Scoperto il virus che induce le donne a suicidarsi

Sembra che la toxoplasmosi possa influenzare il tasso di suicidio nelle donne. Cominciamo con lo spiegare cos’è la Toxoplasmosi e da cosa è causata. L’infezione, chiamata anche “amichevolmente” Toxo, è causata dal parassita T.gondii e lo si può contrarre venendo a contatto con le feci di animali portatori, come i gatti ma non solo, oppure mangiando carne o verdura infetta.

Particolare attenzione è da usare in gravidanza, pare che la toxo provochi danni al feto, visto che fino al terzo mese un bambino non sviluppa gli anticorpi necessari. E secondo i ricercatori svedesi che hanno condotto lo studio pubblicato su Archives of General Psychiatry, sarebbe anche collegata ad un aumento dei suicidi. Anche se però, in realtà, non sanno darne una spiegazione.
Il professor Teodor T. Postolache e colleghi della Facoltà di Medicina dell’Università del Maryland hanno dedotto che vi fosse un collegamento tra la toxoplasmosi e i tassi di suicidio analizzando i dati relativi alla vita di oltre 45mila donne danesi che avevano partorito tra il 1992-1995 fino al 2006.

Postolache spiega:  «Non possiamo dire con certezza che il Toxoplasma gondii abbia spinto le donne a cercare di togliersi la vita, ma abbiamo trovato un’associazione predittiva tra l’infezione e i tentativi di suicidio nel corso della vita, che merita ulteriori studi. Abbiamo intenzione di continuare la nostra ricerca nei confronti di questa possibile connessione».

E’ anche vero che il virus si insidia nel cervello oltre che nei muscoli, e fingendo di essere una ciste, senza che ci siano i sintomi di un’infezione, la toxo è spesso confusa con altre malattie mentali come la schizofrenia o altre modificazioni comportamentali, forse per questo che le donne sono spinte al suicidio.

Professor Postolache

Secondo il professor Postolache sono circa 1 milione le persone che si tolgono la vita ogni anno e circa 10 milioni quelle che tentano il suicidio e spera che: «questo tipo di ricerca un giorno ci aiuterà a trovare il modo di salvare molte vite che ora finiscono prematuramente nel suicidio».

Sono state fatte anche analisi sui bambini per vedere se la madre era stata infettata e comparando i casi di positività con i suicidi delle madri ha permesso di stabilire che le donne che avevano contratto la toxoplasmosi avevano 1,5 volte maggiori probabilità di togliersi la vita. Inoltre il rischio di suicidio aumenta con il parallelo aumento della presenza di anticorpi nell’organismo.

Le madri infette avevano un rischio relativo di auto-violenza di 1.53 (95% CI, 1,27-1,85) rispetto alle madri non infette, e il rischio sembrava aumentare con l’aumento del livello di anticorpi IgG. Per i tentativi di suicidio violenti, il rischio relativo era 1,81 (95% CI, 1,13-2,84) e per il suicidio, 2.05 (95% CI, 0,78-5,20). Una simile associazione è stata trovata per la ripetizione della violenza auto-diretta, con un rischio relativo di 1,54 (95% CI, 0,98-2,39). [JAMA Psychiatry]

E’ ancora il professor Postolache a parlare: «Non ci sono studi sugli individui che confermano l’associazione di T. gondii con le vittime di suicidio perché  i suicidi e i tentativi si diversificano a seconda dell’esperienza individuale e la demografia: per esempio, le donne tentano il suicidio più frequentemente e gli uomini hanno una maggiore incidenza di suicidio. Il passo successivo sarà quello di ripetere lo studio con un campione sufficiente volto ad analizzare la mortalità per suicidio, il più importante obiettivo variabile nella prevenzione del suicidio».

Comunque contrarre la toxo è molto più difficile di quanto uno pensi, non basta avere un gatto in casa (n.d.r. ne ho sempre avuti, accarezzo e prendo in braccio tutti quelli che trovo per strada, visito spesso il gattile e me li strufugno per bene e in 40 anni non ho mai contratto la toxo), basta seguire le normali regole igieniche, lavare bene la frutta e la verdura con bicarbonato o acqua ossigenata, non mangiare carne (e se proprio non ne potete fare a meno non acquistatela da chi la fa in casa, ma da filiere controllate e sopratutto non mangiatela cruda, stessa cosa per gli insaccati).

Detto questo aspettiamo che colleghino la toxoplasmosi ufficialmente al suicidio delle donne e potremo capire, o forse solo darcene una ragione, di questo gesto che per molti risulta pazzesco, ma che per alcuni è solo la fine della sofferenza, seppur tragica, egoistica e chi più ne ha più ne metta (n.d.r. si dovrebbe aprire un capitolo a parte e non è sede).

 

✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬

Seguiteci sulla Fanpage di Facebook EticaMente

Valeria Bonora

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 24/04/2013
Categoria/e: Notizie, Primo piano.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655