Il Significato della Fede Nuziale

La si indossa all’anulare della mano sinistra e simboleggia un legame di fedeltà per tutta la vita, è la fede nuziale; dal latino “fides”, vuol dire fedeltà, anche se in origine la parola era legata alla lealtà del cittadino romano alla sua patria e non alla fedeltà tra due persone che si giurano amore eterno.

Fede nuziale

L’usanza di indossarla proprio all’anulare sinistro nasce da un’antica credenza egizia che una piccola arteria (detta “vena amoris”) passi su questo dito e che risalendo il braccio arrivi direttamente al cuore.

La leggenda cinese delle fedi nuziali

Anche una bellissima leggenda cinese ci spiega perché la fede deve essere indossata sull’anulare sinistro, ogni dito infatti rappresenta delle persone che fanno parte della nostra vita:

• Il pollice rappresenta i genitori.
• L’indice rappresenta i fratelli, sorelle e amici.
• Il dito medio rappresenta se stessi.
• L’anulare rappresenta il coniuge.
• Il mignolo rappresenta i figli.

fedi nuziali

“Unisci le tue mani, palmo contro palmo, poi unisci un dito medio all’altro facendo in maniera che essi puntino verso te. Ora tenta di separare in maniera parallela i pollici (genitori), noterai che si separano perché i tuoi genitori non sono destinati a vivere con te sino alla tua morte, unisci le dita nuovamente. Ora fai lo stesso con gli indici (fratelli, sorelle e amici) anche essi si separano perché loro se ne vanno ognuno alla ricerca del suo destino, unisci nuovamente le dita. Ora tenta separare i mignoli (figli) anch’essi si separano perché i figli crescono e quando possono farcela da soli se ne vanno, unisci nuovamente le dita. Ora prova a separare gli anulari (coniuge) e ti sorprenderai quando non riuscirai assolutamente separale. Questo è dovuto al fatto che una coppia è destinata a stare assieme sino a l’ultimo giorno della vita, è per questo che la fede si usa nel quarto dito.”

Ma non tutti la indossano alla mano sinistra infatti nei paesi dell’Europa Centro-Oriental e in quelli del Nord la fede viene indossata sulla mano destra, stessa cosa in alcuni paesi dell’America Latina, mentre in Inghilterra in passato la fede veniva indossata sul pollice.

Fede nuziale

Ma perché si è scelto di utilizzare proprio un anello per consacrare l’unione di due persone? Gli egizi usavano gli anelli per mostrare la classe sociale di appartenenza, i più ricchi usavano anelli con scarabei e geroglifici, così come anche i romani che per legge avevano stabilito che solo i cittadini liberi potessero indossare anelli d’oro, quelli degli schiavi liberati d’argento mentre gli schiavi solo di ferro.

Un’antica usanza pagana però può fornire una risposta alla domanda: durante il rito delle nozze pagane si usava disegnare un cerchio intorno ai futuri sposi in segno di buon auspicio.

I primi ad utilizzare un anello come promessa d’amore furono i barbari, ma l’utilizzo dell’oro come materiale lo si deve all’influenza cristiana per i quali questo metallo è simbolo di eternità.

Fede nuziale

Anche la legge ebraica utilizza lo scambio degli anelli come suggellamento di un’unione matrimoniale, in seguito, nel tardo Medioevo, l’usanza venne acquisita anche dal mondo cristiano che la usò anche per consacrare od incoronare i vescovi e i re. Inoltre nella chiesa c’è l’usanza che l’anello, utilizzato per sigillare le epistole papali, venga spezzato alla morte del pontefice.

Sempre in epoca medievale la sposa portava sul cuore per nove giorni prima del matrimonio, un anello con diamante al quale aveva attorcigliato un suo capello, il giorno delle nozze donava questo anello al suo futuro sposo.

Fu solo nel 1700 che nelle fedi nuziali vennero aggiunti i nomi degli sposi.

 

La fede nuziale è sostanzialmente un cerchio perfetto senza inizio e senza fine, la vita che si rinnova e si fortifica nel tempo, la perfezione, la continuità, l’eterno ritorno… cosa ci può essere di più simbolico per un’unione matrimoniale?

Articolo scritto da Valeria Bonora – valeria2174.wix.com
Image from pixabay.com

Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 13/11/2017
Categoria/e: Primo piano, Rassegna Etica.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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