilizzare gli stivaletti di gomma dei bambini, riempiti di terra e appesi alla staccionata, dentro tanti fiori colorati o le erbette per cucinare! (PS ricordatevi di fare un foro sulla suola in modo che l’acqua in eccesso possa fuoriuscire altrimenti alla prima pioggia vi marcisce tutto).

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Anche le décolleté col tacco possono andare bene come vasi, magari per delle piantine grasse…ùriciclare le scarpe 12

Oltre ad appendere gli stivali potete appendere anche le ciabatte tipo “crocs” dalle quali potrete far uscire le piantine anche dai buchetti, inoltre gli stivali potete usarli anche per i fiori recisi…

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Anche gli zoccoletti sono perfetti per fungere da vasi appesi, se non volete riempirli di terra potete anche usarli come copri vaso mettendo il vasetto al loro interno.

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Più scarpe, stivali o scarponcini metterete nel vostro giardino, più risulterà originale!

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Potete anche dipingerle o farle dipingere dai vostri bimbi prima di usarle come vasetti!

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Guardate che belli questi stivali, vanno bene anche per piante d’appartamento… sempre che non sappiate a chi regalarli ovviamente….

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Le scarpe da ginnastica possono tornare utili anche per l’effetto antiscivolo della loro suola, per esempio per tenere ferma la scala, oppure una scarpa con una punta esagerata può essere usata come fermaporta, però assicuratevi di appiattire bene la punta e magari riempire la scarpa con del gesso da far indurire per mantenere la forma.

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Un vecchio stivale può anche servire come riparo per gli uccellini, basta un tetto e un foro sul lato, stessa cosa per delle scarpe da ginnastica, possono dare rifugio ad animaletti come scoiattoli. L’importante è seguirne lo stato, e sostituirle in caso di usura eccessiva, per non lasciare sugli alberi plastica e gomma che potrebbe inquinare e non sarebbe utile a nessuno.

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C’è anche chi ha raccolto le scarpine dei neonati per farne una cornice per lo specchio, ma a mio avviso la trovo una scelta un po’ macabra e kitsch.riciclare le scarpe 8

Poi esiste una moda piuttosto eccentrica chiamata ”shoefiti” (da shoe= scarpa e fiti=graffiti) che consiste nell’appendere le scarpe, legate tra loro dai lacci e lanciarle verso i fili elettrici o del telefono (o su alberi), come una sorta di bolas. Questa pratica nasce negli Stati Uniti ma le motivazioni sono piuttosto incerte, alcuni pensano che le scarpe appese servano a segnalare una zo­na di spaccio, altri, invece pensano che sia un’abitudine nata per ricordare un lutto (le scarpe sarebbero della perso­na scomparsa), altri invece spiegano che quel­le calzature lanciate sui fili siano un modo per celebrare la fine di un ciclo di studi o un imminente matrimonio, una sorta di rito di passaggio da una condi­zione all’altra, alcuni giovani lanciano le scarpe sui cavi del telefono per annunciare ai loro coetanei la loro prima esperienza sessuale.

Le origini dello shoefiti sono anche state accostate all’ambito militare, dove i soldati avevano l’abitudine di legare tra loro gli anfibi militari, spesso dipinti di colori accesi, e lanciarli come rito di passaggio o per festeggiare la fine del servizio di leva.

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In ogni caso ora sapete come riciclare le scarpe, sia che vogliate dare loro una seconda opportunità, sia che vogliate usarle in altri modi o semplicemente lanciarle su un cavo elettrico! Ricordate però che prima di considerare un paio di scarpe da buttare, ci sono persone che le accettano volentieri, soprattutto quelle dei bimbi che non si sciupano facilmente, passare le scarpe a chi ne farà buon uso è un modo per risparmiare, riciclare e soprattutto evitare gli sprechi.

Valeria Bonora