I grandi marchi mentono sulle etichette

I grandi marchi dei prodotti che acquistiamo non sono trasparenti riguardo la lista degli ingredienti e mettono in questo modo in pericolo la salute dei consumatori. E’ ciò che afferma Martin Isark, attivista che vuole difendere gli acquirenti.

Di conseguenza compriamo prodotti ad alto contenuto si sale, zucchero e grassi senza rendercene conto. I produttori utilizzano una lunga serie di trucchetti per confondere il cliente: si preferisce scrivere sodio invece che sale, carboidrati invece che zuccheri. Nei peggiori dei casi i valori nutrizionali non ci sono affatto.

Le etichette dei prodotti che acquistiamo dovrebbero essere trasparenti, chiare e comprensibili per tutti ma nella realtà dei fatti ciò non avviene. O il consumatore diviene informato e critico oppure la sua salute ci rimette e non di poco.

Le accuse di Isark arrivano non a caso ma in seguito alla pubblicazione di alcuni dati importanti: un quarto delle donne britanniche ed un quinto degli uomini inglesi sono obesi. Le persone affette da diabete di tipo 2 e da malattie cardiache sono in costante e vertiginoso aumento.

La salute dei consumatori viene posta in secondo piano rispetto al marketing: si vuole vendere il prodotto a tutti i costi!

Eccovi alcuni trucchetti subdoli delle aziende per nasconderci i veri ingredienti nei prodotti:

1) circa il 60% dei produttori di formaggi non elenca la quantità di sale contenuta in essi. Alcuni indicano invece la presenza di sale con il nome di sodio ma in pochi sanno che è necessario moltiplicare il valore del sodio indicato in etichetta per 2,5 e solo così si ottiene la quantità reale di sale.

2) i produttori di cioccolatini non sempre indicano sulle confezioni la quantità di zucchero presente. In questo modo i consumatori rimangono all’oscuro di ciò che mangiano.

3) alcune marche addirittura nascondono volutamente i valori nutrizionali sotto altre etichette: per conoscere gli ingredienti di ciò che mangiamo bisogna staccare un’etichetta e leggere sotto. Ma non tutte le persone sanno questa cosa e la maggior parte non lo fa pur sapendolo.

Cosa fare allora? Acquistare sempre in modo consapevole ed informato e protestare per avere chiarezza sulle etichette dei prodotti: è un nostro legittimo diritto!

Fonte: http://www.dailymail.co.uk

 

 

 

Dott.ssa Elena Bernabè

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avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 10/02/2013
Categoria/e: Alimentazione, Notizie, Primo piano.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

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