Buste di plastica bandite in Mauritania: fanno morire gli animali

La Mauritania si trova nell’Africa nord-occidentale, la sua capitale è Nouakchott. In questo Paese dal 2 gennaio scorso sono bandite le buste di plastica. Sono vietate la fabbricazione, la commercializzazione e l’utilizzo: pena fino ad un anno di carcere ed una multa di 2.500 euro per chi violerà la legge.

Una misura drastica ma necessaria!

Il ministro dell’Ambiente, Amedi Camara, ha dichiarato che “la quasi-totalità degli imballaggi in plastica non viene riciclata e viene dispersa in mezzo alla natura. Spesso pezzi di plastica vengono ingeriti da pesci e bestiame, provocando la loro morte”. 

Le statistiche ufficiali dicono che ben il 25% dei rifiuti prodotti annualmente dalla città di Nouakchott è di plastica.

Una decisione scaturita dall’intento di inquinare di meno e di salvare gli animali dall’incuria dell’uomo.

Le buste di plastica sono purtroppo diffuse in tutto il mondo e solo di recente si stanno trovando soluzioni per non produrle e non utilizzarle: basta sostituirle con borse di stoffa, di carta o di qualsiasi altro materiale riutilizzabile. Un piccolo grande cambiamento nelle nostri abitudini che però può voler dire davvero tanto!

 

Dott.ssa Elena Bernabè

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 07/01/2013
Categoria/e: Ambiente, Inquinamento, Primo piano.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655