Il caffè, come avete letto ne “I danni taciuti della caffeina“, non fa molto bene ma non eliminiamolo dalla lista della spesa, perchè col caffè si possono fare una sacco di altre cose!!
A parte utilizzare i soliti fondi di caffè per concimare i vasi dei fiori il giardino, ci sono cose da fare col caffè che proprio non mi sarebbero passate per la testa!!
Il caffè assorbe gli odori, potete usarlo come tinta, per la cellulite, per la pelle… insomma eccovi 20 metodi alternativi per utilizzare o riutilizzare il caffè!
Tutti avrete nell’armadio un paio di jeans che non vi vanno più, che sono stretti, che sono larghi, che non sono di moda che non vi piacciono più… bhè non azzardatevi a buttarli!!!! con i vecchi jeans si possono fare un sacco di cose!!
Guardate cosa potete fare senza necessariamente essere delle sarte provette o addirittura senza sapere cucire:
1. Sottobicchieri o poggiapentole
Armatevi di forbici e colla per tessuti, ritagliate i bordi delle gambe, dove ci sono più strati di tessuto e iniziate ad arrotolarli aggiungendo la colla alla striscia di tessuto per tenerla ben ferma, una volta raggiunta la dimensione che preferite potete fermarvi e farlo asciugare, oppure decorarlo con perline o pizzetti, o fiocchetti, insomma potete abbellirli come credete!
Basta bottiglie di plastica, troppi rifiuti, troppo inquinamento per produrle. E così l’amministrazione di Concord, una cittadina del Massachusetts, ha stabilito che gli abitanti dovranno bere l’acqua del rubinetto e i venditori non potranno più vendere bottiglie in plastica.
”Consumate l’acqua del rubinetto” è questo lo slogan del provvedimento emesso nella speranza che vengano ridotti i rifiuti e l’emissione di combustibile fossile necessario alla produzione dei contenitori.
I venditori che si ostineranno a vendere le bottigliette, dopo il primo richiamo, dovranno pagare una multa da 25 dollari, mentre dalla terza volta saranno costretti a sborsare il doppio.
Forse non tutti sanno che…. nel contenitore del vetro non ci va tutto il vetro!!! secondo quanto indicato da parte del Consorzio Nazionale Recupero Vetro (CoReVe).
Qui potete vedere un video piuttosto esplicativo e divertente su cosa va riciclato e cosa no…
Sopratutto in queste giornate di festa è importante fare attenzione a cosa finisce nei vari contenitori della differenziata, e sopratutto in quello del vetro.
Eccovi alcune regole da seguire, visto che spesso si è presi dalla foga di reciclare ma non sempre lo si fa in maniera corretta.
Non scordiamoci però che anche a Natale e a Capodanno dobbiamo essere rispettosi dell’ambiente. Dopo i “cin-cin” tanto attesi non buttate i tappi di sughero ma metteteli da parte e seguite questo nostro eco-consiglio.
Rilegno è un consorzio che si occupa della raccolta e del riciclo del sughero e del legno e dal 2009 si è resa promotrice dell’iniziativa Tappoachi? (http://www.tappoachi.it/).
Pensate che ogni anno solo in Italia sono vengono prodotti 1 miliardo e 200 milioni di tappi di sughero e oltre il 15% viene stappato proprio in questo periodo di festa e soprattutto durante la serata di Capodanno.
A Natale bisogna saper reciclare e un’importante modo di farlo ci viene insegnato dalle città riprese in queste foto, dove l’albero è stato realizzato interamente con bottiglie di plastica riciclate.
Come tutti sapete purtroppo le bottiglie in PET restano uno degli scogli maggiori per quanto riguarda i rifiuti domestici, per questo motivo anche quest’anno se ne sono raccolte abbastanza per dare vita a questi meravigliosi alberi Natalizi.
Se volete provare anche voi a farli…
1) Niscemi
Questo è a Niscemi, in Sicilia,si trova in Piazza Vittorio Emanuele III, con tanto di tappeto rosso alla base, per esaltarne la bellezza, l’albero di Natale raggiunge un’altezza di 7 metri e ha richiesto l’impiego di 1750 bottiglie, montate su di una struttura metallica.
Lenzuola e tende da bottiglie di plastica riciclate: un sogno o la realtà? Un’azienda svizzera riesce in quest’impresa.
Grazie alle caratteristiche del PET, la plastica di cui sono fatte le bottiglie, la società Christian Fischbacher promette di ottenere un tessuto morbido ma resistente e adatto per lenzuola e tende.
Il PET è già stato protagonista in passato nel riciclo in svariati ambiti. Il tessuto ricavato dall’azienda svizzerà sarà 100 % PET riciclato e si chiamerà Benu, nome che deriva da una divinità egizia simbolo della resurrezione dopo la morte: un prodotto, quindi, che origina da un rifiuto per divenire una risorsa… una vera e propria rinascita!
Volete stupire i vostri ospiti durante la cena di Natale con uno splendido centrotavola fatto di cristalli di sale?
Allora qusto è il tutorial che fa per voi.
L’occorrente è: cartoncino verde, bastoncini di legno (vanno bene quelli degli spiedini), sale grosso, colla vinilica, piatti di carta, forbici, nastro adesivo, una scarola, spugna da fioraio, carta paglia e nastri.
Nei piatti di carta versate in uno la colla e nell’altro il sale grosso.
E’ molto semplice vedrete, per prima cosa dovrete formare dei coni col cartoncino e fissarli col nastro adesivo. Poi versate una goccia di colla all’interno del cono e infilateci il bastoncino, in modo che stia fisso in punta.
Questo è uno di quei lavoretti che vi terrà impegnati a lungo ma che vi darà grande soddisfazione alla fine. Potete farlo insieme ai vostri bimbi in questi week end che precedono il Natale, un modo per stare insieme e dare di nuovo valore alla famiglia.