Sada Bike, la prima bicicletta pieghevole e senza raggi!

Spostarsi in bicicletta è senza dubbio alla base della mobilità sostenibile, per non parlare della praticità legata al suo utilizzo, sopratutto in quelle zone particolarmente affollate, del relativo risparmio che ne consegue nello spostarsi e, non di meno, l’aspetto salutare legato all’utilizzo della bicicletta.

Quando ci spostiamo in bicicletta, però, talvolta il problema può essere legato al “parcheggio”, non sempre pratico magari. Oppure se vogliamo portare la bicicletta con noi da qualche parte non sempre risulta essere praticissimo.

E allora ecco che Gianluca Sada, un ingegnere italiano di 30 anni, ha trovato una soluzione che viene incontro a questo problema.

Si chiama Sada Bike ed è una particolare bicicletta pieghevole senza mozzo, di dimensioni standard, che una volta chiusa è grande più o meno come un ombrello e può essere portata con sè come fosse uno zainetto.

Altra particolarità è legata al suo aspetto: le ruote della Sada Bike, infatti, sono prive dei classici raggi delle biciclette comuni, fatto, questo, che ne riduce notevolmente l’ingombro.

Come spiegato dallo stato ideatore, l’idea di una bicicletta pieghevole ha impegnato numerosi studi, incentrati sulla riduzione dei pesi e degli ingombri che hanno portato, però, a realizzare biciclette con dimensioni eccessivamente piccole.

Esse dispongono di telaio e ruote di dimensioni ridotte, a discapito della stabilità, per privilegiare la compattezza e la portabilità durante il trasporto. Le minime dimensioni del telaio, infatti, penalizzano la posizione del ciclista durante la guida e le ridotte dimensioni delle ruote risentono molto delle variazioni del terreno.

D’altro canto, le biciclette tradizionali, evitano questi problemi, ma il telaio rigido le rende poco flessibili durante il trasporto nei mezzi pubblici.

L’obiettivo di questo progetto, dunque, è quello di avere un ciclo con dimensioni standard, vale a dire cerchi da 26”, ed al contempo avere un ridottissimo ingombro in fase di trasporto.

Il sistema ideato da Sada prevede delle piccole rotelle fissate al telaio che permettono ai cerchi di girare e, allo stesso tempo, li mantengono in posizione. Sia sulla ruota anteriore, sia su quella posteriore agiscono tre di queste rotelle.

Poi, grazie ad appositi dispositivi di serraggio rapido, la bicicletta può essere piegata in modo semplice e veloce, così da renderla trasportabile come uno zaino e, meglio ancora, come un come bagaglio.

Sada ha spiegato che per il momento la bicicletta è ancora pesante, questo perchè, per una questione di costi, il telaio è stato ricavato dal pieno.

L’obiettivo, però, è quello di realizzare una bicicletta che sia di circa 10 kg di peso per il telaio in alluminio. E ancora meno per quello in fibra di carbonio.

Il prezzo della Sada Bike? L’ingnegnere ha spiegato che potrebbe aggirarsi intorno ai 1.500 euro, prezzo che sale del doppio in caso nel caso di telaio in carbonio.

Può sembrare cara, ma se confrontata con altri modelli pieghevoli il prezzo rientra nei canoni. E poi ricordiamoci che si tratta di un progetto 100% made in Italy!

Tutte le informazioni relative alla Sada Bike potete trovarle nell’apposito sito dedicato al progetto cliccando qui.

[Immagini da: www.www.sadabike.it]

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Daniela Bella

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avatar Articolo scritto da Daniela Bella il 19/04/2014
Categoria/e: Primo piano, Soluzioni Ecologiche.



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