Archivio : aprile, 2017

Segno zodiacale del Toro: le caratteristiche

Secondo segno dello Zodiaco, governato da Venere, il suo elemento è la Terra, qualità fissa. Il segno del Toro include i nati tra il 20 aprile e il 20 maggio, si tratta di un segno “femminile”, molto metodico e a volte piuttosto lento nello svolgimento dei compiti, che tuttavia porta quasi sempre a termine. Se l’Ariete è irruento, il Toro recupera le energie con il suo modo di agire, ed essere, pacato, tranquillo, portato alla conservazione. Il suo scopo è vivere una vita appagante e serena, non è portato per i drammi, è un segno con i piedi decisamente per terra. Ovviamente queste caratteristiche riguardano il segno “puro” e quindi difficilmente rispecchiano fedelmente un individuo Toro. Come specifico sempre, è solo il tema natale a offrire un quadro esaustivo della personalità individuale, il segno solare è una parte dell’insieme.

Pedalare è Bello: le Notizie Bufale sull’Uso della Bici in Città

Utilizzare la Bici in Città per i nostri spostamenti quotidiani è sinonimo di salute e benessere. L’atto del pedalare migliora l’umore, tonifica la muscolatura del corpo, aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari, tiene sotto controllo il peso e aumenta la longevità. Un uso sistematico della bicicletta da parte di un sempre maggior numero di cittadini si traduce in città più vivibili e a misura d’uomo, meno inquinate e rumorose e non più in preda al traffico automobilistico, con notevoli benefici per la collettività.

Il significato della Pasqua “tra le righe”

Cos’è la Pasqua? Nel mondo cristiano si tratta di una festività che celebra la risurrezione di Gesù nel terzo giorno dalla sua morte in croce. La data cambia di anno in anno seguendo i cicli lunari: cade infatti la domenica successiva al primo plenilunio primaverile. La Pasqua cristiana differisce un po’ dalla Pasqua ebraica pur derivando da quest’ultima.

La Pasqua ebraica, detta Pesach che significa “passare oltre”, deriva dal racconto della decima piaga inflitta da Dio al popolo d’Egitto, con la quale provoca la morte dei primogeniti maschi egiziani. Dio ordinò al popolo di Israele di marcare le porte con del sangue di agnello, in modo da “passare oltre” (pesach), colpendo l’intero Egitto senza che a loro accadesse niente. La Pesach ebraica celebra quindi la liberazione di Israele dalla schiavitù egiziana e il suo esodo verso la Terra Promessa.

Come Eliminare gli Odori di Casa in Modo Naturale

In casa si sa ci sono odori non troppo piacevoli, soprattutto quando si cucina come l’odore dei cavoli o del fritto, per non parlare del pesce o della carne alla piastra… Odori fastidiosi e difficili da mandare via che si diffondono in tutta la casa rendendo sgradevole la permanenza.

eliminare gli odori di casa

Mi è capitato spesso di organizzare magari delle cene con banchetti luculliani ma al momento di far accomodare gli ospiti mi sentivo un po’ in imbarazzo per l’odore che si era propagato in tutte le stanze, allora ho pensato a qualche soluzione che non fosse il far congelare gli ospiti mantenendo le finestre aperte oppure lo spruzzare profumi che sommati all’odore di fritto o di broccoli creano abbinamenti ancora peggiori!

Gli Uomini sono Frugivori: Eccone la Dimostrazione Antropologica

Gli esseri umani sono “animali tropicali” e infatti continuiamo a ricreare i tropici dovunque viviamo a suon di riscaldamento a pavimento, piumini e piumoni. Il nostro DNA non si è adattato all’ambiente, siamo noi ad aver forzato l’ambiente ad adattarsi a noi, fan notare gli esperti. Allo stesso modo, l’anatomia comparata ci mostra che non ci siamo affatto “adattati” a consumare cibi animali, abbiamo solo deviato dalla nostra dieta naturale, e non senza pagarne il prezzo.

