Sei in Notizie

Cellulare e Bambini: Molti lo Usano Già ad un Anno

Il cellulare questo demone della società moderna, lo hanno tutti chi in versione basic chi in versione super-tecologica e quasi tutti con una connessione ad internet per connettersi sui vari social, chattare su WhatsApp e creare gruppi di discussione, per navigare in internet o da usare come navigatore… Il problema grande non è avere un cellulare ma l’uso e l’abuso che se ne fa, soprattutto in tenera età.

Cellulare e Bambini

Metto Me al Primo Posto e NON Sono Egoista

Scegliersi, scegliere di mettersi al primo posto non è un atto di egoismo, chiariamolo da subito, questa scelta deve essere fatta ogni giorno da ognuno di noi per riuscire a ritagliare del tempo per la propria vita, per dedicarsi alle cose che piacciono, per la propria cura e per imparare il rispetto e l’amore per se stessi. Si vive seguendo dei copioni scritti da altri e cercando di compiacere il prossimo, ma questo non è sintomo di felicità.

Hans Free Electric: la cyclette per produrre energia a costo zero

Metà della popolazione mondiale è priva di energia elettrica o ne dispone solo per poche ore al giorno, con gravi conseguenze in termini di qualità di vita. «L’energia meccanica umana è così sorprendente, perché non possiamo utilizzarla per produrre elettricità?». Dopo essersi posto questo quesito, il ricco imprenditore e filantropo statunitense di origine indiana, Manoj Bhargava, ha trovato la risposta, chiamata “Hans Free Electric”.

Cercano Personale per Vivere su un’isola Semi-Deserta: Offrono Lavoro e Terra

Se siete mai chiesti come sarebbe cambiare completamente vita? L’opportunità per farlo arriva da un piccolo paesino in Canada dove due sorelle, Heather Coulombe e Sandee MacLean,  cercano personale da assumere per lavorare la terra che sia disposto a trasferirsi per poter ripopolare il loro paese, un territorio ricco di bellezze naturali e paesaggistiche, di cultura, e forte di una solida economia.

Si tratta di Whycocomagh, un villaggio di Cape Breton, un’isola canadese, nella Nuova Scozia, molti giovani hanno lasciato la comunità a lavorare in posti come Halifax o Alberta; qui le due proprietarie del negozio The Farmer’s Daughter Country Market, dove vendono i loro prodotti coltivati in loco, cercano di aumentare il numero dei dipendenti offrendo il terreno per avviare una propria attività.

“Prosciutto crudele di Parma”: Suini Maltrattati in un Allevamento Romagnolo

Andare oltre l’apparenza è sempre utile. Anche dietro a un marchio considerato un’eccellenza del made in Italy può nascondersi una terribile realtà di sofferenza. Per sei mesi un team investigativo di Essere Animali – l’associazione no profit che promuove un cambiamento culturale, sociale e politico volto a superare tutte le forme di sfruttamento nei confronti degli animali – ha documentato le incredibili condizioni di vita dei suini in un allevamento intensivo fornitore del celebre Prosciutto di Parma. Una bolgia infernale lo spettacolo che si sono trovati di fronte, ripreso in un video inserito in un sito specifico (www.prosciuttocrudele.it), che ha trovato anche ampia diffusione in importanti media a livello nazionale (Tg3, Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano).

#StopTheTrucks: la Campagna Contro il Trasporto di Animali Vivi

Dall’allevamento al mattatoio. I “viaggi della morte” sono una crudele realtà che si palesa quotidianamente sotto i nostri occhi, troppo spesso insensibili alla sofferenza altrui. Ammassati all’interno di camion in spazi ridottissimi, affamati, disidratati, impauriti, in condizioni di esaurimento psico-fisico, esposti al rischio di ferirsi o ammalarsi, ogni anno moltissimi animali sono costretti a viaggiare per ore ed ore su lunghe tratte all’interno dell’Unione europea e verso Paesi terzi. Per paradosso può capitare addirittura che muoiano prima di raggiungere la loro ultima destinazione. Il trasporto degli animali vivi merita una cornice normativa più adeguata e fortunatamente qualcosa si sta muovendo.

Amaluna, le Spettacolari Immagini del Circo Senza Animali

Il circo è uno spettacolo che ha origini antiche basti pensare aquello dell’antica Roma, dove alle corse equestri facevano da sfondo ricostruzione di battaglie, esibizioni di animali ammaestrati, spettacoli di giocolieri e acrobati; in seguito, nel XV secolo, giunsero in Europa i circhi provenienti dall’Est e formati soprattutto dalle popolazioni dei Sinti, i quali fecero diventare il circo un vero e proprio spettacolo itinerante e da strada.

amaluna-act-aerial-straps

Oggi il circo in se è condannato per la pratica usuale di ammaestrare e tenere in cattività animali di ogni tipo, dagli elefanti ai leoni, dalle scimmie agli orsi, una pratica disumana che snaturalizza questi animali, li schiavizza e spesso porta a tragiche conseguenze.

Troppa carne rossa negli ospedali: il pericolo per i pazienti oncologici. Il servizio de “Le Iene”

Carne servita fino a 16 volte a settimana. Succede in alcuni ospedali italiani nei confronti dei malati di tumore, in barba ai pareri della comunità scientifica e delle regole inserite nel Codice europeo contro il cancro, un’iniziativa promossa dalla Commissione europea per informare i cittadini sulle azioni da intraprendere per diminuire il rischio di contrarre questa malattia. La denuncia viene dalla trasmissione di Italia 1 “Le Iene”, nel servizio “Cosa e come deve mangiare chi ha il cancro”, andato in onda il 18 dicembre e realizzato da Marco Occhipinti e Nadia Toffa, con Giulia Mascaro.

“Ad Aleppo c’è un olocausto e il mondo non fa niente per fermarlo”: l’accusa della giornalista arabo-israeliana

Aleppo è una città della Siria settentrionale. Il 19 luglio del 2012 ad Aleppo è iniziata una guerra atroce che ha portato la città ad essere divisa in due parti: da una parte il governo, dall’altra i ribelli. Le vittime, soprattutto donne e bambini, ogni giorno sono tantissime e le immagini che ci giungono tramite le televisioni parlano di terrore negli occhi dei civili, di case ormai inesistenti, di macerie ovunque, di corpi senza vita, di bambini impauriti e sanguinanti, di padri e madri disperati. E noi osserviamo con le lacrime agli occhi (spesso nemmeno con le lacrime perchè siamo ormai abituati a immagini di violenza, sono per noi come un film, sono eventi che accadono lontano da noi e non riusciamo a viverne la vera drammaticità); senza far niente.

Ti sei mai chiesto cosa pensa tuo figlio quando fumi?

Fumare fa male, ormai è una conoscenza che ognuno di noi sa, fumatori compresi. Nonostante questa consapevolezza però non si riesce a smettere di fumare. Ma vi siete mai chiesti cosa pensano i vostri figli quando vi vedono fumare?

Probabilmente non avete mai fatto loro direttamente questa domanda, forse per la paura della risposta, forse per non metterli in imbarazzo. Ci ha pensato allora la Iena Matteo Viviani a intervistare alcuni bambini, figli di fumatori abituali. Nell’intervista i genitori erano nella stanza accanto e hanno ascoltato il pensiero dei propri figli su questa loro abitudine: le risposte date dai bambini hanno di sicuro toccato il sentire dei loro papà e delle loro mamme e magari hanno anche attivato in loro la voglia di smettere.

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail

SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655