Un altro esperimento è stato fatto, una scimmietta è stata lanciata a 120 km di altezza dentro una sonda spaziale.

L’esperimento si è svolto in Iran ed è stata una prova di lancio per un eventuale lancio di astronauti iraniani nei prossimi 5-8 anni.

E a parte il fatto che la comunità mondiale teme per questi esperimenti perchè  pensa possano celare la messa a punto di missili a lungo raggio armati di testate nucleari, di qui la ripresa dei negoziati con Teheran nel tentativo di risolvere la controversia sul nucleare prima che la questione provochi un nuovo conflitto in Medio Oriente, ma la cosa che sconvolge e che nel 2013 si debbano ancora usare animali per fare test del genere.

La scimmietta è stata lanciata a bordo di un Kavoshgar 5 dopo un addestramento durato un anno, cosa hanno insegnato a fare alla scimmia a stare ferma immobile mentre la legano? O a sopportare la paura di non saper cosa gli stia succedendo. E comunque dalle immagini non sembra che l’addestramento sia servito a molto, gli occhi dell’animale mostrano chiaramente tutto il terrore, lo sgomento che prova.  Grazie al cielo la scimmia è sopravvissuta, ma il terrore provato e la fine che farà, bhè questo non ci è dato saperlo… possiamo solo vergognarci difronte all’espressione di terrore di un essere senziente.

L’ennesimo abuso su animali inutile, inammissibile e anacronistico – commenta la biologa Michela Kuan, responsabile LAV vivisezione – Costringere animali vivi, privati di qualsiasi esigenza fisica e ambientale della specie, perché costretti in minuscole gabbie e sottoposti ad alimentazione forzata ed assenza di gravità, per studiare gli effetti che tale situazione produce sull’apparato muscolo-scheletrico, è eticamente inaccettabile e scientificamente fuorviante. L’uomo ha asse vertebrale e femorale quasi paralleli, di conseguenza il carico sull’articolazione è fortemente superiore nella nostra specie rispetto alle altre. Inoltre, tessuto muscolare e scheletrico, differiscono tra le specie per formazione e degenerazione ossea, picco della massa ossea ed entità della risposta infiammatoria ed immunitaria, rendendo qualsiasi risultato non attendibile se applicato a specie diverse da quelle oggetto di sperimentazione.

Di seguito i video trovati in rete emessi dalle emittenti locali, mentre riprendono la preparazione al lancio ed il lancio.