Claude Monet e la Sua Arte Energetica in Mostra a Roma

E’ in mostra al Complesso del Vittoriano – Ala Brasini di Roma dal 19 ottobre 2017 all’11 febbraio 2018, il grande artista, padre dell’Impressionismo, Claude-Oscar Monet; le sessanta opere esposte provengono dal Musée Marmottan Monet di Parigi, e sono quelle che egli stesso conservava nella sua ultima dimora di Giverny e che il figlio Michel donò al Museo.

Claude Monet

Claude Monet, ‘Signora in giardino a Sainte-Adresse (1867); olio su tela, 82,3× 101,5 cm, museo dell’Ermitage, San Pietroburgo

Ma chi era Claude Monet? 

Il pittore francese nacque a Parigi il 14 novembre 1840 e lasciò la vita terrena a Giverny, 5 dicembre 1926, regalando al mondo intero un’arte ricca e magnifica che gli ha fatto ottenere il nome di “padre dell’Impressionismo”, i suoi quadri sono riconoscibili fra mille e guardandoli si percepisce immediatamente il soggetto, la sua pittura è stata una vera rivoluzione nel mondo dell’arte e in particolar modo per quanto riguarda la paesaggistica e la pittura en plein air.

Per Claude Monet l’arte del suo tempo risultava essere obsoleta, arida, stantia… per lui i canoni accademici del suo tempo rappresentavano un arte morta ed è per questo motivo che lui volle dare vita a qualcosa di più innovativo.

Claude Monet

Claude Monet, I papaveri (1873); olio su tela, 50×65 cm, museo d’Orsay, Parigi

Per rappresentare la sua visione Monet sfrutta la scienza che a metà ottocento vive una fase di splendore, e abolisce nelle proprie opere la prospettiva geometrica, i dettagli, il “pesante” e il chiaroscuro, e lascia libero l’istinto, dipinge quello che vede, quello che la natura gli offre senza ingabbiarla in un reticolo prospettico e lasciando che il colore sulla tela sia vibrante e impressioni l’occhio di chi lo guarda.

In fondo di un quadro si ricorda il soggetto non i dettagli, quello che colpisce è l’immagine stessa, il momento raccontato, la storia, non è una fotografia che documenta con spiazzante precisione ogni dettaglio, le sue opere sono il frutto dell’impressione suscitata dal soggetto.

Claude Monet

Claude Monet, Ninfee (1890-1899); olio su tela, 81×100 cm, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma

Le sessanta opere in mostra a Roma raccontano proprio questo, la pittura trasformata in vita, rappresenta le variazioni atmosferiche osservate in un determinato momento fissate su tela grazie all’uso di pennellate energiche proprie della forza della natura. la pioggia, la nebbia e il sole rappresentati in maniera quasi emozionale, i quadri trasmettono la forza di questi elementi, impressionando l’osservatore trasportandolo in quel preciso istante in cui l’artista ha vissuto quel momento, senza virtuosismi solo con l’emozione e la forza.

Claude monet

Monet nel suo giardino di Giverny. « È a Giverny che bisogna aver visto Claude Monet per poter dire di conoscere lui, il suo carattere, il suo amore per la vita, la sua intima natura […] Colui che ha concepito e realizzato queto piccolo universo al tempo stesso familiare e magnifico è un grande artista » (Gustave Geffroy)

Nel percorso espositivo della mostra, curata da Marianne Mathieu, si possono osservare diverse sfaccettature della sua arte:  dalle celebri caricature della fine degli anni 50 dell’800 ai paesaggi rurali e urbani di Londra, Parigi, Vétheuil, Pourville; le sue tante dimore; dai ritratti dei figli alle tele dedicate ai fiori del suo giardino, fino alla modernissima resa dei salici piangenti, del viale delle rose o del ponticello giapponese, e poi alle monumentali Ninfee, che deflagrano nel pulviscolo violetto e nella nebbia radiosa.

Monet

Claude Monet, Il palazzo Ducale a Venezia (1908 circa); olio su tela, 81.3×99.1 cm, Brooklyn Museum, New York, Stati Uniti

Tra i capolavori in mostra: Portrait de Michel Monet bébé (1878), Ninfee (1916-1919), Le Rose (1925-1926), Londres. Le Parlement. Reflets sur la Tamise (1905).

Vi auguro vivamente di poterla visitare, le emozioni che suscitano i quadri di Monet non sono da poco, se volete acquistare i biglietti o approfondire informazioni sulla mostra potete visitare il sito www.ilvittoriano.com

Articolo scritto da Valeria Bonora – valeria2174.wix.com

 

Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 19/12/2017
Categoria/e: Anteprima, Notizie.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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