Archivio : ottobre, 2012

Riciclare i rotoli di carta igienica: i topolini

Oggi vi faccio vedere come fare questi graziosi topini di carta, facili facili ed ecologici!! Ricordatevi di dedicare sempre del tempo ai vostri bambini, lo preferiscono alla playstation… Insegnate loro il rispetto e il riciclo, cresceranno con l’idea di dover trattare bene il pianeta in cui vivono.

Ma torniamo ai topolini… allora ci servono i soliti rotoli di carta (vanno meglio quelli un po’ più spessi piuttosto di quelli molli dei rotoli salvaspazio), colla stick o vinilica, fiocchetti, mini pompon e perline nere.

Cibi con pesticidi: l’analisi di Legambiente

E’ stato pubblicato il rapporto annuale di Legambiente “Pesticidi nel piatto 2012” riguardo a residui di fitofarmaci nei prodotti ortofrutticoli, e loro derivati, commercializzati in Italia.

Dal rapporto emergono principalmente due notizie: una buona ed una cattiva.

Quella buona è che sembrano diminuire, anche se molto lentamente, le molecole chimiche per la produzione agroalimentare: l’uso di pesticidi vene un piccolo ribasso rispetto agli anni precedenti.

D’altro canto, però, vi è un aumento del numero delle diverse sostanze chimiche presenti contemporaneamente su uno stesso prodotto: questa pratica è chiamata anche multi residuo.

Investe l’asinella e scappa

Una piccola asinella incinta è stata investita e abbandonata da un’automobilista in una frazione di Piani di Praglia, altopiano delle Liguria. Il conducente se ne è andato senza fermarsi per prestarle soccorso.

La dolce asinella è stata subito soccorsa da una cittadina che una volta visto l’accaduto ha subito chiamato un veterinario e la guardia zoofila dell’Associazione Amici Animali Abbandonati, che prontamente sono intervenuti.

I forti ragli, una ferita su un sopracciglio e tanta paura ma sembra nulla di grave,  anche se subito si era pensato ad una lesione interna, ora l’asinella è stata ricoverata in un paddock e la sua prognosi è rimasta riservata. I soccorritori, affezionatisi subito all’animale hanno deciso di soprannominarla Fiona.

Massacro delle scimmie alle Mauritius

Un’investigazione della BUAV(British Union for the Abolition of Vivisection) ha reso pubblico il terribile massacro di centinaia di scimmie all’interno dell’allevamento di primati Noveprim. Le immagini scioccanti mostrano pile di animali accatastati sul pavimento o gettati nei bidoni come spazzatura. Altre documentano corpi mutilati mentre attendono di essere inceneriti.

Nelle isole Mauritius le scimmie, allo stato selvatico, vengono catturate e trasportate nel Regno Unito, dove le aziende e gli istituti che le richiedono pagano fino a £260 per ogni individuo acquistato. Il massacro continua nei mesi di ottobre e novembre, periodo nel quale vengono catturati moltissimi primati. I laboratori richiedono animali al di sotto dei 3,5 kg di peso ma la maggior parte delle scimmie catturate sono maschi adulti, che superano i 4 kg.

Vaccini vietati: ecco le risposte del Ministero della Salute

4 vaccini dell’azienda Novartis sono ormai stati bloccati da giorni da parte del Ministero della Salute. Tanti i dubbi dei cittadini. Eccovi le risposte del Ministero alle domande più importanti.

1. Per quali vaccini antinfluenzali è stata disposta, cautelativamente, la sospensione d’uso, negli ultimi giorni?
Secondo quanto disposto dall’Agenzia Italiana del farmaco (AIFA) I vaccini in cui sono stati riscontrati dei problemi sono prodotti dalla ditta Novartis: Fluad (Novartis Vaccines and Diagnostics); Agrippal S1 (Novartis Vaccines and Diagnostics); Influpozzi sub unità (Novartis Vaccines and Diagnostics); Influpozzi Adiuvato (Novartis Vaccines and Diagnostics).

Gatti neri ed Halloween

Magia e superstizione avvolgono i gatti neri dalla notte dei tempi.

Il felino dal manto della notte incute da sempre timore, se poi la notte è quella di Halloween allora non c’è da scherzare, il macabro e il leggendario avvolgono questa notte dove zombie, fantasmi, lupi mannari e streghe sono accompagnati proprio dai gatti.

Il gatto nero è il simbolo della sfortuna, una credenza che proviene dal medioevo quando si usava bruciarli vivi, un po’ come le streghe. Ma purtroppo nonè ancora sparita del tutto questa barbara usanza, sopratutto durante la notte di Halloween.

Il bicarbonato di sodio ed i suoi molteplici usi

Il bicarbonato di sodio è un sale di sodio dell’acido carbonico. Può essere di origine naturale (e quindi ricavato da un minerale) oppure artificiale.

In commercio esistono tre categorie di bicarbonato di sodio: industriale, alimentare e medicale. Differiscono per il livello di qualità: quello industriale è meno puro degli altri ed è indicato per la pulizia della casa, quello alimentare è una via di mezzo e di solito si usa per esempio per lavare frutta e verdura e l’ultimo, quello medicale, è la qualità più pura indicato per le operazioni più delicate come la pulizia degli occhi.

Lo Zoo degli orrori

E’ lo zoo  di svedese Ölands Zoo accusato di essere un vero e proprio parco degli orrori, dove gli animali vengono uccisi con mazze da baseball per non pagare le spese veterinarie e le bestie morte vengono usate per nutrire gli addetti allo zoo ridotti in schiavitù.

Proprio così, in schiavitù, i dipendenti del popolare attrazione turistica sono stati costretti a lavorare in condizioni inumane e sono stati nutriti con capre, galline e persino un maiale che era stato ucciso giù al parco.

10 modi per cucinare e aiutare il nostro pianeta

Ho trovato un articolo interessantissimo sul sito del WWF – OnePlanetFoode lo voglio condividere con voi proprio perchè il nostro Pianeta sta cambiando e noi dobbiamo fare qualcosa. Questi 10 piccoli passi non sono passi da gigante, possono essere fatti da tutti e sono sicuramente importanti non solo per il Pianeta ma anche per la nostra salute.Il cibo è inutile negarlo, ha una grande responsabilità sulla decadenza del Pianeta, sia da come si produce a come si consuma. Quindi dovremmo metterci molta attenzione alla qualità, alla quantità e alla tipologia dello stesso, perchè sono tutte caratteristiche che influiscono molto sia sulla nostra salute che sulla salute dell’ambiente.

Questo significa che è necessario scegliere ogni giorno un’alimentazione che sia sostenibile per il nostro pianeta e fonte di benessere per gli individui sempre più affetti da malattie legate a una cattiva o eccessiva alimentazione.

Come educare al buon cibo?

Che cibo mangiare? Già se vi ponete questa domanda siete a buon punto.

Molte persone, infatti, comprano i prodotti alimentari senza porsi molti quesiti: acquistano in base al gusto personale e alla velocità di preparazione di quel determinato piatto. Altri, invece, sono più attenti a cosa mangiano, magari leggono attentamente le etichette sulle confezioni e scelgono di conseguenza.

Chi è più critico deve anche essere più informato: deve sapere la differenza tra cibo biologico e non, sa cosa sono gli additivi, i conservanti ed i coloranti, conosce le principali caratteristiche nutritive dei vari alimenti. Essere critici è più impegnativo ma vi è un guadagno impagabile sotto molti punti di vista: si vince la passività (sempre deleteria), la salute migliora, si dà un esempio educativo formidabile.

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