Sei in Sfruttamento dei Lavoratori

Coca Cola ed il lavoro in nero in Calabria

E’ notizia di alcuni giorni fa che le arance con le quali Coca Cola produce la famosa bevanda Fanta vengono raccolte in Calabria da centinaia di immigrati irregolari sottopagati.

A tal proposito si legge sul Corriere.it: “Tutto è partito un paio di giorni fa da un’inchiesta della rivista britannica The Ecologist ripresa da Corriere.it riguardante il coinvolgimento della Coca Cola nello sfruttamento della manodopera africana in Calabria. Secondo The Ecologist la multinazionale americana acquisterebbe a costi ridottissimi succo d’arancia concentrato dalle aziende calabresi. E questo sarebbe il motivo per cui gli agrumicoltori sarebbero costretti a sottopagare gli immigrati (25 euro per una giornata lavorativa di 14/15 ore)”.

Campagna Abiti Puliti: per difendere i diritti dei lavoratori nel settore tessile mondiale

Il settore tessile è l’area commerciale tra le più diffuse e redditizie del mondo.

Abiti, accessori, scarpe e via dicendo sono i beni di consumo più acquistati soprattutto nei paesi più ricchi ed industrializzati. D’altro canto chi li produce sono per la maggior parte lavoratori sparsi nei paesi più poveri costretti ad orari massacranti, condizioni lavorative pericolose ed inadeguate e salari ingiusti.

Chi acquista prodotti tessili potrebbe far molto (con poco!) per porre fine a queste ingiustizie: e allora perchè non viene fatto nulla dal singolo cittadino? Un pò per pigrizia ed un pò per mancanza di informazione!

Articoli Correlati

    Fotogallery: il gatto Chi non conosce questo splendido felino in miniatura, il Felis silvestris catus  contaÂ...

Ultimi articoli pubblicati


SpotLight

Collegati | Copyright 2010-2012 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655