Oggigiorno i nostri figli non sono liberi, nonostante gli accorgimenti che prendiamo per renderli tali possiamo accorgerci di quanto subiscano l’imprinting familiare e sociale. Crescono quindi soggiogati da dogmi che rischiano di schiacciarli rendendoli prigionieri nella loro vita.

Il compito di un genitore è anche quello di crescerli liberi da obblighi o sensi di colpa che inconsapevolmente vengono ogni giorno imposti, quante volte vediamo figli comportarsi come i genitori, pensare come loro e agire per non ferire o andare contro le idee famigliari.

Bisogna imparare a tagliare il cordone ombelicale che li lega a schemi che non sono i loro, che snaturalizza la loro indole e le loro idee proprie e per farlo possiamo utilizzare una “benedizione” che li renda liberi; in fondo il sistema famigliare, con la sua storia, unita all’immagine che i figli apprendono e assorbono di essa, ha un ruolo cruciale nel dare un certo peso specifico ai comportamenti, alle scelte, anche dopo intere generazioni, è il “campo” dove nascono o si sviluppano pensieri, convinzioni, immagini che vengono poi portate nel mondo proprio da loro stessi.

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A credere in una benedizione per liberare i figli è la colombiana Yuliana Arbelaez, laureata in chimica e appassionata di  fisica quantistica e neurobiologia che 10 anni fa si è avvicinata al Rebirthing, un metodo di crescita personale basato sull’utilizzo del respiro.

Lei stessa spiega: “La nostra visione è quella di un’umanità libera, consapevole, in grado di creare prosperità, salute e pace nella propria vita e di conseguenza nel mondo.
Siamo convinte che per raggiungere questo obiettivo, vada avviato un processo di pulizia dei pensieri, delle convinzioni, dei contratti stipulati, e di tutto quel materiale che ci impedisce di installarci nella nostra essenza e di danzare la Vita con gioia.
Il respiro consapevole sistemico, è lo strumento che ci accompagnerà in questo cammino ed è il risultato della coniugazione del respiro circolare  con la psicologia transgenerazionale,  allo scopo di andare ad indagare il sistema famigliare, dandoci la possibilità di sentire “di appartenere” ma al tempo stesso liberi di vivere la vita che desideriamo.”

Questa che segue è la benedizione da leggere ai figli adolescenti, quando sono in grado di capire ed apprendere di essere entità a se stanti e non appendici della famiglia d’origine.

Stampate la benedizione e leggetela a loro in un momento in cui siete tranquilli  e liberi da impegni, prendete del tempo e scandite bene ogni parola dandogli valore e attenzione.

 Ascolta figlia/o mia, voglio dirti una cosa molto importante.

Ti chiedo di ascoltarmi attentamente.

Oggi io voglio darti la mia BENEDIZIONE. 

Io ( nome genitore), ti benedico!

E’ il mio desiderio profondo che tu possa esprimere la tua essenza.

Non imitarmi, non essermi fedele, non seguire i mie errori e le mie carenze, sii fedele a te stessa, tu adesso sei libera.

Fa che la tua vita sia più grande e piena della mia, scopri chi sei, io sarò con te SEMPRE in ogni sbaglio ed  in ogni successo, il mio amore sarà con te indipendentemente dalle  tue scelte, e dalla mia approvazione,  permetti a te stessa di sbagliare,  permetti a te stessa di cadere, non avere paura di deludere, impara dagli errori, gli sbagli sono importanti lezioni di volo, io ti amerò indipendentemente dei tuoi fallimenti o trionfi, amo te non quello che fai o non fai.

Accogli ciò che sei con amore e accettazione.

Ti amo profondamente e sono fiducioso che troverai la tua strada!

Ti dono la mia benedizione affinchè tu sia  quello che che desideri essere.

Ti chiedo perdono dal profondo del mio cuore per tutto quello che non ho potuto darti, per le mie mancanze.

Ti amo.

Rendere Liberi i Propri Figli

Dopo aver letto la benedizione abbracciate i vostri figli e poi lasciateli andare, fateli padroni della loro vita, saranno liberi ma voi sarete sempre il loro punto di riferimento, loro troveranno la loro identità, cresceranno imparando chi sono realmente ma senza dimenticare le loro radici, le loro origini famigliari.

Valeria Bonora
Guarda il mondo attraverso i miei occhi