Sei in Primo piano

Come Far Smettere i Capricci dei Bambini

I capricci sono compagni di vita di tutti i bambini, non c’è un’età specifica che possa dire “questa è l’età del capriccio”, alcuni bimbi vivono questa fase da piccolissimi, altri da più grandicelli, fatto sta che quando arriva i genitori si sentono frustrati difronte a questa aggressività in miniatura che scaturisce quasi sempre da qualcosa di banale e di poca importanza.

Il grandioso significato dell’Occhio di Kanaloa

La ricca mitologia hawaiana include molte divinità fra cui il famoso dio del mare, Kanaloa, simboleggiato dal calamaro o dal polpo, a sua volta associato a Kane, dio della creazione.

In Occidente la fama del dio del mare è dovuta al cosiddetto occhio di Kanaloa, simbolo che lo vede protagonista e che rappresenta l’uomo deificato, in cui aspetti materiali e spirituali hanno raggiunto l’armonia. In effetti Kanaloa nella lingua hawaiana significa armonia, equilibrio, salute, gioia e stando alle testimonianze occidentali, simboleggia anche il nucleo del Sè. Si narra che l’uomo nel centro dell’Io Sono, abbia accesso alle energie di cui ha bisogno. Per raggiungere questo equilibrio la tradizione hawaiana afferma che sia necessario pregare tramite il processo detto Haipule.

Amazzonia: sterminata tribù indigena dai cercatori d’oro

E’ curioso pensare che nel nostro mondo globalizzato esistano ancora minoranze etniche “pure”, in grado di vivere secondo regole peculiari, che differiscono dalla maggioranza. Secondo l’Unicef ad oggi sono in totale 300 milioni in tutto il mondo e una parte di esse è costituita da popolazioni indigene, ovvero originarie della terra che abitano.

Queste minoranze, in teoria, dovrebbero godere dei diritti fondamentali, la realtà dei fatti è però diversa. In parte perché questi popoli vivono secondo regole proprie che non sempre riconoscono la validità di determinati percorsi istituzionali. In parte perché le maggioranze anziché andare incontro alla diversità cercando vie di mediazione, impongono le proprie regole, dando per scontata la propria superiorità. Colonialismo docet!

Bandiere Tibetane: Cosa Sono e a Cosa Servono

Le preghiere al vento tibetane dette Lung-ta, o semplicemente bandiere tibetane sono un simbolo delle cerimonie buddiste, è infatti facile incontrare file di bandiere stese al vento in luoghi alti e in diagonale, di solito partono da un tempio per arrivare ad una roccia o un albero, ma è facile incontrare queste corde decorate con la bandiere anche sui sentieri e sulle montagne, o fissate anche a dei semplici tumuli di pietre.

bandiere tibetane

Il meraviglioso significato del pianto del bambino

Che sia un neonato, un bimbo di pochi anni o un fanciullo più grande poco importa: il suo pianto ha il potere di destare l’adulto assopito e di condurlo in mondi più interessanti e veri. Mondi che però rimangono per lo più sconosciuti a chi non riesce ad aprire cuore e mente.

Quando piange un bambino la reazione dell’adulto è sempre di fastidio, di timore, di incomprensione, quasi di terrore. Abbiamo perso la connessione con il nostro istinto, non siamo in grado di autoeducarci e di conseguenza non sappiamo come comportarci. Ci innervosiamo, sgridiamo il bambino, facciamo di tutto e di più per farlo smettere di piangere al più presto quando invece la chiave di tutto è proprio quel pianto… quel disperato, sano, vitale e fondamentale pianto.

OM, sillaba sacra e magica: ecco perché ripeterla più volte al giorno

Ognuno di noi ha un cuore che batte in modo unico e irripetibile.
Mi piace pensare che ogni battito sia una canzone con una musica e delle parole ben precise.
Quando siamo piccoli conosciamo benissimo la melodia del nostro cuore e ci divertiamo a cantarla a squarciagola.
Crescendo capita invece di dimenticarla, di stonarla o di snaturarla, cambiandone le parole o la melodia, credendo, in quel modo, di far felici e di meritare l’approvazione, il rispetto e l’amore delle persone a cui teniamo di più.
Per farlo usiamo la mente e non il cuore, affidandoci alla parte più razionale di noi.
Ritrovandoci a cantare canzoni anche bellissime, ma non nostre però, ci sentiamo tristi e insoddisfatti.
Ma è proprio la nostalgia della nostra essenza, della musica e delle parole della nostra canzone, che ci permette di diventare ciò che siamo nati per essere.

Il Magico Potere dell’Attesa Secondo Maria Montessori

Sembra strano pensare che il cervello e le sue attitudini vadano allenati come si allena un bicipite! Ma se stiamo a vedere, qualunque attività, che sia fisica o mentale di sicuro va esercitata a lungo e quotidianamente per essere portata a realizzarsi in modo ottimale!

Guardiamo per esempio cosa diceva Maria Montessori rispetto all’attesa e alla qualità ad essa associata: la pazienza!

Curiosità su “Alice nel Paese delle Meraviglie”

Il libro “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie” venne pubblicato per la prima volta nel 1865 dal matematico e scrittore inglese reverendo Charles Lutwidge Dodgson, alias Lewis Carroll. A ispirare la figura di Alice fu una bimba omonima conosciuta dall’autore. La storia la conosciamo tutti ma meno note sono alcune curiosità riguardanti sia Carroll che i suoi personaggi.

Il primo film su Alice risale al 1903

Il primissimo film ispirato ad Alice nel paese delle Meraviglie venne girato nel 1903, in Gran Bretagna. Dura solo 10 minuti e fu complicato rappresentare le stranezze del libro, visto che il cinema era ancora agli inizi.

Le Curiose Usanze Giapponesi

Avete mai visitato il Giappone o ci avete mai vissuto? Io non ci sono mai stata ma è una terra affascinante e ricca di curiosità. Anche per quanto riguarda usanze e abitudini. Eccone alcune, piuttosto strane, segnalate da diverse fonti online fra cui il sito Sognandoilgiappone. Che ne dite di contribuire con la vostra esperienza facendoci sapere se è proprio così e se ne conoscete delle altre rigorosamente Made in Japan?

Il nostro futuro è scritto sulle foglie del destino

Molti anni fa mi capitò di ascoltare per caso la storia di un giornalista (scettico) che raggiunse l’India a caccia delle foglie del destino. Il giornalista, incuriosito dai racconti di alcuni conoscenti, partì convinto di poter sfatare questa “leggenda”. Raggiunse così il tempio Vaithiswarankoil, chiedendo che gli fosse consegnata la sua foglia del destino. Ebbene, rimase meravigliato di ciò che gli venne rivelato.

Si dice infatti che nel tempio Vaithiswarankoil siano custodite delle foglie molto speciali. Si tratta di foglie di palma essiccate su cui sono riportate scritte in sanscrito riguardanti il passato, il presente e il futuro di chiunque raggiunga il tempio.

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail

SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655