Ho la casa piena di libri, ho un tablet pieno di e-book, mi piace leggere, ogni cosa, divoro le pagine con energia, non importa il formato basta che ci sia qualcosa che stimoli la mia mente. C’è chi asserisce che un e-book non sostituirà mai il piacere di tenere in mano un libro vero, di sfogliarne le pagine, toccare la carta e annusarne il profumo… c’è anche chi dice che gli e-book siano meglio perché non serve abbattere alberi per produrli e occupano meno spazio… ma c’è anche chi i libri non può più leggerli o non ha mai potuto. Potete immaginare un mondo in cui la vostra sete di conoscenza o curiosità non può trovare una fonte dove dissetarsi? Voi direte ma è impossibile, chiunque può avere accesso ad un libro o un e-book, anche solo ad un giornale… ma c’è qualcuno che nonostante possa prendere in mano un libro, sfogliarlo o annusarlo non potrà mai leggerlo, sono le persone ipovedenti.

audiolibri

Una persona ipovedente può essere autosufficiente in ogni cosa, magari con l’aiuto di qualcuno, per carità, ma ci sono cose semplici come leggere un romanzo, una storia, un racconto, non può farlo a meno di non utilizzare libri in formato Braille. [Il sistema di codifica Braille è conosciuto e diffuso come il metodo tradizionale di scrittura e lettura per i non vedenti. Messo a punto da Louis Braille nel 1829, il sistema è basato sull’uso del tatto e consiste in segni alfabetici formati da gruppi di punti.]

Ma toglietevi lo sfizio di cercare su Google quanti e soprattutto quali libri in Braille è possibile acquistare: ve lo dico io, sono pochissimi, ci sono alcune biblioteche anche molto fornite, ma difficile trovare l’ultimo romanzo appena uscito o la guida di cui si ha bisogno o anche solo il giornale regionale o il settimanale preferito.

Per questo motivo vengono in aiuto gli audiolibri, sono dei libri letti da attori, cantanti o dagli scrittori stessi, si possono ascoltare in lettori Mp3 oppure direttamente da internet e permettetemi di dire che anche chi vede benissimo può trarre vantaggio da questo tipo di supporti, magari lo si potrebbe ascoltare mentre si è rilassati in vasca o mentre ci si reca al lavoro.

Ma gli audiolibri non nascono dal nulla, servono persone disposte a prestare la propria voce e la propria dote comunicativa per registrarli ed è per questo motivo che L’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti Consiglio Regionale Puglia, ha avviato il progetto “Audiolibro”, istituito con Legge Regionale 6 febbraio 2013 n. 7 art. 21.

Non vedere il futuro non è un problema di cecità!

Con questo progetto l’associazione di Brindisi cerca volontari disposti a donare la propria voce per libri di lettura di secondo livello (opere registrate da lettori volontari con strumenti propri presso le proprie abitazioni).

Se qualcuno fosse interessato a questo progetto può inviare una mail con i propri dati personali (nome e cognome, indirizzo e-mail e recapito telefonico), il genere di lettura preferito, la disponibilità media settimanale o mensile per la registrazione, l’eventuale possesso di materiale utile alla registrazione (registratore o microfono del personal computer di buona qualità) e una demo vocale della propria voce (bastano anche 3 minuti di registrazione effettuata con qualsiasi strumento di registrazione e in qualsiasi formato. Come lettura va bene qualsiasi libro di testo) all’indirizzo e-mail donalatuavoce@uicibrindisi.it

audiolibri

La produzione di audio libri in formato digitale con standard daisy si articola in due livelli:

• primo livello viene realizzato da lettori professionisti, doppiatori, attori o comunque persone che utilizzano la propria voce in maniera professionale. Mediante questo livello vengono prodotti testi di interesse per tutti i fruitori: best sellers, libri di letteratura, di attualità, oltre a testi e pubblicazioni inerenti la storia ed il folclore della nostra regione, i costumi, storie locali, produzioni letterarie e teatrali in dialetto.

• secondo livello viene prodotto da volontari donatori di voce, i quali registrano con strumentazioni fornite dal Centro testi richiesti dagli utenti: libri per universitari, per studenti delle scuole di ogni ordine e grado, per studenti con bisogni educativi speciali, testi di narrativa, dispense, appunti, sezioni o capitoli di libri necessari per la formazione professionale o per la preparazione di esami o libri di nicchia, di specifico interesse. Al secondo livello viene altresì affidata la produzione di periodici settimanali o mensili regionali, oltre che di alcune testate di carattere nazionale di particolare interesse per gli utenti; vengono prodotti anche “instant book” e opuscoli o libretti di istruzioni per apparecchiature diffuse e complesse, quali elettrodomestici, telefoni cellulari, radio ecc.

Il servizio costituisce uno strumento di emancipazione culturale e sociale non solo per i ciechi ma anche per tutte quelle persone che per patologia o per l’età avanzata hanno gravi problemi di vista o di lettura autonoma. [Fonte UIC Puglia]

E’ anche possibile contattare direttamente la sezione territoriale di Brindisi per eventuali chiarimenti e per ulteriori informazioni al numero 0831 526105/ 329 6826213 dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00.

Essere ipovedenti non deve limitare la voglia di conoscenza, la curiosità e perché no anche di umorismo, molti audiolibri trattano argomenti differenti potete vedere la sezione dedicata sul sito dell’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti, dove ci sono oltre 18.000 audiolibri che è possibile scaricare ed ascoltare gratuitamente previa registrazione.

Articolo scritto da Valeria Bonora – valeria2174.wix.com