Archivio : ottobre, 2015

La Leggenda dell’Autunno: Ecco perchè la Natura Esplode di Colore

L’autunno colora la terra, la mette a riposo, la culla e la addormenta, è bello passeggiare tra i viali, nei boschi tra gli alberi che si spogliano lasciando cadere le foglie che lentamente danzano una melodia che sentono solo loro.

Leggenda dell'autunno

A qualcuno mette malinconia, a qualcuno l’autunno infonde calma, ad altri ricorda un po’ un tempo magico perfetto per riti augurali e propiziatori,  le streghe Wicca infatti preparano rituali magici, i cristiani si preparano a onorare i santi e gli anglosassoni si preparano a intagliare zucche.

10 decotti con le spezie per un momento rilassante e meditativo

Ecco 10 decotti con le spezie, per concentrarsi, rilassarsi, coccolarsi e meditare!

Prima di tutto, però, bisogna capire bene la differenza tra decotti e infusi. Mentre gli infusi, come lo stesso tè, sono immersi nell’acqua dopo che questa ha raggiunto una determinata temperatura che può cambiare a seconda delle erbe che sono utilizzate, i decotti prevedono che l’erba o la spezia (solitamente sono usati per queste ultime) siano messe a freddo e poi portate a bollore. A quel punto, radici, bacche, cortecce etc. saranno lasciate sobbollire per un tempo che potrà variare tra i 5 e i 15 minuti.

La Storia del Coniglio sulla Luna

Esiste una storia, una sorta di leggenda che narra di un coniglio sulla Luna, noi occidentali non la conosciamo, ma in oriente, soprattutto in Cina e Giappone è molto conosciuta.

Coniglio sulla Luna

Il coniglio lunare che in cinese si chiama yuètù (cinese semplificato: 月兔; cinese tradizionale: 月兔; pinyin: yuètù) e in giapponese tsuki no usagi (月の兎) vive sulla Luna, e lo si vede chiaramente quando è piena, negli avvallamenti della superficie illuminata; si tratta di una pareidolia, cioè  l’illusione subcosciente che fa vedere forme conosciute in oggetti o forme completamente casuali, come ad esempio quando si osservano le nuvole e si vedono cagnolini, angeli, figure che il cervello associa a qualcosa di conosciuto.

Salviamo gli alberi con una matita

Per conoscere la prima matita dobbiamo andare indietro nel tempo fino alla seconda metà del XVI secolo, quando a Cumberland, in Inghilterra, fu scoperta la prima miniera di grafite, e la prima matita in legno, di solito pioppo, venne inventata da due italiani, Simonio e Lyndiana Bernacotti.

matita

Esistono moltissimi tipi di matite, ma quelle di colore giallo sembra siano le migliori, infatti nel 1890, L. & C. Hardtmuth in Austro Ungheria, creò una linea chiamata come il famoso diamante Koh-I-Noor, e il colore giallo era il simbolo della grande qualità del prodotto.

Grafologia: cosa rivela la scrittura della nostra personalità

grafologia

La grafologia è una tecnica che permette di scoprire le caratteristiche psicologiche di una persona attraverso lo studio della sua grafia. La scrittura, in tale ottica, è una proiezione di se stessi. Forma, dimensioni, spazi fra lettere, altezza, posizione nel testo svelano agli esperti la nostra identità: dalle attitudini comportamentali alle qualità di tipo intellettivo, dal tipo di memoria al modo di gestire l’affettività, dal grado di sensibilità alla capacità di empatizzare.

I 7 insegnamenti della scuola Waldorf per i genitori

I miei bimbi frequentano una scuola materna Waldorf. Loro vivono quest’esperienza rispettati in tutto e per tutto: mi ritrovo spesso a commuovermi dinnanzi a questo profondo rispetto nei loro confronti che mai ho sperimentato prima d’ora.

Il loro carattere, i loro tempi individuali, i loro tempi di bambini… non vengono vissuti come capricci, problemi, fastidi da risolvere il prima possibile ma come spunti per comprenderli a fondo e aiutarli a vivere in armonia.

Il Karma: cos’è e come funziona

karma

La Leggenda dell’Uva

La Leggenda dell'Uva

L’uva è uno dei frutti autunnali più amati, le sue proprietà sono infinite, ma la cosa più bella è la gioia che accompagna la sua raccolta: la vendemmia.

Giornate di sole ancora caldo accompagnano le feste tra i filari della vite, canti gioiosi, famiglie che si riuniscono, e grappoli d’uva che vengono delicatamente staccati dai rami e posati nelle ceste, bambini con le gambe grondanti di acqua sotto la fonte, in attesa per entrare nei tini dove l’uva viene pigiata, fremono all’idea di sentire gli acini sotto i piedini che dolcemente si insinuano tra le dita e poi schizzano dolce succo fin sulle cosce nude.

L’Asilo Finlandese è della Gioia, Ecco Perchè

“Le cose che impari senza gioia le dimentichi subito”
~ Antico proverbio finlandese ~

Siamo di nuovo a prendere ad esempio la Finlandia per il modo che ha di educare i propri bambini, ci piace non c’è che dire, avevamo parlato della scuola finlandese che ha abolito le materie e avevamo spiegato perchè questa scuola è la migliore, ma oggi vogliamo parlarvi dell’asilo e della gioia.

Asilo Finlandese

In Finlandia l’asilo, o scuola materna, è chiamata pre-school e si basa fondamentalmente sulla gioia, sull’insegnare ai bambini questo sentimento così importante; i bambini apprendono giocando e gioendo, niente insegnamenti come lettere, numeri a meno che non venga espressamente richiesto dal bambino stesso per comprendere meglio l’attività che sta svolgendo.

Altare domestico: perchè averne uno e come organizzarlo

Nel film Medea di Pier Paolo Pasolini c’è una scena in cui Medea (Maria Callas), Giasone e i suoi marinai sbarcano dalla nave Argo per riposarsi e mangiare qualcosa. Appena scesi a terra, una terra arida e senz’alberi, sotto a un cielo spietatamente azzurro, gli uomini si mettono allegramente all’opera: montano le tende e preparano da mangiare. Allora Medea, la maga asiatica che ha tradito suo padre e abbandonato la sua terra natale per fuggire insieme al greco di cui si è innamorata, impazzisce. Di punto in bianco inizia a urlare, esterrefatta dal comportamento degli uomini: “Questo luogo sprofonderà perché è senza sostegno! Non pregate Dio perché benedica le vostre tende? Non ripetete il primo atto di Dio? Voi non cercate il centro, non segnate il centro! No! Cercate un albero, un palo, una pietra! (Medea si allontana dal gruppo) Parlami Terra, fammi sentir la tua voce. Non ricordo più la tua voce! Parlami Sole. Dov’è il posto dove posso ascoltar la vostra voce?” Gli uomini assistono alla scena ridacchiando e scambiandosi occhiate scettiche. Sono maschi, sono Greci. Non possono capire il profondo spaesamento di Medea.

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