Giorni di festa, momenti di brindisi!

Non scordiamoci però che anche a Natale e a Capodanno dobbiamo essere rispettosi dell’ambiente. Dopo i “cin-cin” tanto attesi non buttate i tappi di sughero ma metteteli da parte e seguite questo nostro eco-consiglio.

Rilegno è un consorzio che si occupa della raccolta e del riciclo del sughero e del legno e dal 2009 si è resa promotrice dell’iniziativa Tappoachi? .

Pensate che ogni anno solo in Italia sono vengono prodotti 1 miliardo e 200 milioni di tappi di sughero e oltre il 15% viene stappato proprio in questo periodo di festa e soprattutto durante la serata di Capodanno.

Il sughero è un materiale che può essere facilmente riutilizzato in diversi ambiti che vanno dall’edilizia al comparto calzaturiero. E proprio per questo motivo varie regioni d’Italia aderiscono all’iniziativa Tappoachi?. In concreto si raccolgono i tappi di sughero che vengono poi conferiti da Rilegno ad una cooperativa chiamata Artimestieri presso Boves (Cn):  qui lavorano persone diversamente abili.

Questa la dichiarazione di Marco Gasperoni, direttore di Rilegno: “L’imballaggio di legno ha il minore impatto ambientale in termini di inquinamento. E il sughero, la corteccia delle querce, è una materia duttile e preziosa, riciclabile al 100%. Per questo negli ultimi anni abbiamo dato vita a Tappoachi?, che ci ha consentito di incrementare il riciclo del legno. Rilegno, ogni anno su tutta la Penisola, evita a 1 milione e 800 mila tonnellate di rifiuti di legno la discarica si trasformandoli da rifiuto in risorsa”.

Un’iniziativa ecologica e solidale da attuare in ogni parte del nostro paese!