Tutti noi prima o poi abbiamo avuto a che fare con il notaio per il rogito di una casa, una successione, un’eredità , un testamento o un atto di compravendita. Nessuno di noi avrà dimenticato la tariffa e le spese cui è incorso in tali atti, ma pochi si saranno chiesti il perchè di tali oneri.
In questo articolo vogliamo ragionare su questa figura professionale al fine di capire come tale professionista potrebbe diventare più utile e meno oneroso per la cittadinanza.
Chiunque sia andato ad abitare in una nuova casa che abbia dello spazio esterno avrà provato svariate modalità per rendere quanto più utile e confortevole questo piccolo fazzoletto di terra.
Chi si diletta con un bel prato, aiuole fiorite, orticelli più o meno professionali, terrazze…
Ad ognuno la scelta pratica ed estetica che più gradisce.
Personalmente sono passato per tutti questi stadi e con il passare degli anni il traino delle mie scelte è stato il criterio di utilità che, aiutato da una proverbiale ed ecologica pigrizia, ha di gran lunga soppiantato il criterio estetico di bellezza.
In sostanza l’evoluzione è stata: giardino (questo è stato l’apice estetico), orto (apice ecologista a Km zero), ghiaino.