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Giornata della Terra: domani si festeggia

La Giornata della Terra o l’Earth Day Network è domani, 22 aprile!

Ma cosa consiste questo evento internazionale?

Circa 175 paesi in tutto il mondo saranno impegnati nella difesa dell’ambiente!

Sul sito dell’Ansa si legge riguardo a questa manifestazione: “giunto alla 42.ma edizione, l’Earth Day chiede un futuro sostenibile per il pianeta ed energie rinnovabili per tutti, in un mondo in cui oltre un miliardo e mezzo di persone vive senza elettricità, un miliardo non ha ancora accesso all’acqua potabile e le catastrofi naturali sembrano in continuo aumento”.

Riciclo alluminio: Italia al terzo posto nel mondo

L’alluminio, sorprendentemente, è un materiale ecologico: viene riciclato totalmente!

L’Italia si posiziona al primo posto in Europa e al terzo posto mondiale nel riciclo dell’alluminio: più del 70% proviene dagli imballaggi come barattoli o lattine.

Gino Schiona, direttore generale del Cial (Consorzio Imballaggi Alluminio) dichiara: “C’è esportazione dei nostri lingotti: le aziende automobilistiche tedesche acquistano l’alluminio per componenti dei loro modelli. Il riciclo è un percorso industriale e manifatturiero sia a valle, quando pensiamo alla raccolta, alla selezione e al lavoro fatto nelle fonderie, dov’è prodotto il nuovo materiale, sia a monte visto che il fatturato del settore degli imballaggi in alluminio, industrie specializzate in laminati con i quali si fanno, ad esempio, le lattine, è pari a 12 miliardi di euro”.

ENEA: l’energia risparmiata in questi ultimi anni

Quanta energia è stata risparmiata in Italia in questi anni grazie a vari interventi ecosostenibili? L’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) ci fornisce una risposta in base ai calcoli che ha effettuato.

Il 2010 è stato un anno molto positivo: l’Italia è infatti riuscita a risparmiare ben 47.711 GWh. Ricordiamo che le indicazioni della Direttiva europea sull’efficienza energetica aveva richiesto agli Stati membri di risparmiare, nel corso del 2010, il 3% dell’energia consumata in media. La nostra penisola doveva risparmiare 35.658 GWh: è invece riuscita ad oltrepassare questa cifra di ben 12.000GWh. Un risultato davvero importante!

Gas Serra, l’ Italia raggiunge gli obiettivi

Sembra strano, lo sò, ma almeno per una volta non dovremo indossare una maglia nera agli occhi del mondo. L’ argomento è l’ ambiente e, in particolare, le emissioni di gas serra che a quanto pare l’ Italia è riuscita a contenere.

Il nostro Paese riuscirà così a centrare gli obiettivi previsti nel protocollo di Kyoto. I dati, diffusi poche settimane fà dall’  Aea, l’Agenzia Europea dell’Ambiente, sono stati confermati anche a Durban dal neo ministro dell’ ambiente, Corrado Clini, che ha ribadito il fatto che il nostro Paese si era impegnata a raggiungere, nel 2012, una riduzione del 6,5% delle emissioni rispetto al 1990.

Marea Nera: ma noi siamo pronti ad un eventuale incidente?

marea-nera-Da qualche settimana stiamo assistendo al disastro che si sta perpetrando in Nuova Zelanda, dove la nave cargo Rena si è arenata al largo della Bay of Plenty , con più di 300 tonnellate di greggio fuoriusciti dalla nave che hanno causato la morte di circa 1400 uccelli e la contaminazioni di 60 chilometri di costa. Ma se un disastro del genere avvenisse davanti alle nostre coste noi riusciremo ad affrontarlo? Risponde al quesito il Vittorio Alessandro, capo del Reparto Ambientale Marino (RAM) del Ministero dell’Ambiente :

Nucleare: servono 4,8 miliardi per la bonifica entro il 2025

centrali-nucleari-ItaliaSecondo il piano industriale della Sogin (che gestisce la bonifica del Nucleare in Italia) approvato da poco, per effettuare la bonifica dei siti Nucleari Italiani entro il 2025 servono ben 4,8 miliardi di euro. Solo nei primi cinque anni la società incaricata spenderà circa 400 milioni di euro, mentre solo nei primi tre mesi di quest’anno sono stati spesi ben 22,1 milioni di euro, che rappresenta il doppio di quanto speso dalla stessa azienda nel periodo che va dal 2007 al 2010. A Latina è già iniziata la demolizione del pontile, lungo 750 metri, tutto in cemento armato, mentre nei prossimi quattro anni si provvederà ad iniziare la demolizione degli altri impianti.

Bioetanolo: oggi giornata nazionale, in Italia si costruisce il primo impianto

produzione-bioetanoloIl Bioetanolo viene prodotto con alcune materie prime che non servono per l ciclo alimentare, e può essere usato come carburante, aggiungendolo alla benzina in una componente di un massimo del 20%, senza che provochi nessun problema al motore dell’auto che lo utilizza. In Italia gli scarti della produzione agricola che possono essere usati per produrre Bioetanolo sono bel 18 tonnellate all’anno, che potrebbero produrre ben 4,5 tonnellate di bioetanolo. Insomma si potrebbe risparmiare un bel po di inquinamento utilizzando queste risorse. Infatti l’Unione Europea ha stabilito che per il 2020 il Bioetanolo insieme a tutti i biocarburanti dovranno essere il 10% del totale. E proprio di questo si è parlato alla Giornata Nazionale del Bioetanolo organizzata dal gruppo Mossi & Ghisolfi.

Ronchi : nel fotovoltaico l’Italia è leader insieme alla Germania

111_impianti_solari_connessi_a_reteIn Italia il settore delle energie rinnovabili sta crescendo in maniera esponenziale, arrivando a centrare traguardi insperati. Ecco le parole del presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile Ronchi, intervenuto nel corso della conferenza “Una nuova politica energetica per la Germania e l’Italia”: “La Germania e l’Italia sono in questo momento leader mondiali del solare fotovoltaico: la Germania con una posizione ormai consolidata, con 17.300 MW installati nel 2010, e l’Italia con 11.000 MW raggiunti quest’anno. La classifica mondiale vede il Giappone e la Spagna al terzo e quarto posto, seguiti da Stati Uniti e Cina”.

Auto Elettriche : il mercato stenta a decollare, in Italia immatricolate solo 103 auto nel 2011

auto-elettriche-Sono anni che si parla sempre più spesso di auto elettriche, della possibilità di trovare soluzioni che possano far espandere questo tipo di vettura che ha un bassissimo impatto ambientale, ma anche se le case automobilistiche sviluppano modelli sempre più avanzati, con batteria migliori e un’autonomia maggiore, il mercato non riesce a decollare. La Jato Dynamics, un’azienda Inglese che si occupa di ricerche di mercato nel settore automobilistico, ha infatti evidenziato con uno studio effettuato nei paesi dell’Unione Europea che i veicoli elettrici immatricolati nel 2011 sono ancora pochissimi rispetto agli altri modelli. Nell’Unione Europea infatti sono stati immatricolati solo 5.222 veicoli elettrici, e nel nostro paese soltanto 103 vetture sono state vendute.

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