Archivio : gennaio, 2018

Ho trovato il Paese delle Meraviglie, ti svelo dov’è…

“Il segreto, cara Alice, è circondarsi di persone che ti facciano sorridere il cuore. È allora, solo allora, che troverai il Paese delle Meraviglie.”
— Cappellaio Matto.

Esiste un luogo sorprendente al di là della genialità di un visionario del ‘800 come Lewis Carroll, un luogo utopico che ognuno di noi puoi costruire in un angolo della sua vita: è il Paese delle Meraviglie. È popolato da persone originali, bizzarre, e che hanno alcune caratteristiche ben particolari. Sono in grado di creare qualcosa di unico intorno a loro, di far sentire bene le persone. Risplendono di luce propria e aiutano gli altri a risplendere a loro volta, ma vediamo ora quali sono le caratteristiche di quelle anime meravigliose intorno alle quali tutto sembra possibile.

Cosa può Insegnare un Cane: mille lezioni di vita!

Chi ha un cane sa già dare una risposta alla domanda: “cosa può insegnare un cane?“, ma chi ancora non gode della compagnia di questo animale può scoprire quanto può essere meravigliosa la sua compagnia.

Alcuni definiscono i cani come angeli senza ali ma con la coda e affermano che quando Dio finì le ali e non potè più fare angeli, diede code e fece i cani. C’è chi ama il loro tartufo umido, che annusa l’aria come se qualcosa di magico vi si nascondesse in mezzo, c’è chi invece ama il velluto delle loro orecchie che si drizzano appena sentono un rumore sospetto o il profumo di qualche leccornia. Insomma è facile trovare un qualcosa in questo animale da amare!

Stevie Wonder: il grande esempio del musicista cieco dalla nascita

Prima di iniziare il concerto voglio dirvi un paio di semplici cose. In questo periodo travagliato vi voglio dire che vi amo tutti. E vi amo perché sono stato benedetto a essere cieco. Lo scopo di ogni giorno è quello di piacere a Dio e di usare il dono della canzone che mi ha regalato per aiutarvi ad andare avanti“ (dal discorso di apertura al concerto ad Hyde Park, Londra)

Stevie Wonder, all’anagrafe Steveland Judkins Morris, nasce a Saginaw, nel Michigan, il 13 maggio 1959. Cieco dalla nascita a causa di una retinopatia dovuta a problemi legati al parto prematuro della madre, peggiorata da un eccesso di ossigeno nell’incubatrice, dimostra fin da piccolo un incredibile talento musicale.

Luna blu del 31 gennaio: ecco perché sarà un evento straordinario

“È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti.”

—William Shakespeare

“Blue Moon”: le origini della Luna blu

La Luna blu è un plenilunio molto particolare: mentre ogni stagione conteggia 3 pleniluni, capita che a volte ce ne siano 4; il quarto plenilunio di una stagione è quindi chiamato “Luna blu”. Il suo nome avrebbe origini anglosassoni e si riferirebbe al detto “Once in a blue moon”, l’omologo inglese del nostrano “ad ogni morte del papa”, per indicare un evento curioso e talmente improbabile da diventarne quasi impossibile e non il colore vero e proprio.

Procrastinazione: quando la forza di volontà non basta

“Per riuscire nel mondo, prendete bene in considerazione queste tre massime: vedere, è sapere; volere, è potere; osare, è avere.”
— Alfred de Musset

Procrastinazione e forza di volontà

senza forza di volontà

Abbiamo mille impegni, mille cose da fare, la nostra agenda esplode ma malgrado ciò, ci viene l’impulso di rimettere a domani ciò che potremo fare oggi. È un problema? Se lo è, il 95% della popolazione mondiale dovrebbe mettersi la mano sulla coscienza.

Sindrome dell’impostore. Quando non ci si sente mai pronti a spiccare il volo

Conosciamo tutti quella persona che passa la sua vita a studiare ma che non si sente mai pronta a spiccare il volo perché, secondo lei le mancano le capacità necessarie, non ne sa abbastanza per lanciarsi oppure perché ha paura di imbrogliare la gente, almeno è ciò che pensa, anche se nella pratica dimostra di saperne molto di più della maggioranza delle persone e di essere più affidabile di molti altri che si auto-proclamano esperti.

studiare

“Il dubbio è uno dei nomi dell’intelligenza.”
—Jorge Luis Borges

Virginia Woolf: la toccante lettera scritta al marito prima di morire

Virginia Woolf nacque a Londra il 25 gennaio 1882, esattamente 136 anni fa, con il nome di Adeline Virginia Stephen, figlia del critico, filosofo e alpinista britannico Leslie Stephen e di Julia Prinsep-Stephen, modella per pittori nata in India. L’ambiente di origine era colto, la piccola Virginia conobbe da subito scrittori e poeti importanti che abitualmente frequentavano la sua casa. Non ebbe un’istruzione classica, venne educata in casa tramite lezioni private.

Gibberish: parlare senza senso per scaricare la spazzatura che intasa la mente

Ho conosciuto il Gibberish scrivendo la mia tesi di yoga, ma ne faccio esperienza diretta ogni giorno osservando i miei bambini del nido mentre si esprimono in quello che chiamo “il linguaggio degli gnomi”: il linguaggio più antico al mondo, comune a tutti i bimbi della terra, che non segue le leggi della ragione, ma la saggezza dell’Essere.

Il Gibberish, cioè parlare velocemente e ad alta voce in un linguaggio “senza senso”, è efficace per liberare il chakra della gola, il chakra della comunicazione.

Essere Genitori Consapevoli è un Atto di Coraggio: Maria Montessori insegna!

Noi genitori ci interroghiamo spesso su ciò che trasmettiamo ai nostri figli. Ci impegniamo affinché vengano tirati fuori da loro valori come l’onestà, la generosità, il coraggio. Ecco, è su questo che oggi mi voglio soffermare.
Dal dizionario leggo:

Coraggio: 

1.Forza d’animo connaturata, o confortata dall’altrui esempio, che permette di affrontare, dominare, subire situazioni scabrose, difficili, avvilenti e anche la morte senza rinunciare alla  dimostrazione dei più nobili attributi della natura umana. 

Avere il coraggio delle proprie azioni od opinioni, sostenerle e difenderle. 

E tanto altro ancora.

Vincent Van Gogh: quando la pazzia diventa genialità

L’artista pazzo, il genio folle, il pittore maledetto, così viene descritto Vincent Van Gogh. Stando alle principali fonti, le lettere che inviava al fratello Theo, la malattia mentale lo avrebbe colpito prima dei 30 anni. Crisi allucinatorie, attacchi epilettici, depressione, confusione mentale, questi alcuni dei sintomi che si suppone attanagliassero l’artista rendendogli la vita impossibile. Gli studiosi nel corso del tempo hanno cercato, inutilmente, di circoscrivere la sua follia definendolo schizofrenico, malato di porfiria acuta intermittente, rara patologia ereditaria, o semplicemente alcolizzato di assenzio, liquore in grado di provocare, se assunto in quantità eccessive, allucinazioni.

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