Sei in Cura della Persona

Sciatalgia: Cause e Rimedi

Sicuramente molti di voi avranno provato almeno una volta nella vita un dolore fortissimo, limitante e dal decorso piuttosto lungo (fino a otto settimane), che dalla parte bassa della schiena si irradia lungo la parte posteriore della gamba e a volte fino al piede. Si tratta della sciatalgia provocata dall’infiammazione del nervo sciatico, il più lungo e voluminoso del nostro corpo, formato dall’unione delle radici nervose delle ultime tre vertebre lombari e prime tre sacrali.  La lesione o compressione di questo nervo, fondamentale per la sensibilità e il controllo muscolare degli arti inferiori, causa fitte lancinanti e persistenti nell’area del suo decorso, intorpidimento a livello dei muscoli, perdita di forza e sensibilità negli arti inferiori, formicolio e riflessi ritardati.

Guida alle Allergie Alimentari

Definita come reazione immunologica avversa ad un alimento o ad un suo componente, le allergie alimentari sono una malattia con costi sanitari rilevanti ed elevato impatto sulla qualità di vita, che solo in Italia colpisce 1.800.000 persone.

Secondo i dati scientifici più recenti interessa circa il 2-4% della popolazione generale, con maggiore incidenza nell’età pediatrica, visto che riguarda il 6-8% dei lattanti e il 3-5% dei bambini fino agli 8 anni. Nel caso di questa patologia le reazioni immediate o ritardate più o meno gravi, che in casi estremi possono condurre perfino alla morte, non sono provocate da sostanze tossiche o agenti infettivi, ma da componenti alimentari proteici (allergeni) generalmente innocui. Stiamo dunque parlando di una malattia legata a una produzione di anticorpi (immunoglobine E -IgE) o a risposte cellulo-mediate nei confronti di proteine alimentari, da parte di soggetti geneticamente predisposti.

Il Gelsomino: Una Pianta dai Mille Segreti

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❝La leggenda del gelsomino di M. Tibaldi
La notte in cui il Bambino nacque a Betlemme, nevicava e faceva un freddo terribile. Il divino Fanciullo si era addormentato di un sonno soave.
Ad un tratto, una raffica di vento impetuoso investì la capanna e la porta mal connessa, si spalancò
d’improvviso. Una folata d’arai gelida e di neve entrò nella stalla…. subito San Giuseppe corse a richiudere la porta. Ma un fiocco di neve si era posatosulla fronte del Bambino Gesù. 
Temendo che Egli si destasse la Madonna si chinò su di lui e, con un dolce bacio, tolse dalla fronte il bianco fiocco.
Miracolo! Esso non si disciolse al calore delle labbra ma si trasformò in un piccolo fiore dal profumo intenso e dai petali candidi. 
Il gelsomino era sbocciato dal bacio della Madonna sulla fronte del Bambino Gesù.❞
Questa pianta rampicante dal profumo inebriante ha anche diverse qualità che possono tornare utili al nostro corpo. La pianta è di facile coltivazione, cresce addirittura spontanea in Sicilia e resiste anche alle basse temperature, fino a -5 gradi non ha bisogno di venire coperta, ama il sole ma non sopporta il vento.
Ci sono molte specie di gelsomino, e fioriscono in diversi periodi, alcune anche in inverno, ma la maggior parte fiorisce dall’inizio della primavera ad autunno inoltrato.
Una leggenda narra che il gelsomino fu importato in Italia da Cosimo I De Medici detto “Gran Diavolo”, nel 1500; si dice che lui fosse innamorato di questo fiore al punto di voler essere l’unico possessore, e così ordinò ai suoi giardinieri di non regalarne a nessuno e di riprodurlo in molti esemplari. I giardinieri eseguirono l’ordine del loro signore fino a quando uno di loro regalò un rametto alla sua fidanzata, che volendolo fare durare di più, lo mise in piena terra; il rametto rimase verde a lungo, e la primavera dopo vegetò e mise nuovi fiori.
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I fiori di questa pianta hanno svariate proprietà, infatti vengono usati come sedativo, agiscono sull’attività celebrale e psichica, rendono il carattere più fermo e costruttivo, antidepressivo, afrodisiaco, rilassante, sedativo, cicatrizzante, antispastico e tonico uterino. Infatti il profumo di gelsomino si dice sia euforizzante e stimoli direttamente l’ipotalamo a produrre l’enkefalina, una sostanza che inibisce il dolore e procura uno stato di benessere e di felicità. Viene anche usato per facilitare il parto e nei casi di confusione mentale e shock.
Il gelsomino bianco significa amabilità e sensualità, mentre il gelsomino giallo è segno di felicità e si regala dopo una notte d’amore.
Se volete provare a farvi in casa un oleolito di gelsomino da spalmare sulla pelle secca potete riempire un vaso di vetro o ceramica con i fiori bianchi appena raccolti, facendo attenzione che non si ossidino e diventino scuri. poi vanno pressati leggermente e ricoperti di olio vegetale, meglio un olio leggero come olio di girasole o di vinacciolo.
Mettetene fino a coprire interamente i fiori e chiudete bene. Lasciate macerare per un paio di settimane, magari aggiungendo dei fiori nuovi ogni tanto e togliendone un po’ di quelli vecchi.
Finito il tempo di macerazione filtrate l’olio schiacciando bene i fiori attraverso un colino a trama fine. l’olio va conservato al buio e ben chiuso, meglio al fresco facendo attenzione che non diventi rancido. Usato sulla pelle le donerà morbidezza e una profumazione inebriante.
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Potete provare anche a fare uno sciroppo per la tosse che può essere anche allungato per farne delle bevande dissetanti.
In una pentola fate bollire 4 parti di acqua e 3 di zucchero in modo da avere uno sciroppo, lasciate raffreddare e unite 3 parti di fiori di gelsomino appena raccolti, prima che si scuriscano. far cuocere per almeno mezz’ora a fuoco basso, senza mai far sobbollire.
Dopo di ché spegnere e lasciare riposare per una notte.
Al mattino filtrare bene il tutto e spremere i fiori attraverso un filtro di garza. Conservare in un vasetto chiuso e in frigo.
Famoso è anche il tè al gelsomino, diffuso in Cina già migliaia di anni fa. La tecnica di produzione consiste nell’aggiungere al tè già essiccato dei boccioli di gelsomino freschi durante la notte, così che ne assorba l’aroma. Il processo deve essere ripetuto diverse volte, in seguito il tè deve essere essiccato nuovamente per rimuovere l’umidità raccolta dai boccioli freschi, i quali si possono togliere o lasciare per conferire un aspetto particolare. Questo tè è buono così, senza dolcificanti, latte o limone.

