Clamorosa svolta ieri in Bolivia. Il presidente della Evo Morales ha firmato una legge che punisce il femminicidio con una pena per il colpevole di 30 anni di carcere. E’ stata presentata una norma di 100 articoli col fine di porre fine alla violenza contro le donne: la legge s’intitola “Legge per garantire alle donne una vita libera da violenze”.

E proprio ieri durante una cerimonia ufficiale alla presenza di organizzazioni di donne indigene e attiviste femministe e per i diritti umani, la legge è stata firmata.

La situazione sulla violenza femminile in Bolivia è un dramma: pensate che dal 2009 è costata la vita 403 boliviane, 21 delle quali solo quest’anno.

Morales ha dichiarato che la legge mira a diventare un contributo efficace per frenare la violenza e l’aggressione contro le donne e dovrebbe entrare pienamente in vigore entro uno o due mesi.

Entra così nel codice penale della Bolivia il reato di femminicidio, definito come l’omicidio di una donna a causa della sua condizione di femminilità: la pena di 30 anni senza il diritto di grazia è la sanzione più elevata che ha il diritto boliviano.

Fonte: http: www.opinion.com.bo

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