Scandalo Ikea in Germania per l’uso di prigionieri politici

L’azienda svedese del mobile, Ikea, conosciuta ormai in tutto il mondo si trova in un momento difficile. I suoi principi etici riguardo la difesa dell’ambiente ed il rispetto dei lavoratori hanno subito una forte scossa.

Un documentario svedese trasmesso mesi fa accusava l’azienda di aver usufruito negli anni’80 della manodopera di prigionieri politici, senza dare loro in cambio alcun compenso. L’accusa è stata accertata tramite l’analisi di alcuni ispettori e, di conseguenza, si può parlare di vero e proprio sfruttamento da parte di alcuni fornitori di Ikea.

I dirigenti dell’azienda svedese dichiarano di essere “profondamente dispiaciuti che ciò sia potuto accadere. Usare i prigionieri politici per la produzione non è mai stata un’idea accettata dal gruppo”.

A questa vicenda seguono due tipi di reazioni: le associazioni di perseguitati politici e le vittime della DDR (Repubblica Democratica Tedesca) elogiano Ikea per aver ammesso le proprie colpe, 
l’associazione delle vittime della Ddr invece critica aspramente l’analisi fatta dagli ispettori, la considera poco scientifica e non in grado di rispettare i crismi di un’analisi storica.

Purtroppo è vero che in quell’epoca storica molte aziende, anche di grandi dimensioni come l’Ikea, utilizzavano manodopera a basso costo sfruttando i prigionieri politici tedeschi. E’ giusto che la verità venga a galla!

Dott.ssa Elena Bernabè

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 17/11/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655