E’ stato pubblicato il rapporto annuale di Legambiente “Pesticidi nel piatto 2012” riguardo a residui di fitofarmaci nei prodotti ortofrutticoli, e loro derivati, commercializzati in Italia.

Dal rapporto emergono principalmente due notizie: una buona ed una cattiva.

Quella buona è che sembrano diminuire, anche se molto lentamente, le molecole chimiche per la produzione agroalimentare: l’uso di pesticidi vene un piccolo ribasso rispetto agli anni precedenti.

D’altro canto, però, vi è un aumento del numero delle diverse sostanze chimiche presenti contemporaneamente su uno stesso prodotto: questa pratica è chiamata anche multi residuo.

A tal proposito il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza dichiara: “Una lettura più attenta dei risultati delle analisi condotte dai laboratori regionali ed elaborati da Legambiente in questo studio mostra una situazione tutt’altro che rassicurante, con numerosi casi di prodotti ortofrutticoli e derivati contaminati da 7, 8 e addirittura 9 principi attivi differenti, in un composto che nessuno ha mai studiato e analizzato e che potenzialmente potrebbe essere molto dannoso per la salute dei consumatori e per l’ambiente”.
Sulla questione del multi residuo è intervenuto anche il Sen. Francesco Ferrante che già tre anni fa ha proposto in merito un disegno di legge depositato in Senato: “Che la questione del multi residuo non sia più rinviabile lo confermano proprio i dati del rapporto annuale di Legambiente. Ora sta al Governo recepire questo campanello d’allarme prevedendo le dovute contromisure nel Piano d’azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari che è in via di definizione e che ad oggi non contempla il riferimento al multi residuo.”

Noi vi consigliamo di preferire prodotti provenienti dall’agricoltura biologica.

Per leggere il rapporto completo di Legambiente andate al seguente link http://www.legambiente.it/contenuti/comunicati/pesticidi-nel-piatto-2012-legambiente-lancia-l-allarme-il-multi-residuo-e-i-suo

 

Fonte: legambiente.it