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Psicologia

Come ricominciare dopo la fine di una storia

Di Redazione - 15 Febbraio 2016

La vita ci pone sempre di fronte a delle difficoltà da affrontare, seppur queste non siano ricercate, volute, desiderate. A volte questi momenti si evolvono in positivo, altre volte in negativo; e ogni persona, deve cavarsela con le proprie forze.

Nonostante le situazioni, la soggettività di ognuno, le scelte, una cosa accomuna ogni uomo con il resto del mondo, una cosa ci accomuna l’uno con l’altro: tutti conosciamo la sofferenza d’amore.

Nel corso della vita, una storia che finisce è un capitolo difficile, non solo da accettare, ma anche da gestire, rielaborare e da cui ricominciare; ogni ripartenza, a maggior ragione quando investe i propri sentimenti, è laboriosa e deludente, in quanto non porta sempre i risultati o le risposte sperate.

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Ricominciare non è facile, specialmente quando devi gestire una perdita, la sensazione di vuoto, ricordi e dolore. In questo momento della tua vita devi ripartire, elaborando il dolore che provi e trovando soluzioni efficaci, utili anche per dare il giusto peso, nel presente, all’esperienza vissuta. Stai vivendo un momento difficile, in cui è fondamentale comprendere e definire quali sono le tue priorità, le cose che rivestono maggiore importanza nella tua vita.

Cosa fare allora?

Impara l’ordine. Fai un ordine mentalmente e un ordine gerarchico, per darti le giuste priorità. Per ricominciare da se stessi è condizione necessaria capire che ogni cosa richiede un determinato tempo e ha una sua priorità, pertanto non devi avere fretta e disporre tutto a caso. Chiediti, quali sono le cose veramente importanti e quali meno per me stesso? Come un marinaio devi tracciare la tua rotta, visualizzarla e iniziare il tuo nuovo viaggio.

Rendi la tua psicologia flessibile, per apportare cambiamenti in corso d’opera. Non vivere in ansia o rigidamente. Ricominciare da te, è il modo più efficace per tornare a essere felice. Hai perso una persona a cui tenevi, utilizza questo dolore quale motivazione e spinta per ricercare te stesso.

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Devi elaborare l’idea e il vissuto di perdita relativo all’oggetto d’amore che hai perduto. Non stare male per l’immagine dell’oggetto, perchè, rimane pur sempre un’immagine. Quando una persona se ne va, ognuno di noi idealizza l’oggetto che ha perduto, ricordando solo le parti positive e belle, tralasciando gli affetti negativi, i quali, inconsapevolmente e incosciamente, vengono vissuti come propri. In questo modo ti sentirai colpevole della perdita. Non esserlo. Sii flessibilie e conduci la tua mente a focalizzarsi solo sugli aspetti negativi della persona perduta. Allenati in questo esercizio per ritrovare la persona più importante che non c’è più, tu.

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Dr.ssa Giada Ave Psicologa e Formatrice

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