Quando si parla di casa di canapa si pensa a qualcosa di molto lontano da quello a cui siamo abituati, per esempio una capanna, un bungalow, ma bisogna assolutamente ricredersi perché la casa di canapa è una realtà presente anche qui da noi in Italia e non ha nulla a che vedere con casette fatte d’erba e sterpi.

Casa di canapa

La canapa è una pianta dalle mille proprietà, cresce in fretta e assorbe CO2. Per questo l’ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica), la prima e più importante associazione italiana nel campo delle costruzioni sostenibili, ha scelto di utilizzarla per creare case con impatto ambientale minimo.

L’Architettura Bioecologica è un’Architettura attuata per la protezione della vita; attenta e rispettosa alla qualità della salute di utenti ed abitanti negli ambienti costruiti, in grado di creare edifici ed abitati che siano dei veri e propri organismi viventi (bio); impegnata a realizzare, sotto tutti i punti di vista, un armonico equilibrio con i luoghi nei quali i manufatti si inseriscono e necessariamente trasformano (ecologica).

Casa di canapa
Costruire una casa di canapa e calce è un’idea che garantisce un risparmio energetico non indifferente, infatti grazie a questa tecnologia non servirà un impianto di riscaldamento per la casa.

Un grande passo per staccarsi dal circolo vizioso delle energie derivate da fonti non rinnovabili, ed avere una casa perfettamente coibentata e isolata sia termicamente che acusticamente.

Il biocomposto di canapa e calce è la soluzione ideale per tutti, l’uso di materie prime naturali e soprattutto molto presenti in Italia è fondamentale per salvare l’ambiente. Alla casa in canapa servirà solamente un impianto di ventilazione.

La prima casa costruita con la canapa fu a San Matteo Decima in Emilia e vinse il primo premio “Green Economy” 2010, poi nel 2011 fu costruita a San Possidonio, una casa di 70 mq altamente performante donata ad una donna che aveva perso la sua durante il terremoto Emiliano. Da allora ne sono state costruite altre sempre in Emilia e oggi anche l aToscana ha aderito al progetto, dando il via alla costruzione della prima casa passiva in canapa a Pisa.

Prima casa
Prima casa costruita in canapa e calce, vincitrice del primo premio Green Economy 2010

I vantaggi della canapa sono:

• E’ una pianta annuale
• Assorbe CO2
• Ha una crescita rapida
• Non necessita d’acqua
• Non servono pesticidi né erbicidi
• Ha ridotti consumi energetici per la coltivazione e la trasformazione
• Contribuisce alla riduzione degli impatti paesaggistico-ambientali e alle escavazioni degli inerti ed emissione polveri sottili

Inoltre…

• ricca di silice
• resiste al fuoco
• ha un’alta traspirabilità
• sostituisce gli inerti
• è un ottimo isolante termico ed acustico
• ha una grande inerzia termica, e un buon sfasamento
• è un regolatore termoigrometrico naturale dei locali
• protegge dalle infestazioni di animali ed insetti
• è leggero e facilmente realizzabile in cantiere ed in opificio
• riduce sensibilmente l’impatto ambientale dell’edilizia
• fonte di benefici economici e sociali per il settore agricolo

Per coloro che fossero interessati, ci sarà un seminario teorico e applicativo sull’utilizzo della canapa e canapa e calce in edilizia a Gubbio dal 19 al 21 settembre 2014: “Cantiere-Scuola COSTRUIRE CON LA CANAPA” patrocinato dall’ANAB.

Potete scaricare “costruire con la canapa in Italia” di Olver Zaccanti in formato .pdf -> Costruire con la Canapa