Domani sarà il primo giorno di primavera e a dargli il benvenuto saranno ben tre sciami di stelle cadenti, le prime a fare capolino nei cieli saranno le eta Virginidi seguite dalle theta Virginidi e dalle beta Leonidi.

stelle cadenti

Sciame: eta VIR
Periodo di visibilità: Mar 09-27
Maggiore attività meteorica: Mar 19

Componente del sistema complesso di radianti delle Virginidi. Attività confusa con massimi sovrapposti. Il radiante delle eta Virginidi, osservabile tutta la notte, culmina a quasi 50 gradi di altezza verso le 01h. Le notti del 18/19 e 19/20 marzo di maggiore attività questo anno saranno favorevoli all’osservazione, essendo il disturbo lunare del tutto assente.

Sciame: VIR sud
Periodo di visibilità: Mar 10-Apr 10
Maggiore attività meteorica: Mar 21

Componente del sistema complesso di radianti delle Virginidi. Meteore di debole luminosità. Chiamate anche theta VIR. Il radiante delle Virginidi sud, osservabile tutta la notte, culmina a circa 45 gradi di altezza verso le 01h. La notte del 20/21 marzo di maggiore attività questo anno sarà molto favorevole all’osservazione sia perchè la Luna sarà del tutto assente e sia perchè il maggior numero di queste meteore è atteso nelle ore notturne.

Sciame: beta LEO
Periodo di visibilità: Mar 01-Apr 25
Maggiore attività meteorica: Mar 21

Attività confusa con più massimi sovrapposti. Servono osservazioni visuali e video fotografiche. Il radiante delle beta Leonidi, osservabile tutta la notte, culmina a quasi 60 gradi di altezza verso mezzanotte. Le notti del 20/21 e 21/22 marzo di maggiore attività quest’anno saranno favorevoli all’osservazione data la completa assenza della Luna.

(dati dell’Unione Astrofili Italiani)

 

 

Quest’anno l’opportunità di poter osservare la stelle cadenti, che in realtà sono delle meteore, sarà molto favorevole vista l’assenza della luna a “sporcare” il cielo con la sua luce riflessa, si spera nelle nuvole che non facciano scherzi e che lascino il cielo limpido che di desideri da esprimere scommetto ce ne siano molti!

Le eta Virginidi saranno le più difficili da vedere, mentre le theta Virginidi (Vir sud) sono osservabili molto bene la prima notte di primavera (tra il 20 e il 21 marzo), bisognerà cercare nel cielo la costella azione della Vergine e verso le ore 22.00 le meteore saranno visibili nella zona poco sopra Spica, a sud-est muovendosi poi verso sud-ovest. Spica è la stella più brillante della costellazione, è la quindicesima stella più luminosa del cielo e rappresenta una spiga in mano alla Vergine. Si presenta di un colore azzurro intenso e dista da noi 262 anni luce.

La costellazione si trova a cavallo dell’equatore celeste, a nord della coda dell’Idra e del Centauro, per trovare Spica e dunque tutta la costellazione, si consiglia di partire dal timone del Grande Carro (l’Orsa Maggiore), seguire l’arco formato dalle tre stelle per arrivare ad una stella molto luminosa (Arturo, della costellazione del Bootes) e proseguire ancora con lo stesso arco per giungere alla stella cercata.

stelle cadenti

Le Leonidi invece si potranno osservare vicine alla costella azione del Leone, e le notti migliori saranno quelle tra il 20/21 e 21/22 marzo dalle ore 19.00 fino alle 04.30 del mattino.

La costellazione del Leone è visibile partendo dall’orizzonte est e col passare delle ore si sposterà verso ovest, le meteore saranno visibili verso la coda del leone sotto la stella Denebola.

Stelle cadenti
Bene ora che sappiamo dove guardare salutiamo la primavera col naso all’insù ed speriamo che i nostri sogni si avverino!

Articolo scritto da Valeria Bonora – valeria2174.wix.com