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Il Mito di Atlantide di Platone: Realtà o Leggenda?

Al di là di quello stretto di mare chiamato Le Colonne d’Ercole, si trovava allora un’isola più grande della Libia e dell’Asia messe insieme, e da essa si poteva passare ad altre isole, e da queste isole alla terraferma di fronte. In quell’isola chiamata Atlantide v’ era un regno che dominava non solo tutta l’isola, ma anche molte altre isole nonché alcune regioni del continente al di là: il suo potere si spingeva, inoltre, al di qua delle Colonne d’Ercole; includendo la Libia, l’Egitto e altre regioni dell’Europa fino alla Tirrenia.” Crizia, Platone

Iperico o erba di San Giovanni: proprietà e leggende

L’iperico o erba di San Giovanni è una pianta dai caratteristici fiori gialli, che raccolta nella notte del 24 giugno, giorno di San Giovanni, sprigionerebbe secondo le leggende poteri magici, rivelandosi utile per difendersi dalle malattie e dagli spiriti maligni. In passato i contadini lo coltivavano spesso vicino a casa o ne appendevano piccoli mazzi su porte e finestre, a mo’ di amuleti, e veniva collocato anche nelle stalle per proteggere il bestiame.

Si tratta di una pianta erbacea alta fino a 80 centimetri, in alcuni casi, con fiori provvisti di petali disposti a stella, riuniti in spighe. Fiorisce quasi in tutta Italia da giugno ad agosto e predilige le postazioni calde.

Il Riccio: Le Leggende Più Belle

E’ un piccolo mammifero dalle abitudini notturne, un po’ impacciato a vedersi, eppure molto rapido nei movimenti, soprattutto nel nuoto. Simboleggia la Fede, intesa come fiducia nella vita, da conservare anche nelle circostanze più difficili. Ma anche l’amicizia, l’innocenza e la spensieratezza, per merito del suo atteggiamento pacifico, poco rissoso. E’ anche simbolo di auto-difesa perché, com’è noto, si ritira in se stesso in caso di pericolo, sfoderando gli aculei.

Il Golem: Leggenda Ebraica dell’Uomo d’Argilla

Si narra che 500 anni fa, in quel di Praga, il rabbino Jehuda Lőw ben Bezalel, noto come Rabbi Lőw (1512-1609), famoso cabalista, creò un Golem di argilla per sconfiggere il male che affliggeva il suo popolo. Gli ebrei del tempo venivano infatti accusati di superstizione e calunniati in tutti i modi possibili. Il rabbino, che poteva comunicare con l’Altissimo, seguì le istruzioni di quest’ultimo per affrontare la situazione, decifrando delle strane parole che gli apparvero in sogno.

La Tradizione del Giorno della Marmotta per Predire la Fine dell’Inverno

Il 2 febbraio è noto in tutto il mondo per svariate credenze popolari, giorno simbolico, in quanto si trova a metà strada tra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera, da noi si usa celebrare la Candelora mentre in America e Canada si festeggia il Giorno della Marmotta.

Non pensate però che sia una festa americana, perché le sue origini sono germaniche; i primi popoli immigrati dell’inizio ottocento mantennero molte delle loro tradizioni legate alla meteorognostica, cioè un sistema per la previsione non scientifica del tempo basata sui segni e gli eventi naturali; essi portarono in Pennsylvania anche questa usanza di predire l’andamento del tempo per l’anno che sta arrivando, che venne però riadattata con un animale presente nel territorio, e visto che in Europa si usavano ricci, orsi e tassi in America venne usata una marmotta.

Epifania: tra origini della festa, Befana e tradizioni italiane

I dodici giorni compresi tra Natale ed Epifania vengono considerati “sacri”, una sorta di frattura temporale, come suggerisce lo studioso di folklore Arnold van Gennep. In questo non tempo i cieli del mondo sono popolati di personaggi particolari, che mettono in comunicazione l’aldiqua con l’aldilà. Rispetto a Babbo Natale che ha definitivamente abbandonato gli alleati oscuri (vedi i Krampus di San Nicolò, versione cristiana di Babbo), la Befana ha conservato una certa ambiguità che ne sottolinea il legame con il regno dei morti. Ne è simbolo lo stesso sacco che porta appresso, di cui la calza appesa ai camini è una versione in miniatura. A cosa serve? Si dice funga da passaggio tra i due mondi.

I gatti, guardiani protettori delle nostre vite

I gatti sono da sempre animali misteriosi, si muovono al buio, fanno salti impensabili, e ti fissano come se vedessero oltre te stesso, per questi motivi sono considerati dei guardiani protettori, in grado di eliminare lo stress e l’energia negativa dalle nostre vite.

Si pensa che siamo noi a scegliere il gatto, ma non è così è lui che sceglie noi e arriva sempre quando ne abbiamo più bisogno, a volte si materializza dal nulla nel nostro giardino, a volte ci osserva dalle sbarre di un gattile ma in quel preciso momento lui diventa il nostro guardiano.

gatti guardiani protettori

La Leggenda della Campanella di Capri

Va molto di moda portare una campanella come collana o come bracciale, molti anche come anello, ma pochi ne conoscono il vero significato, si chiama Campanella di Capri ed è legata ad una antica leggenda, quella della Campanina di San Michele.

Capri

La leggenda è legata all’isola di Capri e narra di un povero pastorello, orfano di padre, che non possedeva alcun bene materiale al di fuori di una pecorella. La portava sempre al pascolo ogni giorno e la curava come il bene più prezioso che possedesse, ma una sera, all’imbrunire, il fanciullo si attardò a raccogliere dei fiori per la madre e quando si voltò per chiamare a sé la pecorella, quest’ultima era sparita dalla sua vista. Subito il ragazzino si mise a piangere disperato, che ne sarebbe stato di lui e della mamma? Così iniziò a ripetere ad alta voce:

La Leggenda di Retna Dumilla e della Nascita Del Riso

Il riso è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Gramineae che tutti conosciamo e amiamo per svariati motivi… risotti, arancini, frittelle, insalate, minestre ci sono mille modi per cucinarlo, ma scommetto che pochi di voi ne conoscono le origini.

Si sa che il riso apparve sulla Terra alla fine dell’epoca glaciale, probabilmente intorno al 10.000 a.C. grazie ai campi di riso paludosi che apparvero dopo lo scioglimento dei ghiacciai. Il mondo mediterraneo conobbe il riso solo dopo la conquista dell’Asia da parte di Alessandro Magno, infatti Teofrasto fu il primo a descrivere il riso nel suo trattato sulla storia delle piante come un alimento.

Il Significato Della Foglia

Avete mai pensato a quante foglie ci sono al mondo? E quante muoiono e ricrescono ogni volta? Vi siete mai fermati ad osservare un albero nel pieno della sua bellezza e avete notato invece quanto è triste quando è spoglio? Se la risposta è si allora sarete contenti di scoprire quale sia il significato della foglia, quello intrinseco che spesso sfugge.

La foglia simboleggia la crescita, la fertilità e il rinnovamento, basta pensare a come in primavera gli alberi srotolano le foglioline verdi, come in estate si mostrino grandi e forti e come in autunno si richiudano su se stesse seccandosi per poi cadere, un ciclo vitale che assomiglia molto alle fasi della vita di un essere umano, nasce piccolo e delicato, cresce forte e robusto, invecchia riempiendosi di rughe e poi muore.

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