Il termine cloud computing, ovvero nuvola informatica, indica un insieme di tecnologie che permettono, tipicamente sotto forma di un servizio offerto da un provider al cliente, di memorizzare/archiviare e/o elaborare dati grazie all’utilizzo di risorse hardware/software distribuite e virtualizzate in Rete.
Greenpeace ha analizzato 14 aziende di servizi informatici per verificare la loro eco-compatibilità . Già perchè più dati condividiamo più grandi devono essere i server e più corrente dobbiamo utilizzare per alimentarli. Lo sviluppo in massa del cloud computing fa crescere la domanda di elettricitá da fonti energetiche sporche e pericolose quali carbone e nucleare.
A Taranto è allarme ambientale. Il serbatoio di un mercantile è stato aperto per errore e di conseguenza proprio nel porto della città quasi 20 tonnellate di greggio sono finite in mare.
L’incidente, dovuto probabilmente ad una manovra errata, è accaduto di notte ma solo questa mattina è scattato l’allarme quando l’equipaggio di un’altra nave ha avvistato la macchia di carburante e ha informato dell’accaduto la capitaneria di porto.
Proprio non ci voleva: Taranto è già duramente colpita da anni dall’inquinamento dell’industria pesante.
Ora si cerca di arginare la macchia di greggio mediante dei mezzi che filtrano l’acqua e la ripuliscono dal petrolio.
Come si è potuti arrivare ad un limite simile ancora non si sa. Sta di fatto che Palermo è letteralmente invasa dai rifiuti.
E non solo nelle zone periferiche ma in tutta la città .
Vi sono addirittura intere vie non percorribili a causa dell’immondizia che sovrana, un centro dialisi è rimasto imprigionato dai rifiuti come anche una famiglia che si è trovata l’entrata di casa ostacolata da cumuli di spazzatura.
Per risolvere l’emergenza e liberare vie ed entrate delle abitazioni e degli edifici sono dovute intervenire le pale meccaniche che però risultano essere scarse per una situazione così disastrosa.
Mentre gli occhi degli italiani erano puntati sull’Isola del Ciglio e sui danni che la nave Costa Concordia avesse arrecato all’ambiente circostante, ecco che un’altra brutta tegola ci colpisce in testa. A causa del maltempo che sta imperversando in Sicilia una nave cisterna, la Gelso M, si è incagliata al largo di Siracusa di fronte a Santa Panagia. La brutta notizia però è arrivata poco fa visto che, secondo quanto riferito da fonti locali della Capitaneria, l”impatto con gli scogli ha provocato una squarcio di circa venti metri sullo scafo. La presenza di un doppio scafo dovrebbe rendere difficile l’ingresso di acqua a bordo ma le cattive condizioni meteo-marine non permettono nemmeno le operazioni di recupero delle 300 tonnellate di carburante e forse i lavori potranno iniziare solo domani o mercoledì.
L’anidride carbonica (CO2) negli oceani non è mai stata ad un livello così alto come ora. E’ ciò che hanno scoperto i ricercatori di uno studio della Columbia University pubblicato su Science ricostruendo le caratteristiche degli oceani negli ultimi 300 milioni di anni.
Barbel Honisch che ha coordinato questo importante studio ha dichiarato: “Sappiamo che la vita durante gli eventi passati di acidificazione degli oceani non è stata spazzata via, nuove specie si sono evolute per sostituire quelle estinte. Ma se le emissioni di carbonio industriali continueranno al ritmo attuale, potremmo perdere organismi come barriere coralline, ostriche e salmoni”.
La bicicletta è il mezzo di trasporto più ecologico che ci sia. Fa bene all’ambiente, al fisico della persona che la utilizza e anche al suo umore!
La Cina, addirittura, per porre un freno all’inquinamento atmosferico ormai fuori controllo, ha deciso di ritornare alla tradizione e di imporre ai dipendenti di alcune città di utilizzare la bicicletta almeno una volta a settimana. Questo gioverà sicuramente sia all’aria che al risparmio di energia!
Finalmente il governo cinese inizia a pensare a qualche soluzione per diminuire l’inquinamento dell’aria!
Il rischio per un probabile disastro ambientale causato dalla dispersione in acqua di sostanze inquinanti della nave da crociera naufragata, è ancora alto.
Di recente è stato fornito l’elenco dettagliato dei materiali e delle sostanze presenti sulla nave. Abbiamo ritenuto utile riportarlo poichè non si tratta unicamente di carburante inquinante ma di altre sostanze tossiche e nocive. Inoltre ci sembrava interessante conoscere cosa c’è effettivamente a bordo di una nave di queste proporzioni.
Eccovi l’elenco:
- 1.351 metri cubi di acque grigie e nere
- 3.504 metri cubi di acqua di mare nelle casse zavorra
- circa 41 metri cubi di oli lubrificanti
A quanto pare inquinare potrebbe diventare presto un reato o qualcosa di simile, finalmente, e se magari non si finirà in prigione si andrà in contro a forti sanzioni. Almeno è questo che la Commissione europea ha invitato a fare all’Italia.
L’UE ha espresso due ‘pareri motivati’ all’Italia uno per “la mancata o scorretta trasposizione nell’ordinamento nazionale di due direttive in campo ambientale, riguardanti rispettivamente la responsabilità legale degli inquinatori e il trattamento dei rifiuti dell’industria estrattiva”.
Parte il progetto regionale del gruppo Hera: 5 biodigestori sfrutteranno la raccolta differenziata di rifiuti organici per produrre energia elettrica e compost di qualità !
Verranno realizzati cinque impianti: a Modena, ad Ostellato (FE), a Sant’Agata Bolognese (BO), a Voltana (RA) e a Rimini.
Vi è già un biodigestore già attivo a Cesena: è stato il primo ad essere realizzato in Italia ed è sempre gestito dal gruppo Hera.
Ma come avviene l’incredibile processo? I rifiuti organici stazionano per un periodo di tempo in alcuni locali chiusi poi, grazie ad un processo di fermentazione a secco, i batteri metanigeni compiono questo piccolo miracolo: la loro digestione produce gas a base di metano in grado di alimentare i motori che servono per ricavare l’energia elettrica!
Pechino è tristemente famosa per il suo inquinamento atmosferico.
Lo smog della capitale cinese è talmente fitto da ridurre notevolmente la visibilità : proprio per questo motivo molti voli sono stati annullati o hanno subito ritardi in questi giorni!
Le nubi di smog compaiono e spariscono durante l’arco della giornata ma la loro presenza è indice di pericolosità per la salute dei cittadini. La fitta cappa di smog è addirittura visibile dallo spazio, grazie ai satelliti della Nasa: questo è un fatto davvero molto preoccupante!
Nonostante questo evidente e grave inquinamento, le autorità sottovalutano il problema e persistono a dichiarare l’aria “buona”.