L’acido citrico, indispensabile!

L’acido citrico è possibile trovarlo in natura negli agrumi e in parecchi cibi sotto la voce correttore di acidità con la sigla E330.

Oggi vi sveliamo quello che possiamo fare con questa magica polvere!

Dalla pulizia della casa all’igiene personale vediamo come e dove usare l’acido citrico.

Prima di tutto va detto che l’acido citrico lo potete acquistare nelle enoteche o nei negozi biologici.

E’ un ottimo anticalcare naturale che scioglie il carbonato di calcio, ma è inodore, non lascia residui e non irrita la pelle al contatto.
Si può usare per togliere il calcare a pentole, bicchieri, bottiglie e può essere utilizzato su tutte le superfici della cucina e del bagno ad eccezione di quelle in marmo. Non inquina come gli altri anticalcare in commercio, ma deve essere lasciato in posa un po’ di più di quelli chimici.

Anche l’aceto andrebbe bene ma l’acido citrico inquina meno, ne occorre meno ed è meno aggressivo sui metalli.

Per prepararlo dovete aggiungere acqua distillata a 100-200 gr acido citrico anidro fino ad arrivare ad un litro.

Per usarlo vi basterà spruzzarlo sull’oggetto o sulla superficie interessata e attendere lo scioglimento del calcare.

Se fate una soluzione al 20% (800 g di acqua distillata e 200 g di acido citrico anidro) potete anche usarlo come disgorga lavandini, mettete 100 gr di acido citrico nello scarico otturato e versateci sopra un bicchiere della soluzione al 20%… un’esplosione di bollicine sgorgerà il tubo senza inquinare!

Per utilizzarlo al posto del brillantante della lavastoviglie, ed evitare di ingerire prodotti chimici che stanno come residui sulle nostre stoviglie, possiamo fare una soluzione al 20%, metterla nella vaschetta del brillantante e regolare il dosaggio al massimo.

Se invece volete usarlo in lavatrice potete farlo sempre al 20% mettendolo nella vaschetta dell’ammorbidente, prolungherà la vita della lavatrice come anticalcare naturale, fisserà i colori e sostituirà l’ammorbidente in maniera egregia. Inoltre è particolarmente indicato nei lavaggi degli indumenti per bambini, neonati e per chi ha pelle sensibile o dermatite.

Se volete allungare la vita della lavastoviglie eseguite un ciclo a vuoto una volta al mese riempiendo la vaschetta del detersivo con l’acido citrico.

E se volete provarlo potete usarlo anche per la vostra igiene personale, per esempio è ottimo come balsamo per i capelli, l’acidità chiude le scaglie di cheratina e i capelli risulteranno più lisci e lucenti.

Preparatelo usando 25-30 ml di soluzione al 20% diluita in un litro di acqua, potete usarlo per l’ultimo risciacquo o l’ultima messa in posa.

Invece con 50 ml di soluzione al 20% in 50 ml di acqua potete ottenere un tonico per il viso da frizionare dopo il lavaggio, ripristinerà il PH acido della pelle.

Se volete provarlo come deodorante, visto che ripristina la corretta acidità e quindi combatte i batteri che causano il cattivo odore, dovete diluire 25 ml di soluzione al 20% in 75 ml d’acqua distillata e spruzzare la soluzione ottenuta sotto le ascelle come un normale deodorante.

Nota: i 25 ml sono indicativi e si possono aumentare o diminuire in base alle esigenze personali.

Detto questo non vi resta che provarlo ed eliminare un bel po’ di detersivi e prodotti dal vostro armadietto!!

Ne gioverà la vostra salute e la salute dell’ambiente.

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Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 21/01/2013
Categoria/e: Primo piano, Scelte Quotidiane, Soluzioni Ecologiche.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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