bambini e anziani

Umuntu ngumuntu ngabantu (Noi siamo quel che siamo grazie agli altri)

~ Proverbio Zulù ~

Spesso nella vita dei bambini manca la figura dei nonni e ancora più spesso nella vita dei nonni mancano i nipoti; due generazioni agli antipodi, bambini e anziani, che in questa frenetica società vengono spesso tenuti lontani e a perderci sono entrambi. I bambini hanno bisogno della saggezza, dell’esperienza, delle storie degli anziani e a loro volta gli anziani hanno bisogno della spensieratezza, della giovialità, dell’ingenuità dei bambini.

E questo sembrano saperlo bene a Seattle dove è stato avviato un programma dell’Intergenerational Learning Center che permette il contatto dei bambini con gli anziani nella stessa casa di riposo, la Providence Mount St. Vincent, che ogni giorno è visitata dai bambini della scuola materna.

I bambini imparano a relazionarsi con gli anziani e gli anziani ritrovano la gioia di vivere.

bambini e anziani

La regista freelance Evan Briggs è rimasta colpita da questo progetto, al punto di realizzarne un documentario intitolato Present Perfect.

Per finanziare il progetto e il film ha lanciato una campagna di crowdfunding, per i primi due anni è stato finanziato interamente dalla regista che ha investito in nuova fotocamera e nelle apparecchiature audio, ha pagato babysitter per guardare i suoi figli in modo da poter girare tre volte alla settimana per tutto l’anno scolastico, e ha passato ore e ore a fare domande per borse di studio. Inoltre ha avuto l’aiuto di numerosi amici e colleghi che hanno donato il loro tempo e talento per aiutare la realizzazione del film.

Present Perfect esplora la reale esperienza del crescere e dell’invecchiare, è riuscito con forza a catturare le sottigliezze e le complessità delle interazioni dei bambini con gli anziani, sfidandoci a considerare quello che stiamo vivendo e quello che stiamo non stiamo vivendo, e a preparare le future generazioni per quello che verrà.

bambini e anziani

Il successo che ha avuto la campagna di crowdfunding di Evan Briggs, che dopo una sola settimana è riuscita a superare di molto il budget previsto, è indicativo di quanto sia importante e soprattutto di quanto sia vista di buon occhio dagli osservatori esterni che finalmente comprendono la difficoltà degli anziani ad interagire socialmente e che grazie ai bambini riescono a sentirsi meno isolati e quindi a reagire alla depressione e al deperimento fisico e mentale.

Danza, musica, pittura, giochi, interazione… tutte attività che uniscono quelli che diventano nonni e nipoti, tra abbracci e sorrisi, chiacchiere e tenerezze i piccoli acquisiscono consapevolezza e rispetto mentre i grandi trovano nuovamente la gioia e la compagnia.

bambini e anziani

Per i bambini è un’esperienza importante perchè iniziano a comprendere il processo inesorabile che è la vita con il suo invecchiamento, mentre gli anziani si sentono meno soli e abbandonati.

Di seguito il trailer del documentario

Valeria Bonora