Si dice che a volte basti il suono di una voce per placare una tempesta.
La voce è l’espressione vivente della nostra vibrazione di base, della nostra essenza.
E il quinto chakra è il regno delle vibrazioni.

Quando la libertà di espressione viene minata, il quinto chakra si blocca e noi diventiamo eccessivamente introversi, perdendo la capacità di esprimerci e di incamerare le informazioni.
Se il blocco è piuttosto grave, diventiamo un sistema chiuso.
E magari ci ritroviamo a dire solo quello che la gente vuole sentire.
Potremmo avere paura di dire la nostra verità o avere paura di quello che gli altri pensano, al punto da rinunciare alla nostra autenticità.

Ma quando siamo fuori dalla nostra verità, inevitabilmente viviamo una bugia.
E le bugie sono il demone del quinto chakra.
Allontanandoci dalla nostra verità i nostri processi naturali si congelano.
E finché siamo congelati in questo modo, siamo prigionieri del tempo.
Non possiamo partecipare pienamente al fluire dell’universo.
Non siamo nemmeno in risonanza con il nostro stesso essere.
Quando questa risonanza si interrompe viviamo una discontinuità.
E una perpetua discontinuità ci rovina la salute.

Sembra che la salute del collo, della bocca, della mandibola e della tiroide dipendano dal “far sentire o meno la propria voce”.

Problemi al collo

Un collo e una cervicale sani rappresentano la flessibilità e la capacità di vedere entrambe le posizioni di una conversazione. Ma se si stravolge questo concetto introducendo una mentalità irremovibile o un atteggiamento cocciuto, allora subentrano la malattia e il disturbo, in questo caso male al collo o irrigidimento.
Le persone con problemi al collo di solito tendono a rimanere aggrappate alle proprie opinioni consolidate, senza considerare nuove idee.
Tendenzialmente testarde e inflessibili non riescono a capire o a cogliere il punto di vista degli altri.

Un’affermazione efficace per contrastare l’inflessibilità e la chiusura mentale associata ai problemi al collo è:

“ACCOLGO NUOVE IDEE E NUOVI CONCETTI E LI PREPARO PER LA DIGESTIONE E L’ASSIMILAZIONE. SONO IN PACE CON LA VITA.”

Imparare ad accettare i propri limiti emotivi nel bel mezzo di una discussione è una delle chiavi per migliorare la salute del collo. Non dimentichiamo poi che possono esserci più risposte per ogni problema e che il nostro ruolo può concorrere solo in parte alla soluzione.
Trovando un equilibrio tra ciò che possiamo controllare e quello che invece sfugge al nostro controllo, e capendo quando é il momento di uscire da un conflitto, otterremo una salute migliore del nostro quinto chakra.

Pratiche importanti per chi ha problemi al collo sono la meditazione e la consapevolezza.

La meditazione ci aiuta ad entrare maggiormente in contatto con le nostre emozioni, e vivere in modo consapevole ci serve per capire come ci influenzano queste emozioni.
Una volta che saremo in grado di identificare le sensazioni e le emozioni che ci mostrano quando stiamo passando da uno stile comunicativo diplomatico a uno dittatoriale, potremo scegliere consapevolmente di ascoltare con maggiore attenzione e di mantenere la mente aperta, gestendo i conflitti con una nuova prospettiva e con un senso di pace.
È importante capire che le persone possono non essere d’accordo su un punto di vista pur restando in armonia, pace e amore tra loro.

Problemi alla bocca e alla mandibola

Le persone soggette ad avere problemi nell’area della bocca (come carie, gengive sanguinanti e problemi correlati, quali dolori mandibolari o disturbi dell’articolazione temporo mandibolare) spesso hanno difficoltà nell’affrontare le proprie delusioni emotive.
Sono persone riservate che se si trovano in situazioni di disagio, possono diventare distanti e taciturne, tendendo quasi a isolarsi.

I problemi alla bocca sono associati all’incapacità di comunicare efficacemente i propri bisogni e delusioni.

La salute della bocca è correlata alla comunicazione, all’accettazione di nuove idee e al nutrimento. Ma la comunicazione, quando siamo arrabbiati, si può bloccare.
E dal momento che, quando siamo in collera o risentiti, siamo meno aperti al punto di vista degli altri e non riusciamo a prendere delle decisioni, potremmo sviluppare problemi ai denti.
Possiamo però contrastare questa indecisione e creare una salute forte e sana per i denti usando l’affermazione:

“DECIDO IN BASE AL PRINCIPIO DI VERITÁ E RIPOSO IN SICUREZZA SAPENDO CHE NELLA MIA VITA ACCADONO SOLO COSE GIUSTE .”

Problemi alla mandibola o una mandibola bloccata (disturbo dell’articolazione temporo mandibolare) sono invece spesso correlate al desiderio di controllo o al rifiuto di esprimere i propri sentimenti. Per la rabbia, il risentimento e il dolore che stanno dietro a questi disturbi, l’affermazione di guarigione è:

“SONO DISPOSTO A CAMBIARE GLI SCHEMI MENTALI CHE CREANO QUESTA CONDIZIONE. IO AMO E APPROVO ME STESSO. SONO AL SICURO.”

