Ogni persona dovrebbe fare in modo di produrre meno rifiuti possibili: riutilizzare, riciclare e acquistare in modo consapevole dovrebbero essere azioni abituali. La nostra vita occidentale però spesso ci fa andare nella direzione opposta e di rifiuti ne produciamo davvero in quantità esagerata!

Ecco perchè dobbiamo prendere come esempio John Newson, cittadino britannico che nel corso del 2012 ha cercato in tutti i modi di non produrre rifiuti “inutili” ed è riuscito nella sua impresa: ha prodotto in un anno solo un sacchetto di rifiuti non riciclabili!

Impresa impossibile? No. Si può attuare modificando le proprie abitudini quotidiane.

Egli ha cercato di ridurre al minimo indispensabile i prodotti confezionati: la maggior parte dei rifiuti non riciclabili, infatti, proviene dagli imballaggi dei prodotti.

Ha cercato di riutilizzare il riutilizzabile, di attingere frutta e verdura dal proprio orto, di utilizzare la compostiera per gli scarti alimentari, di eseguire attentamente la raccolta differenziata. Azioni che non richiedono una così grande fatica!

John Newson ha deciso di rendere pubblico il suo risultato per far capire a tutto il mondo che i rifiuti non devono esserci: le persone si devono impegnare a non crearli o almeno a crearne il minimo indispensabile. Ognuno può arrivare ad un livello di raccolta differenziata e compostaggio dei rifiuti pari all’80% o al 90% del totale.

Perchè non intraprendere anche noi questa sfida?