Non sempre quello che pensiamo sia giusto lo è veramente, o perlomeno quello che è giusto per noi può non esserlo per qualcun altro. Ovviamente non sto parlando di leggi o reati, rubare è sbagliato per tutti, ma pensiamo a quello che ci fa stare bene, a qualcun altro può far stare male. Il fatto di pensare che ad ogni azione che crediamo giusta corrisponda sempre la stessa reazione è un concetto che ci ha imposto la società in cui viviamo, basta guardare una pubblicità qualsiasi per rendersi conto di quanto sia manipolatrice su questo aspetto, un buon profumo, un bell’abito e subito tutto diventa perfetto, non funziona proprio così, non esiste un manuale dove trovare il modo corretto per fare le cose e soprattutto non sempre le cose vanno come uno se lo aspetta: bisogna imparare a Smettere di Controllare.

Smettere di Controllare

Lasciamoci alle spalle per un attimo questa mania di avere il controllo su ogni azione e su ogni reazione, in modo da poter aprire le nostre menti al caos, all’imprevisto, all’inaspettato. Sappiamo che facendo determinate cose avremmo il risultato sperato, ma non sempre funziona così, gli imprevisti accadono, la vita va avanti ugualmente.

Il video “Smettere di controllare” è un cortometraggio di animazione il cui protagonista è un bambino di nome Dechen il quale scopre questa teoria di “imprevedibilità” in un modo molto dolce, lui si trova in un monastero tibetano dove si appresta a diventare un monaco buddista, ha la passione per il giardinaggio e un giorno trova un fiore bellissimo sotto una terribile tempesta; il suo istinto e il pensare di proteggerlo lo portano a raccoglierlo e portarlo nel monastero mettendolo in un vaso. Il fiore però non reagisce come il ragazzino vorrebbe, questo perché quel fiore non segue le stesse regole degli altri fiori ma soprattutto non segue le regole del ragazzino, la protezione dalla pioggia non è un bene ma un male… Come si può presumere il fiore inizia ad appassire nonostante le cure e l’amore che Dechen gli dedica, il quale fatica ad accettare questa sorta di sconfitta… decidendo di rinunciare a tenere sotto controllo la situazione e quindi a riportare il fiore nel suo ambiente… beh cosa accade scopritelo guardando il video!

Cosa insegna questo breve filmato? Semplicemente che non dobbiamo pretendere di controllare sempre ogni cosa, che se anche pensiamo di fare la cosa giusta magari non lo è. Il fiore può rappresentare diversi aspetti della nostra vita, una relazione, un lavoro, un figlio, dobbiamo imparare a lasciare che le cose vadano come devono andare, lasciare liberi, non cercare di possedere o di controllare.

Il fiore può anche rappresentare un pensiero, un’idea o un’emozione che cerchiamo di razionalizzare, controllare, imporre anche se in fondo ci rendiamo conto che non si può fare o che ci fa stare male.

In fondo se ci pensiamo un attimo ci pare normale pensare che se si ama qualcuno non gli si possono imporre le proprie idee ma bisogna che siano ciò che desiderano essere, che possano fare le proprie esperienze ed i propri errori, solo così come il fiore sopravvive sotto la tempesta, e perisce se soffocato dentro un vaso, chi ci sta attorno vivrà felice e sereno se lasciato libero di agire e soffrirà se ingabbiato in una rete di controllo e soffocato dalla troppa apprensione.

Anche noi stessi dobbiamo renderci conto che non esiste un solo modo per fare le cose, diverse strade portano allo stesso arrivo, diversi ostacoli si incontrano lungo queste strade e spesso ci costringono a cambiare direzione, non è un male, anzi a volte ci riportano sulla retta via.

Bisogna saper vivere senza tarpare o tarparci le ali, abbracciando la vita e le sue conseguenze, sapendo cogliere le occasioni e affrontare le circostanze che ci si parano davanti, lasciare che gli eventi seguano il loro corso e non opporre resistenza, accettando quello che accade dandogli un senso e aggiungendo un tassello all’esperienza. In sostanza dobbiamo imparare ad avere fiducia e a non fasciarci la testa prima del tempo, senza interferire con la natura delle cose per poter vivere serenamente

Abbracciate la vita, disfatevi delle catene e liberate la casualità, non tenete tutto sotto controllo date libero sfogo alla fantasia, alla flessibilità, all’adattamento e alla vita!

Articolo scritto da Valeria Bonora – valeria2174.wix.com