Ministro spagnolo fotografato con testicoli di cervo in testa in testa

Premetto che avrei in mente dei testicoli più consoni da mettergli in testa… ma non sta a me commentare questa notizia, ma a voi.

L’immagine che vedete è stata pubblicata quotidiano locale di Maiorca Última Hora, e ritrae Carlos Delgado, ministro spagnolo del Turismo per le Isole Baleari, che durante una giornata di caccia (e già qui ci sarebbe da ridire) a Toledo, si fa beffe della povera preda appena abbattuta. Insieme agli amici si fa ritrarre con la divisa d’ordinanza da cacciatore completata da un paio di testicoli di cervo posti sul capo, come se si trattasse di un comodo cappellino. E come poltrona per riposare le stanche membra insanguinate lo stesso cervo soppresso, su cui il Ministro se ne stava comodamente seduto.

«Che razza di turismo può promuovere un ministro che si fa fotografare seduto sulla carcassa di un cervo e con i testicoli dell’animale sulla testa?»

È questa la domanda sollevata dall’Associazione Parlamentare Spagnola per la Difesa dei Diritti degli Animali (APDDA), a cui fanno eco gli elettori tramite Twitter “Sei un assassino”, “Te ne devi andare”, “Vergogna”.

Chesús Yuste, coordinatore diell’APDDA, ha condannato senza mezze misure le foto: «Basta guardarle per capire cosa gli autori pensino degli abusi sugli animali ed esse rappresentano una prova chiara della crudeltà inflitta sugli stessi. Questo tipo di azioni dovrebbero scomparire per il bene della società e per la salute mentale di tutti. Alla fine queste foto danneggiano l’immagine della Spagna nel mondo e riportano il paese al diciannovesimo secolo».

Delgado ha tentato di difendersi ribadendo come gli scatti fossero antecedenti alla sua nomina a Ministro, ovvero risalenti al suo periodo da sindaco a Calvià, e ha accusato Última Hora d’essersi appropriato in modo illecito delle immagini. Per ribadire la propria posizione, l’uomo ha affidato le proprie dichiarazioni alla trasmissione televisiva 50 Minuti:

«Sono un appassionato della caccia e di tante altre sane abitudini amate dagli spagnoli. Le foto sono state scattate con un gruppo di amici di Maiorca e sono state prese senza permesso da un album di famiglia e consegnate al giornale. Non riguardano la mia attività pubblica, ma una situazione privata».

E così la caccia è una “sana abitudine” per il popolo spagnolo? E poi che sia una foto privata, o una foto pubblica dov’è la differenza? E’ il gesto che è disgustoso e che deve essere condannato, non la provenienza della foto.

[Fonte: Corriere della Sera]

Volete essere sempre aggiornati su risorse ecologiche, animalismo, idee di riciclaggio, temi equosolidali e temi etici? Seguiteci sulla Fanpage di Facebook EticaMente

Potete memorizzare il nostro sito per averlo sempre a portata di mano e non perdervi mai una novità cliccando QUIe poi su aggiungi ai preferiti del vostro browser

Se avete trovato l’articolo interessante e in qualche modo utile cliccate su “mi piace” per diventare Fan e e condividete con gli amici attraverso il vostro social preferito (trovate le icone in fondo alla pagina)!

 

Valeria Bonora

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 23/11/2012
Categoria/e: Animalismo, Primo piano.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655