“Il segreto, cara Alice, è circondarsi di persone che ti facciano sorridere il cuore. È allora, solo allora, che troverai il Paese delle Meraviglie.”
— Cappellaio Matto.

Esiste un luogo sorprendente al di là della genialità di un visionario del ‘800 come Lewis Carroll, un luogo utopico che ognuno di noi puoi costruire in un angolo della sua vita: è il Paese delle Meraviglie. È popolato da persone originali, bizzarre, e che hanno alcune caratteristiche ben particolari. Sono in grado di creare qualcosa di unico intorno a loro, di far sentire bene le persone. Risplendono di luce propria e aiutano gli altri a risplendere a loro volta, ma vediamo ora quali sono le caratteristiche di quelle anime meravigliose intorno alle quali tutto sembra possibile.

Ecco i quattro tipi di persone con i quali potrai costruire un tuo personale angolo delle Meraviglie:

L’Entusiasta e il dono dell’ispirazione

Cappellaio matto

Trovare le persone con questo super-potere non è così facile perché, anche se ci danno la carica, ci aiutano a credere nei nostri sogni, ci motivano, sono solari,… c’è qualcosa in loro che la maggior parte non sopporta, critica e giudica e che, da qualche parte, teme e prova di oscurare: l’entusiasmo.

“Alice rise: – È inutile che ci provi, disse; non si può credere a una cosa impossibile.
– Oserei dire che non ti sei allenata molto – ribatté la Regina. – Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz’ora al giorno. A volte riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione.”

L’entusiasmo, quello vero, istintivo, autentico, è una cosa rara e per capire il suo reale significato, bisogna scoprirne l’etimologia. “Entusiasmo” deriva dal greco antico enthusiasmòs, formato da en- (in) con theos (dio), “con Dio dentro di sé“. Le persone entusiasti sono ispirate, strane, al di là degli schemi preconcetti, sopra le righe. In loro c’è passione, arte, amore, gioia, condivisione, che si amalgamano in un mix esplosivo e pieno di vita.

L’entusiasmo è il vero motore del cambiamento; nell’entusiasmo c’è una fede nel futuro, in tutto ciò che c’è di bello e buono al mondo, il Paese delle Meraviglie, appunto. Neanche il cinismo dilagante riesce a spegnere l’animo di queste persone così colorate che riescono ad illuminare le nostre giornate più buie.

L’Artista e il dono della bellezza

artista

Gli artisti sono i veri custodi della Bellezza, i porta-voce della creatività, i veicoli del sublime. Confondiamo troppo spesso il senso estetico con la bellezza, a tal punto da non riuscire a fare la differenza tra di loro, ma gli artisti sono lì per ricordarci cos’è profondamente e veramente bello. Quando uno scrittore dipinge con le parole il sole che nasce e riesce a farti venire un brivido lungo la schiena, quella è Bellezza. Quando un pittore dà forma ai suoi tormenti a colpi di pennelli e mostra la profondità dei dettagli che nessuno nota, quando dipinge la sua anima su un pezzo di tela, quella è Bellezza. Quando un musicista riesce a far danzare le note e gli accordi, quando la sua musica si trasforma in gioia, tristezza, emozione, lacrime, tripudio, quella è Bellezza.

Gli artisti riescono a percepire un flusso potente, impetuoso, evanescente, qualcosa di prezioso ed inafferrabile come la scia di un profumo. Colgono ciò che c’è di unico, di vero e di bello al mondo. Seguono l’ispirazione fino a terreni inesplorati e scoprono nuove terre dove l’ispirazione stessa possa circolare liberamente e fiorire. È lì che nasce il Paese delle Meraviglie, è lì che andiamo ogni volta che ci lasciamo trasportare dalle loro creazioni.

“Questo luogo è un luogo unico al mondo, una terra colma di meraviglie, mistero e pericolo… si dice che per sopravvivere qui bisogna essere matti come un cappellaio, e per fortuna io lo sono…”
— Il Cappellaio Matto

Il Premuroso e il dono della bontà interiore

premura

Gli altri in grado di farci sorridere il cuore sono i premurosi, gli empatici, quelli che hanno davvero a cuore le persone. Hanno un cuore talmente grande da farci pensare a volte che ne abbiano due. Sono come le nonne dei villaggi di una volta, quelle che volevano bene a tutti i bambini come se fossero i loro nipoti, e dalle quali ci si ritrovava a fare merenda tutti assieme, loro che facevano crescere i bambini a pane e amore e che trattavano tutti della stessa maniera, che insegnavano l’uguaglianza, la solidarietà e che riuscivano a calmare il pianto più sfrenato con un bacio e un bicchiere d’acqua.

I Premurosi sono persone rare, preziose, sono i pilastri buoni del mondo, senza i quali tutto crollerebbe sotto il peso dell’egoismo e dell’avidità. Se conosci qualcuno di premuroso, abbi ne cura perché i Premurosi sono il cuore pulsante di un mondo migliore.

Lo Stregatto e il dono dell’equilibrio

misterioso

Come dimenticarsi di loro, degli Stregatti, di quelle persone misteriose sempre sul filo del rasoio tra follia e genio, quei guardiani dell’equilibrio che piangono quando è ora di ridere e ridono quando la situazione è triste. Quelle persone che ci ricordano che ogni tanto è bene uscire dal Paese delle Meraviglie per tornare nella vita reale, e quando vedono che siamo troppo immersi nel grigiore della vita quotidiana, ci spingono verso le porte di quel paese strambo per gustarci un poco di colore.

Gli Stregatti sono dei maestri pazzi, folli, ma nello stesso tempo molto saggi e che ci insegnano a vivere in entrambi i mondi, perché il mondo non è fatto solo di bellezza, arte e meraviglie, è fatto anche di sfide, di rotture di scatole, di problemi da risolvere,… Tuttavia sono lì per spiegarci che c’è un equilibrio in tutto. Loro sono il puntino nero quando tutto è bianco, e viceversa, ed è questa la grande lezione degli Stregatti del mondo: loro non cercano di confonderci ma di farci vedere con chiarezza che il mondo è molto di più di ciò che sembra.

In definitiva, possiamo dire che il Paese delle Meraviglie è in tutti noi, basta crearlo, basta lasciarlo emergere. Ognuno di noi sa dove trovare un’oasi dove rigenerarsi, un piccolo giardino segreto dove ricaricare le batterie e staccare per un attimo dal tram-tram quotidiano: assieme a chi ci fa sorridere il cuore. Il mondo sarebbe di sicuro meno grigio, forse un poco più folle, ma un pizzico di follia non guasta, che te ne pare?

— Sto diventando matta, papà?
— Ho paura di sì, Alice: sei matta, svitata, hai perso la testa… Ma ti dirò un segreto: tutti i migliori sono matti.

 

Sandra “Eshewa” Saporito
www.risorsedellanima.it