Animalismo
Anteprima

Elefante Scappa dal Circo e Va al Mercato

Di Marina Cau - 9 Novembre 2013


Avrei voluto vedere la faccia dell’operatore del Corpo Forestale quando ha ricevuto la telefonata che segnalava un elefante in giro per il mercato di Ponte di Nona.
E’ successo qualche giorno fa a Roma: un elefante indiano di 40 anni e 3 tonnellate di peso, è scappato dal circo dove era detenuto e senza tanti problemi se n’è andato in giro da solo per la Capitale, arrivando fino ai banchi della frutta del mercato romano. Fortunatamente non ha causato danni alle cose o olle persone,ma essendo un animale definito “imprevedibile e pericoloso“, poteva causare un disastro, come già successo in atri casi.
 
 
Per fortuna, l’elefante è stato recuperato da un inserviente e riportato al circo, dove però gli agenti della forestale hanno disposto il sequestro e l’affidamento a strutture più idonee ed ha informato l’autorità giudiziaria competente dell’accaduto e la prefettura che aveva autorizzato la detenzione dell’animale.

‘Controlli preventivi sui circhi attendati nelle nostre città”, allo scopo di ‘verificare che tali strutture rispettino tutti i requisiti stabiliti dalla legge per tutelare la pubblica incolumità pubblica e garantire il benessere degli animali detenuti” è quanto chiede l’Ente Nazionale Protezione Animali.

Poco tempo fa c’era stata un’altra fuga, si era trattato di una giraffa che ,purtroppo in quel caso era stata abbattuta.

 
”In quell’occasione – prosegue Ferri – avanzammo dubbi in merito alla capacità dei circhi di gestire correttamente gli animali; oggi, purtroppo, la fuga dell’elefante indiano conferma tale posizione”. Per questo l’Enpa ritiene ”fondamentale che quando viene autorizzato l’attendamento di un circo siano previsti preventivi controlli scrupolosi per verificare il rispetto della normativa italiana; è inconcepibile che la vita degli animali e delle persone venga messa a rischio in questo modo’

 

Il fatto che gli animali, di qualsiasi tipo, vengano “detenuti” nei circhi è altamente discutibile, visto che non hanno libertà di movimento, vivono o dentro a delle gabbie anguste o alla catena e soprattutto sono sfruttati per denaro.
[fonte:adnchronos.com]
Volete essere sempre aggiornati su risorse ecologiche, animalismo, idee di riciclaggio, temi equosolidali e temi etici?
Seguiteci sulla Fanpage di Facebook EticaMente su Pinterest e su Twitter





Newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi subito una speciale meditazione in omaggio!




© 2022 Copyright De Agostini Editore - I contenuti sono di proprietà di De Agostini Editore S.p.a., è vietata la riproduzione. De Agostini Editore S.p.A. sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara - Capitale sociale euro 50.000.000 i.v. - Codice fiscale ed iscrizione al Registro imprese di Novara n. 01689650032, REA di Novara 191951 Società aderente al "Gruppo IVA B&D Holding" Partita IVA 02611940038 28100 Novara - Società con Socio Unico, Società coordinata e diretta da De Agostini S.p.A. - Sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara (Italia)