Un nuovo stop inatteso arriva oggi in sordina per i romani. Non è bastata la neve e il matelmpo dei giorni scorsi a ridurre il livello di polveri sottili presenti nell’aria e così ancora una volta assistiamo ad un blocco delle auto, almeno di quelle più inquinanti.
I livelli di pm10 hano superato i limiti di 50 microgrammi per metro cubo nelle zone di Cinecittà , Fermi, Magna Grecia, Francia, Cipro, Malagrotta, Tiburtina e Preneste.
Mentre al Nord la situazione sembra essere migliorata soprattutto grazie all’arrivo della neve, al Centro e soprattutto a Roma le cose non vanno meglio. Anche oggi, dopo i blocchi dei giorni scorsi, il Dipartimento tutela ambientale e del verde ha dichiarato il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti.
Ancora una volta i livelli di PM10 sono preoccupanti nella Capitale e se le pioggie non arriveranno a ripulire l’aria i blocchi potrebbero protrarsi anche nei prossimi giorni. Intanto, oggi, lunedì 30 Gennaio, il blocco sarà valido all’interno della fascia verde cittadina, dalle 7.30 alle 20.30, e riguarderà tutti gli autoveicoli a benzina Euro 0 e 1; diesel Euro 0-1- 2; ciclomotori e motoveicoli a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi Euro 0 – 1.
Ancora livelli record per il PM10 nell’ aria e così i milanesi devono tornare ad abbandonare le auto e passare a mezzi pubblici o mezzi meno inquinanti.
Per sette giorni consecuivi il livello è tornato sopra la norma, con il Pm10 superiore ai 50 microgrammi e così il Comune ha confermato il blocco della circolazione per tutta la giornata per i veicoli più inquinanti. Lo stop riguarda tutte le automobili 0,1 e 2 diesel oltre a quelle benzina 0.
L’ incubo per i milanesi non finirà così visto che in agguato c’è sempre la Polizia locale che nello scorso blocco ha effettuato circa 3.700 controlli su alcuni veicoli e ha scritto circa 800 verbali tra periferia e centro.
Il Comune di Milano ha deciso di correre da solo e così dopo qualche ora dalle prime indiscrezioni, smentite dai comuni dell’ Hinterland, Pisapia ha confermato un nuovo blocco del traffico e non solo.
Il livello delle polveri sottili insiste su valori molto alti e così il sindaco della città ha deciso di prorogare il blocco del traffico nei giorni 9 e 10 Dicembre, ovvero venerdì e sabato. Mentre i commercianti sono già sul piedi di guerra, la notizia è ormai certa e a questo blocco totale che riguarderà anche motociclette ed auto a GPL, il Comune ha aggiunto anche la chiusura delle scuole per gli stessi giorni. E’ stato prorogato anche lo stop per gli Euro 3 dall’ 8 dicembre, ovvero domani, fino al 23 dicembre prossimo mentre tra le misure aggiuntive compare anche il lavaggio straordinario delle strade e la possibilità di apertura straordinaria dei negozi fino a mezzanotte (fino a domenica).
E’ ancora allarme per la situazione dello smog a Milano. Avevamo già parlato nei giorni scorsi del fatto che le misure leggere “approvate” da Palazzo Marino su richiesta del Comuni dell’ hinterland non sono servite poi a molto e così ci troviamo nuovamente qui punto e capo con una situazione che non solo è migliorata ma che, se volete, è anche peggiorata.
E’ passata quasi una settimana dall’ inizio del blocco del traffico, in cui è rimasto escluso il week end, ma questa piccola misura unita all’ abbassamento di un grado per le caldaie di uffici e negozi, non è servita a granchè.
Il blocco, che proseguirà fino a domani, o almeno così sembra, hanno lasciato gli indici del PM10 al di sopra dei limiti di sicurezza e comunque preoccupanti. Secondo le centraline Arpa sembra che gli ultimi dati disponibili segnino il valore oltre il limite per il 21esimo giorno consecutivo con le polveri sottili pari a 147 microgrammi al metro cubo al Verziere mentre il limite si ferma ad un più basso 50 mc/m3.
Hanno preso il via ieri a Milano e oggi a Roma i primi provvedimenti anti smog per limitare i livelli di allerta delle polveri sottili.
Alle due città si è accodata anche Firenze dove oggi scattano le nuovi misure antismog visto che il livello di polveri sottili nell’ aria ha superato il livello di guardia da tre giorni. Mentre a Roma oggi e domani si circolerà a targhe alterne a Firenze sono scattati i divieti di circolazione per i mezzi più inquinanti estesi a tutto il territorio comunale.