Doveva partire il 1° Aprile a Siena la caccia delle volpi. Leggete l’articolo Siena: dal 1°Aprile inizia la mattanza delle volpi. Si possono uccidere anche nelle tane per capire di cosa si tratta.

Le proteste arrivate da tutta Italia sono servite:  l’assessore all’agricoltura e alle risorse faunistiche, Anna Maria Betti, ha annunciato una moratoria. Per ora si parla di un blocco ala caccia delle volpi di un mese: non si sa se sarà un blocco definitivo ma è pur sempre un segnale positivo.

Molte le associazioni e le persone, famose e non, ad essersi mobilitate per proteggere le volpi.

Questa la dichiarazione un pò seccata dell’assessore Betti: “molti soggetti e alcune associazioni ambientaliste hanno intrapreso un’azione di mail-bombing contro la Provincia di Siena, esprimendo contrarietà per i contenimenti e, in particolare, per la modalità “alla tana”. La protesta si è estesa a livello nazionale, raggiungendo anche toni che sono andati spesso oltre una civile e corretta dialettica, cosa che sovente accade o si vuole che accada quando ci si muove con un approccio parziale e dogmatico, indifferente alla scienza e al diritto, rispetto a temi molto sensibili e a materie complesse come l’ambiente, la biodiversità e l’ecosistema con tutte le sue componenti”.

Per ora, quindi, solo uno stop provvisorio. La rete però esulta perchè le tante e-mail spedite e le petizioni firmate sono davvero servite a qualcosa di importante.

Fonte: firenze.repubblica.it

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