 

Viviamo di più oggi che un tempo, vero, ma grazie a maggior tecnologia, farmaci e igiene, non perché mangiamo meglio. La realtà è che siamo sempre più ammalati (e sempre prima nel tempo).

Lady Constance Lytton una Donna che Liberò le Donne

Da dove ci arriva lo stereotipo della zitella racchia, con gli occhialini, il cappellaccio, lo sguardo triste, sola e compianta?
In parte, anche da questa leggendaria foto di una nobildonna inglese vegetariana che ha fatto la storia.
Si chiamava Lady Constance Bulwer-Lytton (e in realtà era molto bella).

I cognomi Lytton e Bulwer a noi non dicono nulla, ma in Inghilterra nel 1869, anno di nascita di Constance, tutti avrebbero capito di chi era figlia.
Suo papà era Vice-re d’India, la madre una Contessa, il fratello lavorava in Parlamento, la sua bisnonna era stata una delle prime femministe e il nonno era un romanziere famoso, lo scrittore Edward Bulwer-Lytton, che ha coniato la frase:  “La penna è più potente della spada”.

Riconoscere il Valore delle Risorse Umane e quindi del Lavoratore

Sabato sera, ad una cena tra amici, un’ospite raccontò del suo colloquio di lavoro con una ditta Danese durato più di un’ora e mezza per definire il profilo psicologico i talenti e le attitudini.

Abituata al terribile sistema italiano quando si è sentita rispondere “Le faremo sapere” ha pensato –“Sì, come no, le faremo sapere…” dando già per scontato che sarebbe stata contattata solo in caso di assunzione, in tutti gli altri casi non avrebbe ricevuto neanche una mail.

Cos’è la Rabbia e Come Riconoscerla

Non sono una psicologa né una coach, affronto quindi questo argomento dalla prospettiva di una semplice appassionata, estrapolando i contributi a mio parere più interessanti. Premetto che simpatizzo per le emozioni “scomode” ritenendole utilissime a dispetto dell’apparenza. Penso diventino problematiche quando prendono il sopravvento ma in fondo non vale lo stesso per le emozioni etichettate come positive? Pensando a una persona gioiosa probabilmente non intravediamo l’altro lato della medaglia ma siamo sicuri che sia tutto oro quel che luccica? La gioia è un’emozione piacevole ma può nascondere, a volte, lati inaspettati: per esempio un atteggiamento da eterno Peter Pan che “ride” per sfuggire alla realtà oppure un’attitudine alla positività per evitare il confronto con le verità più scomode. Le emozioni non sono buone o cattive, ma lo diventano a seconda dei casi.

“Let it Beee”: Cambiamo il Menù di Pasqua

Son così dolci e graziosi che è davvero triste pensare che siano destinati a finire nei piatti. Pasqua si avvicina e, come vuol la tradizione, porta con sé l’immancabile strage di agnelli. Ma è davvero necessaria tale crudeltà per soddisfare il Menù di Pasqua?

Ricetta della Pastiera Napoletana Etica

In molte parti d’Italia, a Pasqua è un rito preparare pastiere. Questo dolce è piuttosto elaborato ma in chiave vegana è sia più leggero da mangiare, sia più facile da fare!
Oggi ve ne proponiamo due versioni: una necessita del tofu, una no.

PASTIERA n. 1   –   CON RICOTTA DI SOIA E CREMA PASTICCERA 

La prima è della food-blogger Alex Mercorio.

Questo è un dolce legato a tanti ricordi, alla casa profumata di fiori d’arancio e limone, a mia madre sveglia all’alba per impastare e cuocere.  Esistono due versioni della pastiera: c’è chi mette la crema pasticcera e chi no. La mia la prevede eccome. Dopo lunghi e faticosi tentativi sono arrivata alle dosi perfette, che proprio non mi fanno sentire la mancanza della pastiera originale.”

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