Lo zucchero killer: se assunto in dosi eccessive provoca gravi danni al cuore

E’ vero che lo zucchero addolcisce, ma fa male al cuore. Difatti, mangiare troppi dolci e consumare bevande zuccherate triplica addirittura il rischio di morte di malattie cardiache.

Questa ennesima ufficialità proviene da alcuni studi americani effettuati dal ‘ Centers for disease control and prevention’ di Atlanta, Georgia.

Secondo tale studio, reso pubblico sul Jama Internal medicine, se si consuma una bevanda zuccherata al giorno, si andrà incontro ad un aumento significativo del rischio di morire per malattie che recano danni al cuore e alle arterie.

Allume di Rocca Proprietà e Utilizzo

Ammetto che l’ho scoperto per caso in una di quelle bancarelle lungo le strade, quei mercatini etnici dove hanno cose bellissime profumatissime e nascondono quasi un sentore di magico. Mi sono incuriosita da questi cristalli bianchi, sembravano pietre di quarzo, ma la signora mi spiegò che era un deodorante…. Mah… Come poteva deodorarmi una pietra?

Allora mi sono informata, ho chiesto, ho letto e ho scoperto… e da allora è diventato uno dei miei “mai più senza“.

L’attività fisica è salutare previene oltre 40 malattie croniche, ecco quali

Oggigiorno è molto importante sapere che l’attività fisica è una vera e propria medicina, ce lo sentiamo ripetere spesso da medici, dietisti, libri e presentatori televisivi eppure restiamo un popolo di sedentari.

Una corretta e buona attività motoria è davvero un toccasana per la nostra salute. Il movimento, difatti, previene oltre 40 malattie croniche che si verificano sia tra gli adulti che tra i bambini.

La conferma di tutto questo è stata rivelata da un nuovo studio direttamente dall’American College of Sports Medicine (Acms), il quale dichiara che il 2014 è ‘l’anno della rivoluzione del fitness’, proprio perchè lo sport per chi non lo sapesse, è una delle medicine più importante che ci sia.

Pulizia delle orecchie: le alternative al cotton fioc

I cotton fioc li conosciamo tutti: consistono in un’asticella le cui estremità sono rivestite di cotone idrofilo.

Sono svariati gli usi per cui si ricorre al cotton fioc, ma il più frequente è senza dubbio la pulizia delle orecchie. Ma è davvero necessario?

Sebbene si tratti di una pratica assai popolare, infatti, allo stesso è alquanto contestata. Anzitutto per la sua efficacia, perchè si dice che il cotton fioc, piuttosto che pulire l’orecchio e tirare fuori il cerume, lo spinga all’interno del condotto uditivo. In merito alla questione della sicurezza, invece, è opinione abbastanza affermata che un eventuale uso del bastoncino vada limitato alla parte esterna dell’orecchio, quella visibile: questo per evitare pericolose lesioni oppure un dannoso accumulo di cerume in prossimità del timpano.

Yves Roche e i suoi prodotti di cosmesi vegetali

Oggi vi volevo parlare di questa linea di prodotti cosmetici NON testati su animali. Perchè a volte è difficile trovare un cosmetico non testato ed eticamente corretto.

Allora la linea in questione si chiama Cosmétique Végétale® di Yves Rocher, fondata negli anni cinquanta da un uomo che già da bambino rimase affascinato da un erbario pazientemente realizzato da uno dei suoi nonni, osservandolo, migliorando le sue conoscenze e penetrando i segreti di centinaia di piante.

Dopo circa 50 anni, la sua intuizione e le sue idee militanti si sono rivelate giuste: 1 francese su 3 utilizza attualmente la Marca Yves Rocher.

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