Il fior di loto è un simbolo sacro e molto antico che ha ispirato numerose pratiche spirituali in Oriente, dall’antico Egitto al Tibet, passando per la Cina e l’India.

La sua potente simbologia è stata usata principalmente per richiamare un insegnamento preciso al quale potrai ispirarti quando dovrai affrontare i diversi ostacoli che troverai sul tuo cammino.

fiore di loto

Il fiore di loto: il potere di un simbolo antico che viene dall’Oriente

Il fiore di loto è nella cultura orientale il simbolo della purezza per eccellenza, dell’illuminazione, della trasformazione e della rinascita. Fa parte del genere Nelumbo, da non confondere con i fiori del genere Nymphae che vengono a volte chiamati impropriamente “fior di loto” e che possiamo trovare lungo i nostri corsi d’acqua.

Mentre le sue radici affondano nelle paludi fangose e maleodoranti, lo stelo del fiore di loto si innalza dalle profondità verso l’alto, raggiungendo facilmente un metro di lunghezza, per poi sbocciare in superficie alla luce del sole. Le sue foglie e  petali idrofobi non vengono macchiati dal fango e l’acqua scivola su di loro senza intaccare la loro profonda bellezza.

fiori idrofobi

Una curiosità dall’antico Egitto: il profumo che calma il dolore

Anche se nasce in mezzo alla puzza, il fiore di loto sparge intorno a sé un profumo dolce ed inebriante, usato sin dall’antichità nei templi e a scopo terapeutico.

Nell’antico Egitto, si racconta che Nefertum, il dio menfita dei profumi il cui nome significa “perfetto”, “senza uguali”, portò un fiore dal profumo sublime al dio Ra per alleviare i dolori che lo tormentavano.

Il dio Nefertum era rappresentato, guarda caso, con un fiore di Loto sopra la testa e simboleggiava il fiore che nasce dal caos primordiale. L’ epiteto di Nefertum nei Testi delle Piramidi era “Fiore di loto al naso di Ra“.

Nefertum, dio dei profumi

Indovina un po’ quale fiore era in grado di lenire la sofferenza del vecchio dio del sole…

Ecco come il fiore di loto può aiutarti

1. Al livello fisico: la posizione del loto e i suoi benefici

Il Padmasana, “Posizione del Loto” in sanscrito, è un āsana dello Hatha Yoga. È forse la posizione più conosciuta ma non è proprio raccomandata a chi è alle prime armi perché, anche se è semplice, richiede una certa scioltezza: devi poter mantenere la posizione senza provare dolore.

Ecco alcuni dei suoi benefici:

Migliora la circolazione sanguigna al livello della colonna vertebrale e tonifica gli organi interni.
→Distende i muscoli del bacino aiutando a ridurre i dolori dovuti alla sciatalgia.
→È utile per le donne in gravidanza perché facilita il parto.
Migliora la pressione sanguigna e la digestione.
→Permette di mantenere la schiena ben allineata in modo da promuovere uno stato meditativo profondo e quindi di ridurre ansia e stress.

Scopri come assumere la posizione del fiore di loto senza sbagliare

2. Al livello mentale: attraversa le difficoltà e rinuncia all’attaccamento

È facile capire come la simbologia del fiore di loto può aiutarti nei momenti difficili: se sarai in grado di attraversare i tuoi momenti bui (e non fuggire da loro), facendo prova di un’autentica resilienza imparando dai tuoi errori e guardando in faccia i tuoi lati d’ombra, evolverai; ma non solo: sarai in grado di sollevare l’animo di chi ti circonderà, come il fiore di loto che sparge il suo dolce profumo in mezzo alla palude.

Le lezioni che avrai imparato, le esperienze che avrai fatto, diventeranno allora quel nutrimento che ti permetterà di non essere più attaccabile dalle vicissitudini della vita; ciò significa che sarai diventato/a talmente consapevole di te e del mondo che le cose ti scivoleranno addosso: non soffrirai più per colpa dell’attaccamento, sarai libero/a.

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3. Al livello spirituale: scopri la via dell’illuminazione

Il fior di loto è un simbolo di illuminazione e ti mostra con l’esempio il vero significato del risveglio spirituale e come raggiungerlo.

loto

Raggiungere tale stato non significa isolarti e vivere da eremita ma bensì stare nel mondo, attraversare il buio, il dolore, le difficoltà, e nutrirtene;vuol dire fare che queste esperienza diventino la sostanza che ti spinge verso l’alto, verso uno stato più consapevole, mantenendo fermo il tuo intento di evolvere, costi quel che costi.

Lo sapevi che sono stati ritrovati dei semi di loto vecchi più di 2000 anni? Sono stati ritrovati in Giappone dal professore Ogha che, dopo averli studiati, li ha piantati. La cosa sorprendente è che, malgrado i millenni, i semi si sono sviluppati fino a sbocciare nel fiore di loto più antico del mondo. Il “Loto Ogha”, com’è stato chiamato in onore del professore che lo ha scoperto, continua ancora oggi a regalare al mondo la sua bellezza e a spargere il suo meraviglioso profumo.

Questa storia vera ti mostra quanto la resilienza, la disciplina, la pazienza e la forza d’animo siano importanti nella vita per poter sbocciare e quanto le difficoltà in realtà ti aiutino a raggiungere il tuo scopo, a patto di vedere le opportunità che si nascondono dietro.

“Il fiore di loto è un simbolo profondo in Oriente, perché l’Oriente afferma che dovresti vivere nel mondo, ma senza farti contaminare da esso… Esso cresce dal fango, nell’acqua, tuttavia resta incontaminato dall’acqua. Ed e’ simbolo di trasformazione: il fango si trasforma nel fiore più bello e fragrante che questo pianeta conosca.”
— Osho

 

Sandra “Eshewa” Saporito
Autrice e shamanic storyteller
www.risorsedellanima.it