Archivio : febbraio, 2015

18 idee creative per rinnovare casa

Siete in fase di rinnovo della casa e non sapete bene cosa potrebbe tornarvi utile? Ecco alcune idee che potete inserire nel vostro piano di rinnovamento!

Per prima cosa se la vostra casa è su due o più piani potreste adottare questa soluzione per sfruttare al meglio le scale, cassetti a scomparsa tornano sempre utili soprattutto se la casa non è molto grande.

Idee creative 01

Se amate il libri potete sfruttare la scala per farla diventare una libreria.

Idee creative 02

Il muretto divisorio lo si può realizzare in cartongesso con al suo interno un comodo ripostiglio per le scope e i detersivi… se dovete farlo pensate a questa soluzione!Idee creative 03

Gufi fai da te: 8 idee riciclose!

Gufo_incazzato

I gufi sono la moda del momento, piacciono a tutti, grandi e piccini, uomini e donne, si trovano ovunque, ogni oggetto ha la forma di gufo, dalle pentole ai piatti, dai dolci ai portaombrelli… c’è proprio di tutto fatto a forma di gufo o con impressi i gufi. Ma a noi piace farceli da soli i nostri gufetti vero? Ecco alcune idee semplici e veloci per riciclare oggetti che abbiamo in casa e creare questi simpatici rapaci notturni.

Prima però voglio raccontarvi questa storia che sicuramente vi farà venir voglia di avere un gufo in casa vostra!

Rifugi per animali: il modo più autentico per conoscere il mondo animale!

maialefelice

Le associazioni animaliste sono ormai tantissime e, con l’aiuto di volontari e collaboratori, portano avanti indagini spesso lunghe e complesse con l’obiettivo di salvare e salvaguardare ogni specie animale dai maltrattamenti all’interno degli allevamenti o causati da “padroni” non molto affidabili.

Di conseguenza è stato necessario nel tempo dare vita a rifugi gestiti da volontari dove gli animali vengono ospitati per un tempo indefinito dopo essere stati messi in salvo da una morte certa.

Per educare un bambino bisogna prima educare se stessi

sgridare-bambina

Per educare un bambino bisogna prima educare se stessi e questo lo dicono in tutte le pedagogie del mondo (ad eccezione del mondo televisivo!).

“L’adulto non ha compreso il bambino e l’adolescente e perciò è in continua lotta con lui: il rimedio non è che l’adulto impari qualcosa intellettualmente o che integri una cultura manchevole. No: è diversa la base da cui bisogna partire. Occorre che l’adulto trovi in sè l’errore ancora ignoto che gli impedisce di vedere il bambino” Maria Montessori ne “il segreto dell’infanzia”

Latronico, un paese in cui vale la pena vivere!

Un comune montano mezzo abbandonato torna in vita grazie alle tante iniziative dell’amministrazione comunale.

Recuperare le Case Abbandonate

Si chiama Latronico, è un piccolo paese in provincia di Potenza in Basilicata, incastonato ai piedi del monte Alpi dell’Appennino Meridionale e attraversato da due torrenti, il Sinni, più grande, e il Fiumitello.

Latronico è suddiviso principalmente in due zone: una parte alta dove sorge il Centro Storico ed una bassa dove si concentrano le attività commerciali e gli uffici del paese. Il Centro Storico è caratterizzato dalla particolare conformazione delle abitazioni incastonate a formare le tipiche Carrare (un labirinto di stradine che formano corridoi tra le pareti esterne delle case e che non superano il metro di larghezza) e da una serie di palazzi storici e chiese.

I bambini dormono troppo poco: ecco quanto dovrebbero dormire

bambini-che-dormono-troppo-poco

Sempre più bambini soffrono di carenza di sonno, quali sono le cause?

Un disturbo diffuso tra i bambini è  la carenza di sonno, perchè in pochi dormono quanto dovrebbero per la loro età.

Il poco sonno nel bambino, tra l’altro, ha caratteristiche diverse rispetto a quella dell’adulto: il primo non vuole dormire e si sforza di stare sveglio, il secondo vorrebbe dormire ma non ci riesce.

Le cause di questa carenza del sonno? Per otto casi su dieci, sono responsabili le cattive abitudini e gli stimoli esterni.

Meditazione a scuola: ecco perché dovrebbe esserci

meditazione a scuola

La meditazione è la totale concentrazione  nel momento presente, volta all’auto-realizzazione, alla presa di coscienza di se stessi, alla conoscenza di quello che siamo in realtà, un modo per staccarci dal mondo e da quello che il mondo vuole che noi siamo, per ritrovare appunto se stessi.

Se  diventasse materia di studio la meditazione a scuola, i bambini sarebbero in grado di essere davvero autentici, di crescere senza una maschera, di evolversi per quello che sono e non per quello che la società richiede che siano. 

Una libreria al posto delle slot machine in un bar di Viareggio

Quando al posto dei video poker spuntano i libri vuol dire che qualcosa sta cambiando in meglio, e qualcosa è cambiato nel bar di Azzurra Cerri, il “Why Not? Cafè“, la quale dopo due anni di battaglie è riuscita a rescindere il contratto con quelle macchinette elettroniche e posizionare al loro posto una libreria per libri da sfogliare, leggere e scambiare.

libreria al posto delle macchinette

Il bar di Azzurra si trova a Viareggio, nel lato mare di via Aurelia Nord, la caratteristica del luogo? Una mini-libreria al posto delle slot machine che però è ancora un work in progress e presto si amplierà grazie a mensole e libri regalategli dai clienti.

Il Veneto è la prima regione italiana a vietare le catene per i cani

catene-per-cani

Il Veneto è la prima regione italiana a vietare le catene per i cani.

Attualmente nessuna legge nazionale prevede il divieto di tenere un cane alla catena. Alcune Regioni ed alcuni Comuni hanno disciplinato la materia, chi vietando alle persone di incatenare il proprio fedele amico, chi prevedendo un numero di ore giornaliere in cui il padrone è obbligato a liberare il proprio animale e lasciarlo libero.

Chi lega un cane alla catena senza una giusta causa è più propenso a dimenticarsene perché si sente tranquillo sul fatto che il cane non possa scappare, fare danni o spaventare nessuno, per questo il cane alla catena, più di altri, rischia di essere un cane solo, poco avvezzo alle interazioni sociali e potenzialmente a rischio di problemi comportamentali.

E’ il dolore a distinguerci dalle pietre

pietre

“E’ il dolore a distinguerci dalle pietre”, questa una delle frasi più significative dell’intervista che Eugenio Borgna (grande maestro psichiatra) ha rilasciato nel marzo del 2014 a “L’Espresso”.

Una frase semplice, quasi scontata ma come tutte le cose scontate, difficile da comprendere e vivere. Trascorriamo infatti la maggior parte del nostro tempo a chiederci perchè ci è capitata quella cosa o perchè dobbiamo affrontare quella difficoltà o ancora perchè è così difficile la vita. E capita talvolta che una persona si arrende a questi ostacoli, decide di non volerli affrontare e si trasforma davvero in una pietra.

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail

SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2018 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655