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Molti di noi, purtroppo, effettuando le analisi del sangue scoprono di avere il colesterolo cattivo alto.

Il colesterolo è un composto organico che svolge funzioni importantissime all’interno del nostro corpo: senza di esso non potremo vivere! E’ fondamentale per la formazione delle membrane cellulari, è in grado di sintetizzare ormoni e paraormoni, è necessario per la pre-digestione e nello sviluppo embrionale e molto altro ancora.

Per semplicità lo si distingue in colesterolo buono e in colesterolo cattivo per far comprendere che esistono due livelli dello stesso che devono essere in equilibrio per avere un colesterolo totale adeguato.

Circa l‘80% del colesterolo è prodotto dal nostro organismo ed il restante viene invece assimilato dall’alimentazione. I cibi che contengono colesterolo sono gli alimenti di origine animale (carne, pesce, uova, latte, formaggi) mentre i cibi vegetali ne sono privi. Ecco perchè chi ha un colesterolo cattivo alto è importante che riduca gli alimenti di origine animale e invece aumenti quelli di origine vegetale: quest’ultimi oltre a non avere colesterolo hanno il grande potere di ridurlo all’interno dell’organismo umano.

E’ risaputo che un colesterolo cattivo alto è un rischio per la salute, soprattutto per quanto riguardano i problemi cardiovascolari.

Colesterolo cattivo alto? Le ultime ricerche scientifiche consigliano di mangiare quotidianamente legumi.

fagioli

Una recente ricerca pubblicata sul CMAJ (Canadian Medical Association Journal) ha scoperto, analizzando 26 diversi studi controllati, che chi mangia almeno una porzione di legumi al giorno si vede abbassare nel tempo il colesterolo cattivo del 5%.

Via libera quindi a fagioli e in generale a tutti i legumi compresi piselli, lenticchie, ceci… Oltre a ridurre il colesterolo cattivo alto possiedono proprietà nutritive davvero formidabili e possono tranquillamente sostituire la carne nei vari pasti.

I legumi, infatti, si prestano bene ad essere consumati in abbinamento ad una pasta o ad un riso, come secondo così al naturale oppure trasformati in polpette, hamburger, crocchette e via dicendo. Esistono poi le farine di legumi adatte a creare tortini sfiziosi da mangiare come secondi o come antipasti. Ampio spazio alla fantasia!

Riuscire a ridurre il colesterolo cattivo alto grazie ad alimenti così naturali e facenti parte della nostra tradizione culinaria è un “esperimento” che ognuno può fare su sè stesso: non ci sono controindicazioni e non hanno gli effetti collaterali dei farmaci utilizzati per abbassare il colesterolo cattivo.

Provate: dopo alcuni mesi ripetete le analisi del sangue e vedrete voi stessi i risultati!