Anche quest’anno Legambiente organizza per il 25, 26 e 27 maggio l’operazione “Spiagge e Fondali Puliti”.
Di cosa si tratta?
E’ un invito aperto a tutti a ritrovarsi lungo le spiagge della nostra bellissima penisola per raccogliere rifiuti e per pulire i fondali marini.
Questo l’appello di Legambiente: “25,26,27 maggio scendete in spiaggia con noi per difendere il mare, per liberare le spiagge e i fondai ifiuti abbandonati! Un gesto concreto di volontariato ambientale che ci aiuterà ad accendere i riflettori sulla necessità di tutelare il mare e le coste, un patrimonio prezioso per la vita delle comunità locali e ricchezza per l’intero Paese”.
Questi sono allarmi che quando arrivano ci lasciano davvero senza parole. Meglio non sapere o sapere e non poter fare niente?
Non sò quale delle due alternative sia migliore fatto sta che dormiamo e viviamo su un territorio minato, su un letto di bombe chimiche lasciate in giro più dalla seconda Guerra mondiale e che adesso giacciono in fondo ai nostri mari e ai nostri laghi o sul nostro territorio. Il dossier di Legambiente fà davvero paura e non solo per l’ambiente ma anche per la nostra stessa salute e non si tratta di casi isolati ma di chilometri e chilometri di coste, di territori e acque in pericolo e il brutto è che nessuno sembra voler fare niente per risolvere la situazione e bonificare i terreni dove sono presenti liquiti irritanti, arsenico o un gas asfissiante come il fosgene.
Importante vittoria per Legambiente il cui ricorso è stato accettato dal Tar della Campania in merito alla situazione della discarica Sari.
Secondo i giudici del Tar sembra proprio che il Ministero dell’Ambiente avrebbe dovuto rispondere alla denuncia presentata dall’associazione: “Il ricorso è fondato e va accolto”. Il ricorso, lo ricordiamo, era stato presentato da Legambiente proprio contro il silenzio del Ministero dell’Ambiente quando gli fù prospettata la situazione della discarica di Sari lo scorso 11 Febbrai 2011.
Le regione Lombardia promuove un progetto di legge a favore della chiusura di Green Hill, e si fa promotore di un movimento che lentamente sta prendendo coscienza. Il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni con l’On. Michela Vittoria Brambilla, ha presentato il progetto di legge regionale per vietare l’allevamento di cani, gatti e primati destinati alla vivisezione; primo firmatario, il Consigliere Giorgio Puricelli (PDL).

“Non è la prima volta che la Regione Lombardia si schiera contro gli allevamenti di animali destinati alla sperimentazione e a favore dei metodi alternativi di ricerca -dichiara Michela Kuan, responsabile nazionale LAV settore vivisezione - E’ necessario che i diversi Gruppi Consiliari agiscano compatti e in coerenza con quanto fatto sino ad oggi per contrastare la vivisezione”.
E’ iniziato il 25 Novembre 2011 e si concluderà il 25 Gennaio 2012: c’è ancora tempo per chi vuole partecipare a questo simpatico ma importante concorso creato da Legambiente. Si intitola No pack 2011 e lo scopo finale è quello di far riflettere ognuno di noi riguardo agli sprechi inutili.
Si tratta infatti di un concorso fotografico a premi: è necessario riuscire a trovare un imballaggio davvero inutile (e siamo certi che la ricerca non sarà difficile purtroppo!) e fotografarlo. Gli scatti migliori saranno premiati!
I comuni pugliesi sono tra i più “virtuosi” e green di italia e a testimonianza di questo arriva anche il rapporto «Comuni rinnovabili Puglia 2011» realizzato da Legambiente che è stato presentato a Bari nei giorni scorsi.
Secondo il rapporto sono 1.378,8 i megawatt prodotti da impianti eolici, di grandi e piccole dimensioni, che vengono distribuiti su 74 Comuni pugliesi e al primo posto di questa classifica c’è il Comune di Troia (Foggia)con una potenza di 181,9 installata. Sul podio troviamo ancora la provincia di Foggia con Sant’Agata di Puglia e i suoi 164,4 megawatt e, infine, Minervino Murge (Barletta-Andria-Trani) con 116,4 megawatt.
Dal 2 al 4 dicembre 2011 avrà luogo a Bari il IX congresso nazionale di Legambiente, un appuntamento che si tiene ogni quattro anni in cui si definiscono gli obiettivi e le priorità dell’associazione.
Per questa occasione verrà allestita una Mostra dal titolo Bello, Pulito, Giusto che rappresenterà quanto nel mondo produttivo, dagli imprenditori alle associazioni di categoria, dai consorzi ai professionisti, ha corrisposto maggiormente all’ idea di sostenibilità.
Sono stati selezionati una serie di progetti tra i quali non poteva mancare anche lo storico Vas One in polietilene di Serralunga, scelto per le caratteristiche del materiale e la modalità produttiva che lo rende riciclabile al 100% nel momento in cui viene smaltito.
Anche quest’anno Legambiente, Klimaenergy e Fiera Bolzano hanno organizzato una gara tra i comuni d’Italia per premiare quelli più attenti e virtuosi riguardo al Fotovoltaico. La classifica infatti è stata stilata grazie al rapporto tra residenti e Pannelli Solari installati e funzionanti nel comune, sia per quelli Fotovoltaici che per quelli Termici. Lo scorso anno il titolo di Comune Virtuoso se l’era aggiudicato Torre San Giorgio, in provincia di Cuneo, Piemonte, mentre quest’anno è arrivato al secondo posto ed al primo è balzato un comune in provincia di Bolzano, Terento, che può vantare 817 kW di fotovoltaico e 1800 metri quadrati di solare termico per soli 1.720 abitanti. Dalla classifica si evince subito che i comuni più piccoli sono i più virtuosi, mentre quelli più grandi hanno qualche difficoltà in più a far espandere il solare.
Ecomobilità.
Sembra questa l’ emergenza del nostro presente o almeno per quello delle grandi città ormai congestionate. Proprio per questo Legambiente e Aci si sono unite per dare alla luce un piano di 13 mosse che possa migliorare la situazione per un medio e lungo periodo. I contenuti del piano sono stati presentati a Roma proprio presso la sede dell’Automobile Club d’Italia nel documento “La mobilità per tutti nelle città di domani”.

Diventare ecoreporter è possibile! Se desideri raccontare ciò che accade nel tuo paese o nella tua città riguardo alle tematiche ambientali e alla sostenibilità puoi farlo: racconta in un video girato da te quello che più ti sembra significativo in termini di denunce o elogi etici ed ecologici.
www.6pianeta.tv, la web tv italiana dedicata all’ambiente sta cercando filmati creati dagli stessi cittadini che testimonino i buoni esempi o che al contrario denuncino l’incuria ed il degrado.
Dalla collaborazione tra www.c6.tv e Legambiente è nata appunto www.6pianeta.tv, la prima web tv italiana dedicata completamente alle tematiche ambientali e agli stili di vita sostenibili!