Le persone con denti fragili sembra tendano ad arrendersi facilmente, per questo potrebbero provare con l’affermazione:

“INFONDO AMORE E COMPASSIONE NELLE MIE DECISIONI.
LE MIE NUOVE SCELTE MI SOSTENGONO E MI DANNO FORZA. HO NUOVE IDEE E LE METTO IN PRATICA. SONO AL SICURO CON LE MIE NUOVE DECISIONI.”

Gli individui che devono sottoporsi al trattamento delle radici dentali, perché hanno una patologia dentaria o denti fragili, possono avere la sensazione che le loro convinzioni profondamente radicate vengano distrutte. Non riescono più a “mordere” né a gustare niente.
La vita sembra inaffidabile.
Il loro nuovo schema di pensiero dovrebbe essere:

“CREO FONDAMENTA SOLIDE PER ME E PER LA MIA VITA. SCELGO CONVINZIONI CHE MI SOSTENGANO GIOIOSAMENTE. MI FIDO DI ME STESSO. VA TUTTO BENE.”

Una volta che il corpo e la mente sono sulla buona strada verso la salute, è importante incorporare nuovi atteggiamenti e comportamenti come identificare ed esprimere le proprie emozioni.
Imparando a bilanciare le proprie doti comunicative nelle relazioni, migliorerà la salute di bocca e mandibola.

Problemi alla tiroide

Gli individui che hanno problemi alla tiroide spesso sono talmente permeabili e intuitivi da riuscire a capire cos’è necessario che accada nelle vite degli altri per migliorarle.
Purtroppo, le loro soluzioni possono risultare impopolari, e queste persone, di frequente, non sanno come dare voce al loro sapere in un modo socialmente accettabile.
Spesso cercano di esprimersi indirettamente, lasciando intendere ciò che vogliono e mostrandosi molto incerte, con il solo scopo di evitare il conflitto.

Tuttavia, se una situazione si mette troppo male o se la loro frustrazione monta alle stelle, si lasciano andare come un fiume in piena che fa chiudere le persone e non permette loro di ascoltare.
In entrambi i casi, lo stile comunicativo di una persona soggetta ai problemi alla tiroide non è efficace.
La chiave è identificare gli schemi di pensiero e di comportamento negativi che innescano la malattia e sostituirli con altri positivi e risanatori.

Per esempio, i problemi alla tiroide in generale hanno a che fare con la comunicazione, ma anche con l’umiliazione, con la stessa azione di non riuscire mai a fare ciò che si vuole o con il continuo chiedersi quando sarà il proprio turno.
Per cambiare questo modo di comunicare si può usare l’affermazione:

“SUPERO LE VECCHIE LIMITAZIONI E ORA PERMETTO A ME STESSO DI ESPRIMERMI LIBERAMENTE E CON CREATIVITÀ.”

Chi soffre di ipertiroidismo (eccessiva funzionalità della tiroide) probabilmente tenderà a provare rabbia per il fatto di essere stato tagliato fuori da una conversazione.
Per placare la collera e ricordarsi di far parte della conversazione, si può ripetere:

“SONO AL CENTRO DELLA VITA E APPROVO ME STESSO E TUTTO QUELLO CHE VEDO.”

D’altro canto, l’ipotiroidismo (scarsa funzionalità della tiroide) ha a che fare con la rinuncia e al sentirsi disperatamente bloccati.
In questo caso, l’affermazione di guarigione è:

“CREO UNA NUOVA VITA CON NUOVE REGOLE CHE MI SOSTENGANO COMPLETAMENTE .”

L’obiettivo è cercare equilibro nella vita, soprattutto nel modo in cui comunichiamo. Ci sono momenti in cui ha senso fare un passo indietro e lasciare che siano gli altri a fare strada. Altre volte è saggio invece tenere le proprie opinioni per sé.
Tuttavia, nel tempo questa mancanza di assertività può essere distruttiva per la salute, per le relazioni e per la sicurezza economica.
Per questo é importante imparare a difendere le proprie opinioni e a pensare con tempestività, anche se si tratta di discutere dove andare a cena. Imparare quando è il caso di non dire niente e quando é il caso di dire tutto. O una via di mezzo. L’equilibrio è la chiave per tutto.

Ascoltando il nostro corpo e poi modificando pensieri e comportamenti, si può imparare contemporaneamente a perfezionare le nostre doti comunicative, a guarire il corpo e a cambiare il modo in cui ci approcciamo alle relazioni.
Quando abbiamo problemi di comunicazione, l’importante è individuare quali siano per capire come affrontarli e riportare la salute nel quinto chakra.
Il mondo è in ascolto: va tutto bene!

Chiara Benini

Bibliografia
“Guarisci te stesso”, Louise Hay e Mona Lisa Schulz, My Life Editore
“Il libro dei chakra”, Anodea Judith, Neri Pozza Editore