Sei in Allevamenti

“Prosciutto crudele di Parma”: Suini Maltrattati in un Allevamento Romagnolo

Andare oltre l’apparenza è sempre utile. Anche dietro a un marchio considerato un’eccellenza del made in Italy può nascondersi una terribile realtà di sofferenza. Per sei mesi un team investigativo di Essere Animali – l’associazione no profit che promuove un cambiamento culturale, sociale e politico volto a superare tutte le forme di sfruttamento nei confronti degli animali – ha documentato le incredibili condizioni di vita dei suini in un allevamento intensivo fornitore del celebre Prosciutto di Parma. Una bolgia infernale lo spettacolo che si sono trovati di fronte, ripreso in un video inserito in un sito specifico (www.prosciuttocrudele.it), che ha trovato anche ampia diffusione in importanti media a livello nazionale (Tg3, Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano).

Ecco la nostra salsiccia: la vita dei maiali da macello

maiali-da-allevamento

Spesso pensiamo che più ci allontaniamo dal nostro disastrato Paese e più facile è trovare nazioni e città governate dal totale benessere, pensiamo che lì fuori tutto funzioni alla perfezione.

Ne rimaniamo convinti fino a quando scopriamo che certe realtà sono non identiche alle nostre, ma chiaramente peggiori, come nel magnifico Canada, così civile, così ben governato, da ritrovarsi al centro di un’investigazione seguita da denunce che riguardano il trasporto degli animali verso il macello.

Ecco il tuo prosciutto! L’indagine agghiacciante di Nemesi Animale negli allevamenti di maiali

Sul sito ufficiale di Nemesi Animale si legge che NEMESI ANIMALE è un progetto per la liberazione animale, di ogni animale, umano e non-umano. Nasce per creare un cambiamento culturale e sociale, per contrastare chi lucra sulla vita di altri animali e per salvarne direttamente il più possibile dalle attività distruttive così diffuse in questa società”.

Le persone che aderiscono a questo progetto si espongono in prima persona per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo al maltrattamento animale, lottano per salvare gli animali da violenze ed uccisioni, documentano ciò che accade all’interno degli allevamenti.

Mangio uova: che c’è di male?

Solitamente chi si ciba di prodotti animali non sa o non vuol sapere cosa c’è dietro alla loro produzione.

Io però sono convinta che l’informazione, seppur spesso difficile da accettare, rende liberi, coraggiosi, consapevoli e veri.

La domanda che ci poniamo oggi è “Mangio uova: che c’è di male?”.

La risposta è “Tutto!”.

Non rappresentano assolutamente un cibo indispensabile all’uomo. Anzi dal punto di vista nutritivo presentano un eccessivo contenuto di colesterolo, così dannoso per la salute umana.

Andrebbe quindi drasticamente ridotto il loro consumo o meglio eliminato. Ciò non è sempre facile: le uova, infatti, si trovano in tantissimi prodotti confezionati. Meglio leggere sempre le etichette di ciò che acquistiamo!

Anatre salvate da un allevamento si tuffano in acqua per la prima volta – Video-

E’ accaduto negli Stati Uniti. 160 anatre sono state salvate da un allevamento che le ha maltrattate e ha reso loro la vita davvero difficile.

La Woodstock Farm Animal Sanctuary, organizzazione no-profit americana che difende gli animali dai maltrattamenti, è riuscita a sottrarre le anatre all’allevamento sotto accusa e a curarle con amore. Ci è voluto un pò per guarire gli animali dalle ferite e dalle infezioni e anche per rimetterli in forma dal punto di vista dell’alimentazione.

Alla fine, però, tutte le 160 anatre hanno recuperato uno stato di salute ottimale. L’ultimo passo era quello di reintegrale nel loro habitat naturale.

Il video choc della macchina che crea hamburger da polli vivi

I polli sono gli animali più sfruttati al mondo: se nascono maschi vengono gettati vivi nel tritacarne perchè considerati inutili per il processo produttivo. Se invece nascono femmine la loro vita sarà drammatica fino alla morte. Leggere l’articolo Galline ovaiole: la denuncia della LAV

La carne di pollo viene comunemente e quotidianamente consumata nelle scuole, negli ospedali, nelle case.

Oggi vi vogliamo parlare di una macchina che crea hamburger da polli vivi: una barbaria di una crudeltà inaudita. Vi vogliamo mostrare un video davvero forte ma è doveroso guardarlo per capire dove si sta spingendo la follia umana.

Una Green Hill in Francia da chiudere

Per fortuna in Italia Green Hill è stato messo sotto sequestro e tutti i cani affidati a famiglie che sapranno dare una vita più serana a questi animali. Ma la lotta contro gli allevamenti di cani per la vivisezione non si ferma, in Francia è pronto un nuovo allevamento che rifornirà i laboratori di mezza Europa, Italia compresa. Si chiama CEDS (Centre d’Elevage du Domaine des Souches) situato nel comune di Mezilles, 30 chilometri a ovest di Auxerre che si occupa della fornitura di BeagleGolden Retriever a scopo scientifico. L’allevamento, con alle spalle più di 30 anni di attività, secondo la Leal (Lega anti vivisezionista) ha tra i 1.500 e i 2.000 cani destinati alla sperimentazione animale tra cui circa 60 fattrici e 250 cuccioli.

Il ciclo di produzione della carne causa dei cambiamenti climatici

E’ uscito oggi sul sito della LAV un articolo dove per la prima volta vengono spiegati i costi del ciclo della carne anche in riferimento a costi di vita, costi ambientali ed etici. Secondo il resoconto pubblicato dalla Lega antivivisezione, questo processo di produzione porterà a sostanziali cambiamenti climatici che secondo quanto riportato causa il maggiore inquinamento da CO2. Nel resoconto si propongono 10 punti per la nuova politica alimentare alla quale l’industria zootecnica dovrebbe attenersi per diventare aziende “sostenibili”, e nella conferenza ONU Rio+20, dove si parlerà di cambiamenti climatici, la LAV cerca un accordo imperniato su misure efficaci per una svolta sul futuro del nostro unico Pianeta.

L’amore materno appartiene solo alla specie umana?

Quel senso di protezione, amore e accudimento che ogni mamma prova nei confronti del suo piccoletto è un sentimento solamente umano?

Sicuramente no. Appartiene ad ogni specie animale.

Se non siete convinti di ciò vi chiedo di osservare il comportamento della gatta nei confronti dei suoi micetti appena nati oppure andate a vedervi un documentario sul pinguino imperatore mentre protegge il proprio piccino contro il freddo o ancora osservate una rondine mentre dà da mangiare ai propri figlioletti.

Nel regno animale l’accudimento materno e talvolta anche quello paterno è un istinto innato che mira alla sopravvivenza della specie. Tutti gli animali sono provvisti di questo istinto, pena la cancellazione della propria specie!

Green Hill: liberati 25 cuccioli di beagle

I cuccioli di Green Hill stanno cuore a molti: nell’azienda bresciana, infatti, vengono allevati questi docili cani per farli diventare cavie per i test cosmetici e per la sperimentazione di alcuni farmaci. E da molto tempo gli animalisti ma anche cittadini semplici contrari a questo sfruttamento animale si ritrovano dinnanzi a Green Hill per protestare.

E ieri,  «giornata mondiale per gli animali nei laboratori», doveva essere una protesta come tante altre. Invece si è trasformata nella liberazione concreta degli animali.

Il blitz non sembra essere stato ufficiale: probabilmente alcuni attivisti sono riusciti facilmente a superare le recinzioni e sono stati seguiti da altri animalisti.

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail

SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655