Il carcere per chi fa sesso con animali

Cinque anni fa Artù, Pepe, Maia, Samba, Susi, Max e altri undici cani furono salvati dalle angherie di un allevatore Christian Galeotti, un dog sitter prima e un imprenditore dopo, allevatore dell’“Allevamento dei Grandi Boschi” nella tranquilla cittadina altoatesina di San Genesio.

Pepe nella sua nuova casa

Grazie all’intervento dei Carabinieri e del Servizio veterinario provinciale di Bolzano i cani sono stati affidati alla LAV e oggi finalmente potranno continuare a essere amati nelle loro nuove e sicure famiglie.

Christian Galeotti, condannato a 2 anni di carcere

Questo accade perchè la Terza Sezione penale della Corte di Cassazione ha formalizzato i capi d’imputazione contro Christian Galeotti, che era accusato di ripetuti maltrattamenti di ogni tipo, esercitati anche su cani in pensione da parte di altri proprietari.

Oltre ai normali casi di maltrattamento come mancanza di nutrizione, acqua, cure, detenzione in gabbie sporche, malattie, si sono aggiunte minacce di ogni tipo, anche di morte, rivolte ai veterinari pubblici e alla responsabile della LAV impegnata a cercare di salvare gli animali.

Ma la cigliegina sulla torta è stata la sottoposizione di nove cani a rapporti sessuali con una donna per la realizzazione di un film pornografico.

E così il reato di zooerastia (sesso con animali, pratica legale incredibilmente ancora in alcuni Paesi anche europei) è entrato giuridicamente nell’elenco delle condotte vietate in Italia, grazie alla riforma del Codice penale del 2004 con la Legge 189 e senza la quale Galeotti sarebbe ancora tranquillamente a svolgere le sue attività.

La splendida Susi

Si è arrivati alla condanna di due anni di reclusione per questo personaggio abominevole  anche grazie a una puntuale e tenace attività di raccolta informazioni, verifica, denuncia effettuata da più riferimenti: un maresciallo di una piccola Stazione dei Carabinieri, i Carabinieri del NOE di Trento, i volontari LAV per la denuncia e gli affidamenti, veterinari pubblici che non hanno girato la testa da un’altra parte, una attiva Procura della Repubblica che ha fatto il proprio dovere, bravi avvocati.

 

[Fonte Gianluca Felicetti, presidente LAV]

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Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 19/12/2012
Categoria/e: Animalismo, Notizie dalla Lav, Primo piano.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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