Un ragazzo americano entra in una scuola e uccide 28 persone, 20 delle quali sono bambini. Una strage… vite spezzate sul nascere.

Queste le parole del presidente Barack Obama in seguito alla drammatica vicenda: “Sono troppe le tragedie simili che accadono ovunque nel Paese, dobbiamo riuscire a evitare che accadano. Abbiamo perso bambini innocenti e insegnanti che dedicavano la loro vita a costruire il futuro di questi bambini. Questo fine settimana io e Michelle facciamo quello che ogni genitore sta facendo, stare il più possibile vicini ai nostri figli e ricordare loro quanto li amiamo, Come nazione abbiamo sofferto davvero troppe di queste tragedie negli ultimi anni. Una scuola elementare a Newtown. Un centro commerciale in Oregon. Un luogo di culto in Wisconsin. Un cinema in Colorado. Infinite strade in posti come Chicago e Philadelphia. Ognuno di questi quartieri potrebbe essere il nostro e per questo dobbiamo unirci e adottare misure importanti per prevenire nuove tragedie come questa. Indipendentemente dalla politica”.

Dopo la strage, i gruppi statunitensi per il controllo delle armi da fuoco si sono riuniti davanti alla Casa Bianca e hanno protestato chiedendo che il governo si impegni nell’immediato a modificare le leggi in materia di armi.

L’accesso troppo facile alle armi è sicuramente un problema da risolvere… queste stragi dipendono anche da questo!

Fonte: Repubblica.it