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Autobus gratis: una soluzione davvero ecologica!

Autobus gratis! Sogno o realtà?

Probabilmente nel territorio italiano, almeno per ora, resta un bel sogno. Ma in altri luoghi questa incredibile soluzione contro l’inquinamento atmosferico è diventata realtà!

Se infatti i mezzi pubblici fossero efficienti e gratuiti l’uso dell’automobile privata verrebbe disincentivato: e allora sai quanti vantaggi ci sarebbero? I vantaggi riguarderebbero l’ambito economico, ecologico e anche la sicurezza stradale sarebbe senza dubbio migliore!

A Tallinn, capitale dell’Estonia, un referendum popolare è riuscito ad ottenere l’uso gratuito degli autobus a partire dal 2013. Ma ciò accade già in altre città come Seattle, Portland, Calgary, Sydney e Melbourne. Insomma una soluzione che è possibile, se si vuole.

Greenpeace e il cloud computing ecco le aziende che inquinano

Il termine cloud computing, ovvero nuvola informatica, indica un insieme di tecnologie che permettono, tipicamente sotto forma di un servizio offerto da un provider al cliente, di memorizzare/archiviare e/o elaborare dati grazie all’utilizzo di risorse hardware/software distribuite e virtualizzate in Rete.

Greenpeace ha analizzato 14 aziende di servizi informatici per verificare la loro eco-compatibilità. Già perchè più dati condividiamo più grandi devono essere i server e più corrente dobbiamo utilizzare per alimentarli. Lo sviluppo in massa del cloud computing fa crescere la domanda di elettricitá da fonti energetiche sporche e pericolose quali carbone e nucleare.

Taranto:carburante disperso in mare

A Taranto è allarme ambientale. Il serbatoio di un mercantile è stato aperto per errore e di conseguenza proprio nel porto della città quasi 20 tonnellate di greggio sono finite in mare.

L’incidente, dovuto probabilmente ad una manovra errata, è accaduto di notte ma solo questa mattina è scattato l’allarme quando l’equipaggio di un’altra nave ha avvistato la macchia di carburante e ha informato dell’accaduto la capitaneria di porto.

Proprio non ci voleva: Taranto è già duramente colpita da anni dall’inquinamento dell’industria pesante.

Ora si cerca di arginare la macchia di greggio mediante dei mezzi che filtrano l’acqua e la ripuliscono dal petrolio.

Palermo invasa dai rifiuti

Come si è potuti arrivare ad un limite simile ancora non si sa. Sta di fatto che Palermo è letteralmente invasa dai rifiuti.

E non solo nelle zone periferiche ma in tutta la città.

Vi sono addirittura intere vie non percorribili a causa dell’immondizia che sovrana, un centro dialisi è rimasto imprigionato dai rifiuti come anche una famiglia che si è trovata l’entrata di casa ostacolata da cumuli di spazzatura.

Per risolvere l’emergenza e liberare vie ed entrate delle abitazioni e degli edifici sono dovute intervenire le pale meccaniche che però risultano essere scarse per una situazione così disastrosa.

Caraffe filtranti bocciate dal ministero della Salute

Le caraffe filtranti vengono vendute allo scopo di depurare maggiormente l’acqua dei nostri rubinetti ma il ministero della Salute le ha bocciate su tutti i fronti.

Non migliorano la qualità dell’acqua, ne modificano solo il gusto, l’odore ed anche il colore. E se non vi è l’adeguata manutenzione c’è addirittura il rischio di rendere l’acqua non potabile!

Si è addirittura verificato che l’acqua filtrata mediante questi dispositivi presenta più batteri di quella che fuoriesce naturalmente dal rubinetto.

Ma perchè vengono vendute così tante caraffe allora? Perchè gli acquirenti sono convinti della loro positiva funzionalità e anche perchè l’acqua filtrata assomiglia molto a quella minerale poichè viene addolcita molto.

Inquinamento acustico: pericoloso per la riproduzione delle piante

L’uomo, si sa, con le sue varie attività quotidiane genera un gran rumore. Basti fermarsi un attimo ad ascoltare ciò che avviene in una grande città: automobili e lavori stradali, purtroppo, riempiono in modo assordante il silenzio della natura!

Questo inquinamento acustico non fa male solo all’uomo ma anche alla crescita della vegetazione.

Uno studio del National Evolutionary Synthesis Center a Durham, nel North Carolina, ha dimostrato che l’impollinazione e la dispersione dei semi vengono ostacolati o rallentati dal rumore provocato dall’uomo: ciò accade perchè questi due processi vengono attuati da animali come gli uccelli influenzati non poco dall’inquinamento acustico.

Aerei all’amianto a Fiumicino

All’aeroporto di Fiumicino a Roma riposano immobili nove MD80 dell’Alitalia: dovevano essere smontati per ricavarne dei pezzi da vendere oppure da rottamare. Ed invece i tecnici impegnati in questa operazione hanno trovato sia negli arredi degli aerei sia nelle loro parti strutturali grandi quantità di amianto.

Le operazioni si sono dovute immediatamente fermare perchè è noto a tutti che l’amianto è molto tossico e pericoloso se fuoriescono dalle sue guaine isolanti particelle e polveri che possono facilmente raggiungere l’organismo dell’uomo.

CO2 negli oceani a livelli storici

L’anidride carbonica (CO2) negli oceani non è mai stata ad un livello così alto come ora. E’ ciò che hanno scoperto i ricercatori di uno studio della Columbia University pubblicato su Science ricostruendo le caratteristiche degli oceani negli ultimi 300 milioni di anni.

Barbel Honisch che ha coordinato questo importante studio ha dichiarato: “Sappiamo che la vita durante gli eventi passati di acidificazione degli oceani non è stata spazzata via, nuove specie si sono evolute per sostituire quelle estinte. Ma se le emissioni di carbonio industriali continueranno al ritmo attuale, potremmo perdere organismi come barriere coralline, ostriche e salmoni”.

Costa Concordia: primo serbatoio di poppa svuotato

Continuiamo a seguire la vicenda della nave da crociera naufragata vicino all’Isola del Giglio. Prima la tragedia dei morti e dei dispersi, ora rimane il rischio del disastro ambientale.

La nave è ancora lì: gigantesca, deserta, rovesciata. Fortunatamente, grazie soprattutto al tempo non avverso, le operazioni di svuotamento dei serbatoi sono iniziate e continuano a buon ritmo.

Ricordiamo che il rischio di fuoriuscita dai serbatoi del carburante è ancora elevato e ciò provocherebbe di sicuro un danno ambientale catastrofico: le acque marine ed i suoi abitanti ne risentirebbero non poco!

La bicicletta: la soluzione per salvare il pianeta!

La bicicletta è il mezzo di trasporto più ecologico che ci sia. Fa bene all’ambiente, al fisico della persona che la utilizza e anche al suo umore!

La Cina, addirittura, per porre un freno all’inquinamento atmosferico ormai fuori controllo, ha deciso di ritornare alla tradizione e di imporre ai dipendenti di alcune città di utilizzare la bicicletta almeno una volta a settimana. Questo gioverà sicuramente sia all’aria che al risparmio di energia!

Finalmente il governo cinese inizia a pensare a qualche soluzione per diminuire l’inquinamento dell’aria!

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