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Incredibili Sculture Fatte con Truciolati del Legno

Usa gli scarti del legno per realizzare opere straordinarie. Lui si chiama Sergey Bobkov, ha 55 anni e con gli scarti della lavorazione del cedro siberiano realizza opere stupefacenti con una tecnica particolare che impedisce ai pezzetti di legno di cadere a pezzi nel tempo.

Dopo la creazione di circa 100-150 trucioli di legno, sfogliette, ricavate da lungo bastone di cedro da 2-3 pollici, li mette in acqua per diversi giorni. Poi, facendo uso della sua precisione chirurgica, scolpisce le sfoglie nella forma di cui ha bisogno, e riesce a farne animali a grandezza naturale, scoiattoli, gufi e così via. 

Nuovo Decreto Legge sui Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

La Gazzetta Ufficiale Della Repubblica Italiana è uscita con un nuovo testo sui rifiuti elettronici il 28 Marzo 2014, il decreto sui Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) recepisce la direttiva europea RAEE (2012/19/EU) ed entrerà in vigore dal prossimo 12 Aprile.

La sostanziale novità è che gli essercizi commerciali avranno l’obbligo del ritiro gratuito dei piccoli elettrodomestici senza l’obbligo di acquisto da parte del cliente. Anche i negozi On-line dovranno garantire lo stesso servizio di ritiro delle apparecchiature usate, a fronte però di un nuovo acquisto.

Art. 22 Comma 2:

Ecco come risparmiare 370 milioni di dollari l’anno!

Risparmiare utilizzando in maniera intelligente le risorse a disposizione? Si può, e ci ha pensato un ragazzo di 14 anni.

Lui si chiama Suvir Mirchandani, di origini indiane, ed è uno studente statunitense della Dorseyville Middle School di Pittsburgh, in Pennsylvania.

E’ giovanissimo, ma ha trovato il modo per fare risparmiare agli Stati Uniti ben 370 milioni di dollari l’anno. Come? Cambiando il carattere di default dei documenti destinati alla stampa, da Times New Roman (il carattere più usato al mondo) e da Century Gothic (per stampare i documenti ufficialie) al Garamond.

Suvir Mirchandani ospite a CNN

Casal Velino: olio extravergine in regalo in cambio di olio esausto!

L’olio utilizzato per la cottura e la conservazione dei cibi se non viene smaltito correttamente costituisce una pericolosa minaccia per l’ambiente.

L’olio impiegato per la frittura, infatti, una volta esausto non va gettato nel lavello della cucina, perchè questo gesto crea non pochi problemi di inquinamento delle risorse idriche.

Basti pensare che gettare l’olio nel lavello può intasare le reti fognarie, può inquinare le falde, può inquinare le acque superficiali con danni all’ecosistema, alla flora e alla fauna, e richiede un costo maggiore (a carico dei cittadini) per la depurazione delle acque.

Urna Bios: per Lasciare un Segno Anche “Dopo”

Come recita il proverbio? Polvere alla polvere, cenere alla cenere… che significa che ogni cosa prima o poi torna o si decompone nel suo stato originale, e cosa c’è di più naturale che tornare alla terra dopo la morte?? Sono molte le leggende e i detti sulla reincarnazione, e nonostante io non ci creda non è detto che non accada. E l’idea del’URNA BIOS è qualcosa che mi attrae in particolar modo.

Nonostante sia un discorso piuttosto tetro, il problema reale è che dopo la nostra morte veniamo seppelliti in bare in legno e metallo, occupiamo un sacco di spazio e non produciamo più nulla, la nostra morte è fine a se stessa.

Tutorial di Come Trasferire una Foto sul Legno [Video]

Quante volte avete una bella foto e vorreste incorniciarla senza però trovare la cornice giusta? A me piacciono molto le cornici a giorno, quelle solo col vetro davanti, o le serigrafie, ma che prezzi… Allora ho pensato perchè non sul legno direttamente? Senza cornici, come quelle a giorno, ma più “rustiche” meno fredde. E così sono qui a spiegarvi come fare.

Occorrente:

Fotografia fotocopiata su carta normale sia a colori che in bianco e nero (quella delle fotocopie per intenderci)
Pannello in legno non verniciato (se lo trovate già levigato e bello liscio è meglio, altrimenti dovrete renderlo liscio con della carta vetrata)
Gel Medio (lo trovate in qualsiasi negozio di belle arti o colorificio, c’è sia lucido che mat)
Pennello abbastanza largo
Acqua e spugna
Flatting per la finitura, colla vinilica o Mod Podge

Ha 4 Anni e si Crea gli Abiti con la Carta Riciclata [Fotogallery]

Quante volte da bambine avete sognato di fare le modelle ed indossare quegli splendidi abiti che sfilano in passerella? Questa mamma ingegnosa ha realizzato il sogno di sua figlia di quattro anni e ha postato tutte le loro creazioni sul suo blog Fashion by Mayhem.

Angie, la mamma,  ha soprannominato la sua bimba Mayhem per questioni di privacy, e insieme hanno creato una miriade di abiti utilizzando sono fogli colorati, buste, carta crespa, giornali, carta da pacchi, nastro adesivo e colla. Tutte cose di uso comune senza spendere un centesimo se non per la colla o per il nastro.

Rekindle Candle, il portacandela che genera un’altra candela

Una candela che si “ricicla” da sola. E’ questa l’idea messa a punto dal designer Benjamin Shine, che ha creato una cosa che, a dire il vero, sembra pure strano che non sia stata pensata prima da nessun’altro.

Si chiama Rekindle Candle ed è uno speciale portacandela in grado di recuperare la cera che man mano si scioglie per creare una nuova candela.

Il Rekindle Candle è costituito da una base in acciaio, sopra al quale si trova il portacandela che funge da supporto: sciogliendosi, la cera va a finire nel portacandela sottostante che, di forma cilindrica e delle dimensione di una candela appunto, genera un’altra candela.

Una casa da 180 euro è possibile

Un professore/agricoltore britannico ha costruito una “casa verde” per soli 180 euro. La casa dei sogni, quella che chiunqe ha un animo green vorrebbe, quella a costo basso e resa massima, quella perfettamente integrata nell’ambiente circostante, da non aver nulla da invidiare a Frank Lloid Wright in tema d’ armonia (certo si parla di altre dimensioni e materiali).

Jane Perkins l’Artista che ha Fatto del Riciclo la sua Arte

Questa artista ha realizzato delle opere d’arte di altissimo livello portando all’estremo il riciclo creativo.

Jane Perkins ha lavorato come infermiera a Londra per 17 anni e dopo aver passato 10 anni a fare la mamma a tempo pieno ha deciso di dedicarsi a qualcosa di “creativo” ed Ecologico. Così nel 2006 ha preso il diploma in Textiles.

Jane si è specializzata proprio nei lavori con materiale riciclato e su questo tema ha scritto anche una tesi ”Recycled Materials in Art and Design“, ispirata dai copricapi ecuadoreñi.

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