Coca Cola ed il lavoro in nero in Calabria
E’ notizia di alcuni giorni fa che le arance con le quali Coca Cola produce la famosa bevanda Fanta vengono raccolte in Calabria da centinaia di immigrati irregolari sottopagati.
A tal proposito si legge sul Corriere.it: “Tutto è partito un paio di giorni fa da un’inchiesta della rivista britannica The Ecologist ripresa da Corriere.it riguardante il coinvolgimento della Coca Cola nello sfruttamento della manodopera africana in Calabria. Secondo The Ecologist la multinazionale americana acquisterebbe a costi ridottissimi succo d’arancia concentrato dalle aziende calabresi. E questo sarebbe il motivo per cui gli agrumicoltori sarebbero costretti a sottopagare gli immigrati (25 euro per una giornata lavorativa di 14/15 ore)”.






